Alagna

ALAGNA – Alta Valsesia (Vercelli) 1.191 m.s.l.m

Informazioni Geografiche: superficie: 73 kmq – Frazioni e Località:

Frazioni/Borghi di Alagna: Balma, Boccorio, Cà di Janzo, Casa Verno, Dorf, Fum d’Boudma, Fum Diss, Fum Tschukke, Fun d’Rùfinu, Gabbio (Fum Sand), Im Adelstodal, Im Felleretsch, Im Garrài, Im Oubre Grobe, Im Oubre Rong, Im Rong, Im Undre Grobe, Im Wold, In d’Bundu, In d’Ekku, In d’Follu, In d’Mèrlette, In d’Stütz, In d’Weng, Piana Fuseria, In d’Wittine, Isolello, Miniere, Purratz Hus, Riva Valdobbia, Sant’Antonio, Scarpia, Uttershus, Vogna Sotto, Wittwosma, Z’am Steg, Z’Jakmuls Hus, Z’Kantmud, Z’Pudelenn, Z’San Niklòs, Z’Yuassis Hus, Zar Chilchu, Zar Sogu, Pedemonte, Porazzo, Montella, Goreto, Rusa, Piane, Dosso, Ecco, Bonda, Pedelegno

Alpeggi e Rifugi: Capanna Luigina Resegotti, Capanna Fratelli Gugliermina (3.212m), Rifugio Barba Ferrero (2.247m), Rifugio Crespi-Calderini (1.836m), Rifugio Pastore (1.575m), Rifugio Città di Vigevano (2.863m), Rifugio Alpe Campo Superiore (1.923m), Alpe Campo Inferiore, B&B Alpe Sattal (2.093m), Rifugio Carestia (2.201m), Rifugio Valle Vogna (1.380m), Rifugio Zar Senni (1.664m), Rifugio Città di Mortara Grande Halte (1.945m), Alpe Fonflua Superiore, Alpe Fonflua Inferiore, Alpe Vigne Inferiore, Alpe Fonkegno Inferiore, Alpe Fonkegno Superiore, Alpe Testanera, Alpe Brunne, Alpe Fondecco, Alpe Muflicat, Alpe Safeiaz Superiore, Alpe Safeiaz Inferiore, Alpe Mittlentail di qua, Mittlentail di Là, Alpe Faller fum Tschukke, Alpe Makalu, Alpe Blatte, Alpe Fum Bitz, Alpe Jazza Inferiore, Alpe Jazza Superiore, Alpe Grafenboden, Alpe La Balma, Alpe Priero, Alpe Zaroltu, Alpe Stofful Superiore, Alpe Stofful Inferiore, Alpe Vittine, Alpe Solegna, Alpe Stiga, Alpe di Mud Superiore, Alpe di Mud di Mezzo, Alpe Venghi, Alpe Artivolti, Alpe SN1 e SN2, Alpe La Russa, Alpe Pianai, Alpe Pianai di Qua, Alpe Furnai, Alpe Loccie, Alpe Casera di Sopra, Alpe Vallé, Alpe Cengio Rondo, Alpe Parete di Sopra, Alpe Parete di Sotto, Alpe SN10 e SN11, Alpe Scarpiolo, Alpe Alzarella di Mezzo, Alzarella di Fondo, Alzarella di Cima, Alpe Otgnoso, Alpe Laghetto Stella, Alpe Laghetto Gianniuna, Alpe Fornale di Sopra, Alpe Bosa, Alpe Tillio, Alpe Buzzeto, Alpe Buzzo Inferiore, Alpe Buzzo Superiore, Alpe Oro Inferiore, Alpe Oro Superiore, Alpe Genz, Alpe Valdobbia, Alpe Dentro, Alpe Solivo, Alpe Sella, Alpe Spinale, Alpe Ghiaccetto, Alpe Cavallirio, Alpe Ciribiri, Alpe Garte, Alpe Bennule, Alpe Rissuolo, Alpe delle Pile Vecchie, Alpe Kultiri, Alpe La Rossa, Alpe Cortese, Alpe Pater, Alpe Camino, Alpe Zube, Alpe Maccagno

Il comune di Riva Valdobbia è stato rimosso il 1° Gennaio 2019 per essere integrato nel confinante comune di Alagna Valsesia.

