Gattinara

GATTINARA – Bassa Valsesia (Vercelli) 265 m.s.l.m

Informazioni Geografiche: superficie: 35 kmq – Frazioni e Località:

Frazioni/Borghi di Gattinara: Località San Bernardo, Cascina Sant’Antonio, Cascina San Gaetano, Cascina Santa Maria Maddalena, Cascina Adua, Cascina Monte Grappa, Lago Mallone, Castrum di Rado, Aviosuperficie di Gattinara, Antico Guado Torrente Marchiazza, Municipio di Gattinara

Alpeggi e Rifugi: Rifugio Alpini di Lozzolo

Gattinara confina con i seguenti Comuni:


GATTINARA – BASSA VALSESIA


Informazioni utili per il turista:


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IL TERRITORIO

Sentieri principali: Puoi consultare la lista completa dei sentieri dal sito ufficiale del “CAI” Sezione di VaralloCaivarallo.itsentieri nella zona del comune di Gattinara

Vedi anche: Il nostro canale YouTube 👍> Escursione sulle colline Gattinaresi 😍


⛰ RILIEVI, COLLI E MONTI:


STORIA DI GATTINARA

Da Treccani: «La più antica notizia di Gattinara risale al 7 maggio 999. In una lite di Florio di Gattinara contro i Novaresi davanti ai messi di Enrico VI imperatore, nell’anno 1190, venne sentenziato che il luogo di Gattinara apparteneva al vescovato e distretto di Vercelli. Gattinara fu eretto in borgo franco dal podestà di Vercelli con atto 30 maggio 1242. Verso il 1304 vi capitò frate Dolcino con i seguaci della setta degli apostolici. Nel 1426, durante la guerra fra Amedeo VIII e Filippo Maria Visconti, Gattinara venne occupata dalle milizie del duca di Savoia, nei dominî del quale rimase poi sempre incorporata. Nel 1524 e nel 1526 fu saccheggiata e incendiata dai Francesi, perché patria del gran cancelliere di Carlo V.»

PERSONAGGI ILLUSTRI:

  • MERCURINO ARBORIO – (1465-1530), è stato un politico, umanista e cardinale italiano, consigliere dell’imperatore Carlo V d’Asburgo. Mercurino è stato un famoso personaggio che ha dato lustro al suo territorio d’origine grazie alla passione per l’arte e la cultura.


ECONOMIA

INDUSTRIA, ARTIGIANATO E COMMERCIO

Gattinara è un operoso centro agricolo, industriale e commerciale che, nel corso degli ultimi decenni sta incrementando e potenziando le attività legate al turismo.

Spicca in primo luogo l’agricoltura che, su tutta la fascia collinare retrostante il grande centro abitato, è dedita alla viticoltura che, in zona è presente sin dai tempi degli antichi romani, con una importante industria enologica specializzata nella produzione del vino Gattinara Docg. In città sono infatti presenti la Cantina Sociale e l’importante Enoteca Regionale del Gattinara e delle Terre del Nebbiolo, entrambe situate nell’ampio Corso Valsesia che collega Gattinara con Romagnano Sesia ed il Lago Maggiore.

Tra le principali Cantine-produttori di vini locali, dal 1948 la più nota è Antoniolo, 55.000 bottiglie suddivise in 3 vini prodotti in 3 Cru che danno l’Osso San Grato, il San Francesco e il Castelle.

Risale al 1908 la Cantina Sociale di Gattinara che comprende 40 soci con 15 ettari di vigneti sulle terre del Nebbiolo.

Dalla ristrutturazione di un’antica distilleria, oggi è un vero protagonista sul territorio la Cantina Anzivino, situata anch’essa in Corso Valsesia, produce eccellenti vini, il Rosso DOCG Gattinara, invecchiato in botti di rovere di Slavonia ed il Rosso DOC Nebbiolo. La produzione media è di 40.000 bottiglie all’anno.

