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Incontro con Daniele Conserva: memoria, teatro e radici che parlano valsesiano.

Ci sono incontri che lasciano una traccia anche quando l’intervista finisce.

Questa chiacchierata con Daniele Conserva è stata una di quelle occasioni in cui ti accorgi che, a volte, le persone sanno custodire e restituire il senso di un’intera comunità, semplicemente vivendo e raccontando.
Ho scelto di intervistare Daniele perché da anni lo vedo “dietro le quinte” di molti eventi valsesiani, sempre con un sorriso e quella sua capacità di fare sentire importanti le piccole storie di tutti i giorni.
Parlare con lui è come sfogliare un vecchio album di fotografie: trovi ricordi, parole in dialetto, storie di carnevale, momenti di teatro e quella passione per la memoria che, in fondo, è anche la mia.

Sabrina Filosi intervista a Daniele Conserva

📝Memoria: una passione che diventa missione.

Con Daniele si parte sempre dalla memoria. Non quella “da libro di storia”, ma quella vissuta, fatta di fotografie, oggetti, documenti, racconti che rischierebbero di andare perduti.
“Salvare la memoria è il mio pallino”, mi racconta. E si percepisce, mentre descrive la gioia di quando qualcuno gli affida una valigia di vecchi documenti o una storia da recuperare. “Ricordare significa anche dire grazie a chi ci ha preceduto. Restituire qualcosa alla comunità.”
Il teatro, le canzoni, i podcast: tutto diventa un modo per tenere vivo il filo tra passato e presente.

Il dialetto: lingua che si fa ponte tra generazioni.

Tra i temi più cari a Daniele c’è il dialetto. Non solo come “lingua dei nonni”, ma come strumento per tenere insieme le generazioni, anche le più giovani e multiculturali.
Negli ultimi anni ha coinvolto nelle scuole valsesiane decine di bambini, anche di origine straniera, facendo scoprire loro parole nuove e vecchie canzoni. “Sentire i bambini che mi salutano in dialetto, o che canticchiano una mia canzone, è una soddisfazione difficile da spiegare”, mi confida.

🎭Teatro, Carnevale e storie di comunità.

Daniele Conserva è un volto familiare anche per chi ama il Carnevale di Varallo, a cui è profondamente legato. Ha firmato, insieme a Cristian Pianori, la “canzun d’la Giubiaccia” per oltre dieci anni ed è stato anche Re Marcantonio, figura principale maschile del carnevale locale.
Ma il vero palcoscenico di Daniele è il teatro, vissuto come spazio per raccontare storie che appartengono a tutti: dagli emigranti valsesiani ai monologhi intensi di “Uomini soli”, fino agli spettacoli legati alle grandi ricorrenze come il Millennio di Varallo.
“Credo molto nel valore della parola, nel condividere emozioni e ricordi attraverso la voce”, dice. E chi lo ascolta dal vivo lo sa bene.

📽️Cinema, tv e nuovi progetti.

Nel percorso di Daniele c’è anche il cinema, con esperienze sul set con registi come Pupi Avati e in diverse produzioni tv.
Ma il cuore resta sempre legato alla Valsesia e al desiderio di portare avanti nuovi progetti: letture teatrali, spettacoli in varie location del luogo, come la stupenda chiesa di San Marco, laboratori per ragazzi e una nuova possibile produzione dedicata alle vecchie fotografie, ancora una volta per tenere vivo il passato.

🫂Quello che resta.

Alla fine dell’intervista, mi resta la sensazione di aver incontrato una di quelle persone che non hanno paura di mettersi in gioco, di provare a lasciare un segno vero nel tempo e nello spazio di una valle che amo anche io.
Daniele Conserva è una voce che custodisce, racconta e restituisce: un abbraccio alla Valsesia e a chi la vive.

Il video dell’intervista.

Se vi fa piacere ascoltare l’intervista integrale, seguite questo link sul canale youtube di Eventi Valsesia e Alto Piemonte: https://www.youtube.com/watch?v=r5UTvznbD4U&t=7s

🔗Volete seguire anche voi Daniele?

Potete farlo dalla sua pagina facebook: https://www.facebook.com/dconserva
sul canale youtube: https://www.youtube.com/@danieleconserva1000
sul canale podcast di Spreaker: https://www.spreaker.com/search/podcast?query=daniele+conserva

E naturalmente nei teatri valsesiani o in altri luoghi destinati ad eventi culturali. Per conoscere le future date, seguite il ⇒ CALENDARIO EVENTI di questo sito!

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