Alagna confina con i seguenti Comuni:

  • Mollia
  • Gressoney-La-Trinité (AO)
  • Campertogno
  • Alto Sermenza
  • Rassa
  • Gressoney-Saint-Jean (AO)
  • Macugnaga (VB)

ALAGNA – ALTA VALSESIA – VALLE D’OTRO


Informazioni utili per il turista:


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IL TERRITORIO

Sentieri principali: Puoi consultare la lista completa dei sentieri dal sito ufficiale del “CAI” Sezione di VaralloCaivarallo.itsentieri nella zona del comune di Alagna Valsesia> Riva Valdobbia


⛰ MONTI PRINCIPALI:

ALTRI RILIEVI, COLLI E MONTI: Punta Vittoria – (3.435m), Punta Vittoria – (3.435m), La Malfatta – (2.912m), Corno Molera, Corno d’Olen – (2.556m), Bocchetta Stoful – (2.390m), Corno di Stoful occidentale – (2.466m), Corno di Stoful orientale – (2.385m), Passo Foric – (2.432m), Il Torru – (2.508m), Sella del Cavaliere Errante – (1.935m), Kamp Houre – (2.409m), La Selletta – (2.389m), Cima Mutta – (2.135m), Cima Il Craco – (2.463m), Bocchetta del Craco – (2.445m), Corno d’Otro – (2.494m), Costa Balmone – (2.534m), Punta della Croce – (2.617m), Punta delle Pisse – (2.759m), Punta delle Pile – (2.815m), Corno di Puio – (3.031m), d’Sender Houre – (2.272m), Punta del Kin – (2.472m), Punta Oro – (2.599m), Punta Pater – (2.414m), Cima tre Croci – (2.078m), Becco Gianaccia – (2.274m), Cima dell’Otgnoso – (2.112m), Cengio Alto – (2.109m)


STORIA DI ALAGNA

Da Wikipedia: «L’origine germanica della popolazione locale ha sicuramente condizionato il toponimo che, secondo alcuni storici, deriva dal tedesco Land, in italiano terra o paese; studi più recenti ritengono che derivi dal termine olen, anche se le origini di tale termine appaiono dubbie, in quanto in tedesco moderno significa oliarelubrificare e compare per la prima volta in un atto di convenzione del 1270 stipulato tra il Visconte d’Aosta Ibleto di Challant e i valsesiani.».

Il territorio di Alagna Valsesia, anticamente utilizzato come alpeggio, venne colonizzato nel XIII secolo dai Walser, nel corso di successive migrazioni, popolazioni di origine germaniche, che vi costruirono le proprie case e ne fecero un abitato permanente. Questa popolazione, proveniente dal vicino Cantone Vallese in Svizzera, era dedita alla pastorizia e all’agricoltura, e con la sua cultura, le sue tradizioni e i suoi caratteristici edifici rurali lasciò un segno profondo in molte zone dell’alta Valsesia. Il paese era una colonia secondaria, fondata da Walser provenienti dalla vicina Macugnaga.

