Giovanna Spitaleri.
Scrivere, una medicina per l’anima.
La scrittrice Giovanna Spitaleri sta vivendo un periodo ricco di impegni artistici. Durante l’estate è stata protagonista in due appuntamenti dedicati all’arte e alla scrittura (Festival delle Relazioni e la mostra d’arte contemporanea ValsesiArte) e, nelle prossime settimane, sarà nuovamente presente in importanti eventi culturali a Varallo, (concorso internazionale di Poesia città di Varallo) Prato Sesia (Concorso nazionale di Poesia Il Castello di Sopramonte) e Valduggia (Concorso dialettale di poesia “Walter Magnone”).
In questo sito, ho dato più volte spazio alle sue parole, perchè credo che sia importante – e anche bello – diffondere messaggi d’amore, d’amicizia e di speranza. Giovanna è una donna guidata da una profonda fede, che ha trovato nella scrittura il suo modo per alleggerire i momenti difficili della vita e, allo stesso tempo, per donare pensieri d’amore verso le persone a lei più care o a chi desidera scoprire i suoi libri.
Anche io, che la considero una cara amica, sono stata soggetto di una sua poesia presentata al Festival delle Relazioni di Varallo, lo scorso agosto. È stata una grande emozione vedere come i suoi versi hanno saputo dare voce a sentimenti che appartengono alla nostra vita. Un regalo inaspettato per me e un modo speciale per rafforzare la nostra amicizia.
Giovanna, come ogni artista, ha un linguaggio personale con cui libera i pensieri che affollano il suo cuore e la sua mente. Quello che mi colpisce di lei è la capacità di trasmettere sentimenti veri e profonda sensibilità.
Non è semplice trasformare in versi le emozioni più profonde: il rischio è quello di sentirsi sopraffatti e di non riuscire a raccontarle tutte o ancor peggio di non essere comprese. Giovanna lo sa bene, ma in ogni suo scritto si impegna a coinvolgere il lettore, rendendolo partecipe. E lo fa sempre con grande cuore.
In questi giorni ho avuto il piacere di rivederla, alla vigilia dei suoi prossimi appuntamenti, e le ho posto alcune domande che voglio condividere con tutti voi.
Potete leggere qui di seguito le sue risposte.
La fede è un tema centrale nei tuoi libri e nelle tue poesie, cosa rappresenta per te scrivere “con la fede nel cuore”?
Scrivere con la fede nel cuore significa affidarsi a qualcosa di più grande, lasciarsi guidare da una luce che è Dio, che dà senso alle parole. Per me la fede è una forza che consola, che ispira, che trasforma il dolore in speranza.
È il filo invisibile che collega la mia anima a chi legge.
Nei tuoi libri hai scelto di raccontare storie molto intime e dedicate a persone a te care.
Cosa ti ha spinta a condividere questi legami attraverso la scrittura?
La scrittura è il mio modo di custodire la memoria, di rendere eterno ciò che mi ha toccata profondamente. Condividere questi legami è stato un atto di amore e di verità, volevo che le emozioni vissute non restassero solo mie, ma potessero diventare specchio per altri cuori.
La scrittura ti ha aiutata nei momenti di dolore e cambiamento?
Assolutamente sì. Nei momenti più difficili, scrivere è stato il mio rifugio. Mi ha permesso di dare forma al caos, di trasformare le lacrime in parole, e le parole in guarigione.
È stata una terapia silenziosa, ma potentissima.
C’è un messaggio o un pensiero di speranza che desideri trasmettere a chi legge i tuoi scritti?
Vorrei che chi legge sentisse di non essere solo, che anche nel buio più profondo esiste una scintilla di luce, che ogni ferita può diventare forza, e ogni caduta può insegnare a volare. La speranza non è un’illusione, è un atto di resistenza.
C’è una poesia, una frase o una preghiera a cui sei particolarmente legata e che vorresti condividere?
Sì, c’è una frase che porto nel cuore.
(Abbi cura di ogni parola che nasce dal dolore, perché spesso è lì che si nasconde la verità).
E una preghiera che mi accompagna.
Signore, donami la pace che non dipende dalle circostanze, ma dalla fiducia in Te.
📚Libri di Giovanna Spitaleri.
Per chi desidera approfondire con la lettura, ecco le sue pubblicazioni principali:
- “Il mio tempo” raccolta poetica presente nella Biblioteca comunale di Varallo.
- “Il sole dentro me” poesie che riflettono luce interiore.
- “In cammino tra i venti del cielo”
- “Incontro con Gesù” riflessione spirituale e autobiografica.
- “Le preghiere di nonna Giò” , preghiere e pensieri dedicati alla famiglia e alla fede.
- “Beatriz e la magica baita dei nonni” romanzo autobiografico dedicato alla nipotina Beatrice.
- “Aforismi di Nonna Giò”, pensieri brevi e profondi, frutto di saggezza e vita vissuta.
- “Cercami dentro i versi dell’anima”, libro scritto insieme ad Amanda Crevola.
- “Frammenti di giovinezza”, dedicato a Giuseppe un giovane ragazzo scomparso tragicamentea a soli 14 anni.
- “All’ombra della mia vita” , dedicato ai genitori.
Ha anche contribuito con un racconto delicato sulla fibromialgia in un’antologia benefica, confermando ancora una volta la sua capacità di trasformare il dolore in qualcosa di prezioso.
Per chi desidera seguirla sui social può farlo tramite le seguenti pagine:
Aforismando di Giovanna Spitaleri
La poesia è un dono, mille lauree non possono contenerla
Scrivendo Poesie







