Eventi dintorni Valsesia

Baveno: 14^ edizione di “Un salto nel Passato”

ATTENZIONE!! MANIFESTAZIONE RINVIATA CAUSA MALTEMPO!! A PRESTO LA NUOVA DATA!!

 

La manifestazione “Un Salto nel Passato” è giunta alla sua quattordicesima edizione. Traguardo importante per un gruppo di amici (circa 500) che in un crescendo di interesse ha visto consolidarsi una presenza di visitatori stimata nelle ultime edizioni in circa 20.000 persone, divenendo per tutti uno degli appuntamenti più importanti della provincia del VCO. Questo piccolo miracolo è frutto di collaborazione, partecipazione, voglia di fare di tanta gente che è valso alla nostra comunità la definizione di “Baveno, città dell’Associazionismo”. Anche quest’anno l’evento richiama turisti da varie regioni ed anche dall’estero tant’è che alcune strutture ricettive, hanno pensato di restare aperte sia per la ristorazione che per l’ospitalità notturna. Già da alcuni mesi tutta la macchina organizzativa ed i figuranti hanno incominciato a preparare la prossima edizione tra novità e conferme che possono essere così brevemente riassunte:

  •  mantenimento della separazione fra la parte più prettamente culinaria rispetto al percorso storico che riproduce i vecchi mestieri permettendo al visitatore di ammirare ed apprezzare gli allestimenti  e godere con più tranquillità della manualità delle attività di un tempo;
  •  vengono proposti alcuni nuovi mestieri fra cui la scuola di musica, il libraio, e altri
  •  grazie alla disponibilità di privati, si sono aggiunti lungo il percorso alcuni locali dalle caratteristiche volte, permettendo così di arricchire sempre più la manifestazione.

Nelle ultime edizioni si è avuto il vero salto di qualità e l’idea di investire nella ricerca storica finalizzata alla realizzazione degli indumenti ha certamente rappresentato l’elemento peculiare e qualificante di questa manifestazione.

Il visitatore potrà notare l’attenzione al particolare che va dagli accessori indossati, al dettaglio delle cuciture, sino alla cura dell’invecchiamento delle stoffe, il tutto con lo scopo di rendere il vestiario il più conforme a quello dell’epoca. A questo oggi si aggiunge la volontà di arricchire anche le ambientazioni studiando e curando di più i dettagli e certamente “Il Maglio”, già presente nelle ultime edizioni rappresenta una concreta risposta a questo nuovo obiettivo.

In questa edizione si potranno contare circa 450 figuranti vestiti con abbigliamenti dell’epoca oltre ad altri gruppi che si troveranno lungo il percorso: le Donne di Miazzina,  gli orchestrali con strumenti e balli tipici della fine settecento e altri ancora.

Ci saranno l’apertura speciale del Museo del Granito GranUM e la realizzazione di visite guidate, ma anche con l’introduzione di alcune novità: due rappresentazioni teatrali speciali della compagnia Lilithteatronirico che intratterranno il pubblico nell’arco della giornata e la presentazione del “Gioco dello Scalpellino”, un piccolo gioco da tavolo realizzato in granito rosa utilizzato come passatempo dai nostri antenati “picasass” nei momenti di riposo. Quest’ultimo sarà distribuito in via sperimentale durante la giornata di festa per registrare la sua attrattiva commerciale in vista di un possibile lancio come souvenir tipico di Baveno realizzato con la preziosa pietra locale.

Fondamentale quest’anno l’opportunità di raggiungere gratuitamente la città anche via lago con i motoscafi in partenza dal Lido di Carciano, oltre che con le navette dal Centro Commerciale “Lago Maggiore Center” alle porte di Baveno.

Nella gallery qui sotto, alcune immagini dalle edizioni passate. Foto credit sito www.unsaltonelpassato.info

Fermo restando la volontà di tutta la cittadinanza bavenese di promuovere il proprio territorio ed in particolare le località del Baitone e di Domo che, con il complesso monumentale della chiesa formano il centro storico cittadino, sono il piacere

e la passione che associa in questa edizione circa 500 persone, a rappresentare il vero tesoro e la vera risorsa di questa comunità che molti invidiano e di cui i bavenese vanno fieri.