Secondo la tradizione, Alagna – o Lagna – sarebbe stata fondata da un certo Enrico Staufacher che diede inizio alla costruzione delle prime abitazioni permanenti. In quel tempo l’ultimo centro abitato della valle era Pietre Gemelle, situato dove oggi sorge Riva Valdobbia. Inizialmente Alagna si aggregò alla comunità di Pietre Gemelle, costituitasi in parrocchia indipendente nel 1326. Verso la fine del Quattrocento Alagna si separò costituendosi in parrocchia autonoma (1475), ad eccezione del territorio della Val d’Otro che rimase parte della parrocchia di Riva, passando a quella di Alagna solo alcuni decenni più tardi. Come tutta la Valsesia fa parte dal 1323 al 1707 della Lombardia, prima sotto i Visconti poi con gli Sforza, nel Ducato di Milano. Il periodo sforzesco è contrassegnato da una notevole espansione dei commerci: a Riva Valdobbia, con decreto firmato proprio dal Duca di Milano Francesco Sforza, il 12 luglio 1451, si rafforza l’importanza di una Fiera, già attiva molti anni prima e conosciuta come Fiera di Pietre Gemelle.

La comunità Walser rimase relativamente isolata fin verso la metà del Cinquecento, ma non mancarono contatti con la popolazione valsesiana. Verso la fine del Cinquecento una famiglia di Varallo, gli Scarognini, iniziarono lo sfruttamento delle miniere d’oro nei dintorni di Alagna, attività che coinvolse anche la popolazione locale. L’attività estrattiva comprese anche argento e rame determinando una consistente immigrazione di lavoratori dalla Valsesia, dal biellese e da altre aree del Piemonte. La lingua dei Walser è una particolare variante del dialetto tedesco meridionale, chiamata “altissimo alemanno”, ed è molto simile al dialetto svizzero tedesco nella sua forma più arcaica: il titzschu di Alagna Valsesia e Rimella in Valsesia è una delle sue tre varianti ancora esistenti in Italia.

Durante la seconda guerra mondiale il territorio di Alagna Valsesia venne incluso all’interno della Repubblica partigiana della Valsesia. Il 14 luglio 1944 i nazisti fucilarono presso il cimitero locale otto carabinieri e sette partigiani.

PERSONAGGI ILLUSTRI:

