Ce l’avevo in testa da giorni. Sentivo quasi l’urgenza di salire lassù, all’Alpe di Otro, ancora una volta. Ci sono stata l’ultima volta questa estate, durante la mia vacanza ad Alagna (qui trovi l‘articolo in cui ne parlo).
E’ stata una sensazione forte, quella fretta di godersi le cose prima che l’inverno tiri giù il sipario. Sapevo che questa sarebbe stata la mia ultima occasione per quest’anno, visto che non percorro mai i sentieri di montagna durante la stagione più fredda, soprattutto se c’è neve.
Così sono partita. Ma questa volta ho voluto cambiare!
Invece della solita salita, ho imboccato il sentiero che porta verso l’Alpe e i laghi Tailly. E devo dirvelo: è stata una scoperta che mi è piaciuta davvero molto. La pendenza è decisamente più dolce rispetto al sentiero che percorro di solito, quello che sale verso Otro dal bivio principale.
Ho camminato con più calma, senza fiatone, anche se devo ammettere che la temperatura era piuttosto bassa e infatti a tratti il sentiero era coperto dalla brina, che offriva uno spettacolo davvero speciale, con i suoi fiocchi bianchi che sembravano il capolavoro di un abile artigiano.
Ho attraversato dei piccoli ponti di legno sopra il torrente, sono passata da ampi prati e spazi ad un fitto bosco, che nel silenzio più totale sembrava davvero fiabesco.
Quando sono arrivata all’alpeggio, Otro mi ha accolto come fa sempre: con quella bellezza ferma nel tempo, da cartolina, ma vestita con i colori caldi dell’autunno che rendono tutto più splendido.
Lassù regna un silenzio particolare, non è vuoto, è pieno di pace. Per me quel silenzio è linfa vitale, è qualcosa che riesce davvero a ricaricarmi le batterie e che mi urla nella mente di restare! Non andare più via da lì.
Ma non è possibile: la vita reclama i suoi tempi e i suoi spazi, e l’ora del rientro, anche questa volta, è arrivata.
Ho scattato tante foto, forse troppe. Ma ne avevo bisogno. So già che nei prossimi mesi, quando fuori sarà tutto bianco e io sarò quaggiù a valle, andrò a riguardarmele una per una.
Mi serviranno per far passare un po’ la nostalgia, in attesa che la neve si sciolga e mi permetta di tornare in quello che, per me, resta forse il posto più magico di tutta la Valsesia.
Ci vediamo a primavera, Otro! Alpe del mio 💓
📹A questo link puoi anche vedere un breve reel dell’escursione : https://www.youtube.com/shorts/qaOqL7b9LKk




















