Come oramai tradizione il percorso verrà illuminato con torce e padelle romane, che faranno rivivere antichi splendori a stradine, cortili nascosti ed angoli caratteristici, esaltando gli allestimenti e gli attrezzi impiegati.

La ricreazione della bottega del fabbro e dell’arrotino, la riproposizione dell’arte dello scalpellino, far conoscere la pazienza della lavandaia, della ricamatrice o della filatrice della lana, l’artigiano che realizza i cesti e le gerle, portano il visitatore a provare emozioni che la vita odierna ha cancellato. In ogni angolo gruppi di persone si fermano a parlare, a bere o gustare insieme qualche cosa in uno scenario dove il tempo è meno frenetico e ritorna ad avere una giusta dimensione.
Come da undici edizioni avviene, chi vorrà dare il proprio contributo alla manifestazione, nelle “banche” (“al cambi“) lungo il percorso, potrà acquistare i “Frànc” bavenesi che fra l’altro permetteranno di assaggiare piatti e bevande tipiche della zona. Nei sacchettini di iuta troverete la nuova moneta 2018 “Piero”.

La manifestazione prenderà il via DOMENICA 11 NOVEMBRE alle ore 12,00 e terminerà alle ore 20,00 con l’originale “Diamo fuoco al passato”. Questa è l’occasione per la ripresa di una vecchia tradizione bavenese che narra di una leggenda in cui la Dama del Lago, grazie al fuoco, non è riuscita ad inghiottire nelle acque del Maggiore dei bambini della nostra comunità.

IL PROGRAMMA SARA’ IL SEGUENTE:

Ore 12,00 – Tutti in Piazza Dante – Apertura manifestazione
A seguire “passeggiando fra vecchi mestieri”
(Rivisitazione storica del periodo a cavallo fra il 18° e 19° secolo, riscoprendo angoli suggestivi del nostro territorio)

Ore 12,30 – Polenta e cotechino
(Piazza Matteotti)

Ore 13,00 – Assaggiamo la “TRIPPA”
Cascina “Gaffuri”

Ore 13,30 – Racconti “La ditta dal Scalpelin (ogni 30 minuti)
(P.zza della Chiesa)

Ore 14,00 – Racconti “Gli Speteguless dii Lavandéer” (ogni 30 minuti)
(Località Baitone)

Ore 14,00 – Visite guidate al centro monumentale (ogni 30 minuti)
(P.zza della Chiesa)

Ore 14,30 – Canti e balli del 700
(Piazza Dante)

Ore 15,00 – Gioco delle “pignatte” ed altre attrattive per i più piccoli
(Piazza Matteotti)

Ore 15,30 – Musica con i “Ragazzi”
(Piazzetta Baitone)

Ore 16,00 – Canti e balli del 700
(località Domo – “Lavandéer”)

Ore 16,30 – Mungitura delle mucche
(Cascina “Gaffuri”)

Ore 17,00 – Musica con i “Ragazzi”
(Piazzetta Baitone)

Ore 17,00 – Ultima visita guidata al centro monumentale
(P.zza della Chiesa)

Ore 17,30 – Canti e balli del 700
(Piazza Matteotti)

Ore 18,00 – Gorgheggi delle lavandaie
(Lavatoio in località “Domo”)

Ore 19,00 – Saldi al mercato

Ore 19,00 – Ultimi racconti “dal Scalpelin e dii Lavandéer”
(P.zza della Chiesa e Località Baitone)

Ore 19,30 – …Partiamo per l‘ammassamento
(Partenze da piazzetta Domo e piazzetta Baitone)

Ore 19,45 – “Diamo fuoco al passato”
(Piazza Matteotti)

Tutti i visitatori potranno ritirare il volantino con percorso ed appuntamenti presso le banche.
Per effettuare le degustazioni proposte lungo il tracciato, i visitatori dovranno munirsi dei “Frànc” Bavenesi recandosi allo stand del “Câmbi”

Un ringraziamento particolare va come ogni anno a tutte le Associazioni, gli Enti, le Parrocchie, il Comune, la Pro Loco e ai molti cittadini (anche non bavenesi) che si impegneranno per riproporre l’esaltante manifestazione oltre naturalmente a tutti i sostenitori e gli sponsor senza i quali difficilmente sarebbe possibile organizzare un tale evento.

Guarda QUI come raggiungere Baveno.

 

 

Tags
Guarda tutto

Commenta

Close