  • DANIEL HEINTZ “IL VECCHIO”– (1530/35-1596), è stato un architetto e scultore svizzero, attivo soprattutto a Basilea e Berna dove divenne una delle figure principali dell’architettura rinascimentale e tardogotica. Daniel Heintz fa parte di quella colonia Walser originaria di Alagna e Riva Valdobbia.
  • I FRATELLI D’HENRICIS – Questa famiglia d’artisti si sviluppò in Alagna quale diretta discendenza della casata di “Anrigetus Ursus Alamannus”, a cui vennero affittati i primi alpeggi dell’Alta Valsesia: nella frazione Giacomolo esiste ancora la casa natale.
  • ANTONIO D’ENRICO DETTO “IL TANZIO” – (1575-1633), è stato un pittore italiano, tra i migliori interpreti di quel fervore di rinnovamento artistico che, in Piemonte e in Lombardia, si espresse, in modi diversi, sulla scia del lascito di spiritualità di San Carlo Borromeo e dell’Arte della Controriforma. Tra le molte opere realizzate da questo artista devono essere citate almeno la tela del tenero incontro di Giacobbe e Rachele alla Galleria Sabauda, il San Sebastiano curato da Sant’Irene alla National Gallery di Washington e i due Davide con la testa di Golia presenti nella pinacoteca di Varallo. Leggi ancheVittorio Sgarbi a Domodossola parla del “Tanzio da Varallo”.
  • GIOVANNI D’ENRICO – (1559-1644), è stato un architetto e scultore italiano, fratello maggiore di Antonio d’Enrico detto Tanzio da Varallo, svolse il più della sua carriera artistica presso il Sacro Monte di Varallo, ove operò ininterrottamente per circa quarant’anni.
  • MELCHIORRE D’ENRICO – (1573-1642),  è stato un pittore italiano, che operò soprattutto in Valsesia accanto ai suoi celebri fratelli, Giovanni d’Enrico e Antonio d’Enrico. A lui sono stati attribuiti gli affreschi realizzati nel 1597 a Riva Valdobbia, sulla facciata della parrocchiale di San Michele, raffiguranti un San Cristoforo posto alla base del vecchio campanile ed un grandioso Giudizio Universale che occupa l’intera facciata della chiesa, dipinto noto per la complessa impaginazione e per la ricerca coloristica di soluzioni ad effetto.
  • GIOVANNI GIORDANI – (1822-1890), è stato un medico, alpinista e scrittore piemontese. Nato ad Alagna il 27 ottobre 1822 da Giuseppe e Maria Anna Carestia, fece gli studi classici a Varallo e frequentò l’università dapprima a Vercelli e poi a Torino. Nell’ agosto del 1842 prese parte con il parroco Gnifetti alla conquista della Signalkuppe. Nel 1846 conseguì la laurea in medicina e chirurgia. Esercitò la professione di medico fino alla sua morte avvenuta nel gennaio del 1890 a Scopello. Il Giordani si dedicò moltissimo agli studi naturalistici e storico-linguistici, frutto dei quali è “L’epoca glaciale nella Valgrande in Valsesia” e “La Colonia tedesca di Alagna-Valsesia e il suo dialetto”. La maggior parte dei suoi manoscritti è ancora inedita e da essi è possibile trarre ulteriori interessanti informazioni sulla lingua dei Walser di Alagna. Nel 1888 gli fu conferita la Croce della Corona d’Italia.
  • ANTONIO CARESTIA – (1825-1908), è stato un abate e botanico italiano. Nacque, visse gran parte della sua vita e morì in Valsesia, ai piedi del Monte Rosa e qui realizzò la maggior parte delle sue indagini botaniche. Nel 1869 scrisse “Monografia del Corno Bianco”, e venne successivamente invitato come membro onorario della Sezione CAI. Alla sua memoria è stato intitolato rifugio Carestia del CAI di Varallo Sesia, situato in Val Vogna, nonché la Punta Carestia (nota anche come Corno Rosso o Ròthòrn), una montagna di 2979 metri di quota situata tra Valsesia e Valle del Lys.
  • I MAESTRI PRISMELLESI – Con questo nome si individua una folta schiera di famiglie d’artisti, architetti, costruttori, decoratori, originari della zona un tempo nota come “Pietre Gemelle” o “Prismell”. Tra i principali esponenti di questa “scuola” artistica si ricordano gli Heintz, i Bodmer, ed i Ruffiner.
  • SILVIO MONDINELLI – è un alpinista italiano, uno dei pochi scalatori al mondo ad aver raggiunto tutte le quattordici vette più alte del mondo portando a termine l’impresa senza l’uso di ossigeno supplementare. Potrebbe interessarti anchePremio fedeltà alla montagna 2019 a Silvio (Gnaro) Mondinelli
  • PIETRO GIORDANI – (1744-1848), è stato un medico e alpinista originario di Alagna che nel 23 Luglio del 1801 completò la prima ascensione sulla cima Punta Giordani (4.046m), che ancora oggi porta il suo nome.
  • GIOVANNI GNIFETTI – (1801-1867), è stato un alpinista e parroco originario di Alagna, che tra l’8 e il 9 agosto 1842 scalò per la prima volta la vetta a lui dedicata (La Punta Gnifetti o “Signalkuppe“, 4.554m) una delle più alte del massiccio del Monte Rosa nelle Alpi Pennine lungo il confine italo-svizzero.
  • ALBERTO GIACOMINO – Riva valdobbia (1903-1987), è stato un intrepido aviatore, che fu persino decorato dall’Imperatore del Giappone, quando venne inviato in quella parte del mondo per addestrare i piloti all’utilizzo dei bombardieri. Prese parte alla seconda guerra mondiale, e gli furno conferite una Croce di Guerra sul campo, un encomio personale, tre croci di guerra e la Medaglia d’Oro di lunga navigazione aerea. Partecipò a molte missioni speciali anche per gli alleati Americani. Lasciò l’areonautica nel 1948.

ECONOMIA

INDUSTRIA, ARTIGIANATO E COMMERCIO

In passato sede di una miniera d’oro, oggi Alagna è una località turistica estiva e invernale. Leconomia è principalmente basata sulle attività sportive che si svoglono sulla neve, tra cui freeride, alpinismo, trekking, scialpinismo, inoltre la pesca sportiva e sugli introiti di natura ricettiva derivanti da appassionati della natura.
Il comprensorio di Monterosa Ski offre la possibilità di sciare ai piedi del Monte Rosa ed un collegamento con la Valle d’Aosta.

Un’ altra forte attrazione turistica è costituita dalle testimonianze culturali, architettoniche, folcloristiche legate alla popolazione dei Walser.

Il Comune di Alagna, nell’intento di tutelare i prodotti agroalimentari locali, ha costituito il marchio De-Co 
(Denominazione Comunale). In questo articolo puoi approfondire l’argomento e conoscere i primi due formaggi a marchio De-Co.

ALCUNE TRA LE PIÙ IMPORTANTI ATTIVITÀ LOCALI

  • ALAGNA OUTDOOR – Negozio di articoli sportivi – Piazza Degli Alberghi, 18, 13021 Alagna Valsesia VC – Tel. +39/0163.922970 – Email. alagna.alagnaoutdoor@gmail.com
  • DER SPICHER – Negozio di alimentari – Via dei Walser, 25, 13021 Alagna Valsesia VC – Cell. +39/334.638.6289
  • BASE CAMP – Negozio di abbigliamento sportivo/Noleggio attrezzature – loc. Bonda, 13021 Alagna Valsesia VC – Tel. +39/0163.020042 – Email. info@basecampalagna.it
  • LA LATTERIA – Negozio di latticini e prodotti tipici locali – Via dei Walser, 30-31, 13021 Alagna Valsesia VC – Cell. +39/328.963.1049 – Email.
  • LA BOTTEGA DELLA CURVA S.N.C. – Merceria – Via dei Walser, 25, Frazione Pedelegno, 13021 Alagna Valsesia VC – Tel. +39/0163.91524
  • LA CIVERA – Negozio di abbigliamento – Piazza degli Alberghi, 13021 Alagna Valsesia VC – Cell. +39/347.7621508 – Email. lacivera.alagna@gmail.com
  • IL PANIERE – Negozio alimentari/Pane e biscotti – Piazza degli Alberghi, 13021 Alagna Valsesia VC – Tel. +39/0163.72271 – Cell. +39/349.655.9542
  • SPORT HAUS – Noleggio Sci – Frazione Bonda, 15, 13021 Alagna Valsesia VC – Tel. +39/0163.91308 – Email. info@sporthaus.it
  • LA BOTTEGA – Negozio di alimentari – Via Melchiorre Real, 5, Loc. Riva Valdobbia (Comune di Alagna) 13021 – Tel. +39/0163.91825
  • ALIMENTARI BENEDOTTI CRISTINA – Via dei Walser, 4/B, 13021 Alagna Valsesia VC – Tel. +39/0163.91357
  • ALL’ACERO ROSSO – Feramenta e utensileria – Via Degli Alpini, 1, 13021 Riva Valdobbia -VC- (Comune di Alagna)  – Cell. +39/366.494.0087 – Email. info@allacerorosso.it
  • CASCINA FELICE AZIENDA AGRICOLA DI FABIO RAINELLI – Vendita di latticini e prodotti tipici locali – Frazione Balma, 8, 13021 Riva Valdobbia VC (Comune di Alagna) – Cell. +39/348.893.8485

TRADIZIONI


LUOGHI D’INTERESSE / MONUMENTI / BENI CULTURALI

PEDEMONTE E IL MUSEO WALSERPedemonte è un piccolo villaggio, poco a monte di Alagna, di antichissima origine Walser.  In questa piccola frazione di Alagna è concentrata ed ancora vivibile la cultura Walser portata dall’antico popolo tedesco, arrivato in valle attraverso i valichi alpini del Monte Rosa. All’interno del villaggio sono visibili le caratteristiche abitazioni in legno costruite attorno a stretti vicoletti lastricati in pietra locale. Al centro di Pedemonte, si può visitare un esauriente polo museale concernente la cultura walser in Valsesia. Una costruzione risalente al XVII secolo che riproduce gli ambienti tipici della casa, con arredi, oggetti e strumenti originali utili alla vita quotidiana ed alla lavorazione e conservazione degli alimenti, dono di famiglie locali. Periodo d’apertura e orari vistite – Per ulteriori informazioni – Tel. +39/3471377404 – Email. unione.alagnese@gmail.comVedi posizione sulla mappa

IL TEATRO DELL’UNIONE ALAGNESE – Conserva all’interno le allegorie di Ars e Labor, opera del pittore valsesiano Camillo Verno. Il monumento si trova in località Pedelegno.

CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA – La chiesa di San Giovanni Battista, è un edificio che  si presenta in stile tardogotico e rinascimentale, con un campanile la cui costruzione venne terminata nel 1511. L’edificio attuale risale al 1633, quando venne ampliata la cappella preesistente, coeva della torre campanaria, ed è dedicato al santo patrono del paese (San Giovanni Battista). La parrocchia venne invece costituita nel 1475, in seguito alla separazione dalla chiesa parrocchiale di San Michele di Riva Valdobbia. Il bene si trova in Piazza Grober,1 – Per ulteriori informazioni – Tel. +39/0163.922962

EDIFICI DELLE MINIERE D’ORO DI KREAS Vedi posizione all’interno della mappa

CHIESA di S. MICHELE (Monumento Nazionale) – La parrocchiale di San Michele è situata nel territorio di Riva Valdobbia. essa riveste un singolare interesse artistico, sia per il grandioso affresco che ne ricopre la facciata della chiesa, sia per le opere d’arte sacra che vi sono conservate al suo interno. La Chiesa è considerata monumento nazionale. Indirizzo: Piazza IV Novembre> Vedi posizione sulla mappa

Chiesa San Michele Riva Valdobbia
Chiesa di San Michele Riva Valdobbia

IL TEATRO RIVESEIndirizzo: Via degli Alpini – Riva Valdobbia> Vedi posizione sulla mappa

CASA D’HENRICIS – Fu casa natale fra il 1570 e il 1585 dei fratelli Antonio, Giovanni e Melchiorre d’Enrico. La casa è situata nella frazione Giacomolo.

CAPANNA REGINA MARGHERITA – è un rifugio alpino che sorge sulla vetta della Punta Gnifetti nel gruppo del Monte Rosa, che con i suoi (4554m) si è classificato come il più alto d’EuropaVedi posizione sulla mappa> Escursione alla Capanna Margherita

ANTICA SEGHERIA – La segheria è situata nella frazione Resiga. Vedi posizione sulla mappa

ANTICO FORNO DEL PANE – La visita al forno, situato nella frazione Uterio, è sempre aperta al pubblico. Info – Tel. +39/347.1377404 – Email. unione.alagnese@gmail.comVedi posizione sulla mappa

ORATORIO SAN GRATOIndirizzo: Via Melchiorre Real, 18, Località Peccia. Vedi posizione sulla mappa

LE FRAZIONI WALSER  – Un forte richiamo turistico è dato dalle frazioni che sorgono intorno e sulle pendici del Comune di Alagna, la cui caratteristica è proprio quelle delle tipiche case in legno Walser. Da soli, o meglio se accompagnati da una guida turistica abilitata, è possibile fare un itinerario ad anello per visitarle, scoprendone la storia, la bellezza architettonica e guardando Alagna da diversi punti panoramici. Vedi in questo articoli informazioni utili


OSPITALITÀ – ACCOGLIENZA TURISTICA

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