Di recente istituzione, dal 2009 la Cantina Delsignore produce 14.500 bottiglie tra Gattinara DOCG ed il DOC Coste della Sesia Nebbiolo.

Il Chiosso nasce a Gattinara nel 2007 dall’idea dell’Enologo Marco Arlunno che in Ghemme già produceva il locale DOC. Produce 80.000 bottiglie di Gattinara DOCG e di Ghemme DOC.

Luca Caligaris ha fondato la sua azienda omonima sul finire degli anni ’90 ma produce vini DOCG e DOC dal 2002 con 8.000 bottiglie ed una Cantina situata in pieno centro storico.

L’importante ditta Nervi nasce nel 1906. Ha 25 ettari di vigneti di proprietà ed è la Cantina più antica di Gattinara. Produce 110.000 bottiglie, per lo più di Gattinara DOCG.

La ditta Travaglini è stata fondata nel 1958. Al momento è il più grande produttore di vini locali con 250.000 bottiglie.

Infine l’azienda agricola di Paride Iaretti, fondata nel 2000, imbottiglia 16.000 bottiglie la cui punta di diamante è il Gattinara Pietro 2012. Da citare anche la Casa Vinicola Costanza srl.

Ogni anno a inizio mese di settembre si celebra in città l’importante Festa dell’Uva che attira visitatori da tutto il Nord Piemonte e dalla vicina Lombardia.

Grazie alla produzione vitivinicola, Gattinara ha antichissime origini romane. L’attuale pianta regolare cittadina risale al 1242, anno della fondazione del borgo franco.

Tra i suoi vigneti sorgono infatti i resti di antiche fortificazioni, chiese, castelli e pure un antico villaggio, antecedente la formazione del Borgo di Gattinara: Uccineglio.

Lungo i sentieri denominati ‘le vie del Vino‘ si possono incontrare la Torre delle Castelle (XI secolo), ilCastello di San Lorenzo, i ruderi di Santa Maria di Locenello, dellaChiesa di San Francesco, quelli del Castello dei Marchesi del Monferrato e l’Oratorio di San Grato.

Spiccano tra i vigneti un’antica quercia denominata la Ruvla del Burnalòt, la rossa Panchina Gigante di Gattinara dal cui balcone si può ammirare la sottostante Gattinara e la pianura che spazia dal varesotto-Milano e Bergamo alla pianura vercellese-novarese.

A margine dei vigneti, la Pietra Romanasca, un impervio colle dove oggi ha sede la palestra di allenamento per gli sport di arrampicata di roccia.

I turisti che vorranno visitare Gattinara ed i suoi vigneti scopriranno che Gattinara è la città della movida. Ricchissima l’offerta di intrattenimenti notturni con decine di Bar, Ristoranti, diversi Pub, Dico-pub e Gelaterie. Non mancano B&B ed Hotel.

Spicca su tutti il lussuoso hotel 4 Stelle Albergo Barone di Gattinara in Corso Valsesia, nei cui pressi si trova la Casa Vinicola Costanza srl. Poco oltre verso il fiume Sesia, il Ristorante Principe, meta mattutina di centinaia di giovani che al rientro dalle discoteche fanno tappa fissa per la prima colazione ed il Ristorante Pizzeria Maiori.

Tornando verso il centro città, all’ingresso della zona centrale la Cantina Anzivino, il Ristorante Locanda dei Cavalleri, la Cantina Sociale di Gattinara, Crazy Pizza, Meteor Pub, Pepe&Sale Porchetta & Pizza, il Nuovo Caffè Firenze, meta di centinaia di giovani che affollano questo disco-pub-ristorante prima di andare in discoteca, poco oltre il Ristorante Villa Paolotti, la Gelateria Sottozero, il Risto-disco-bar-pub Birimbao, l’Enoteca Regionale di Gattinara e delle Terre del Nebbiolo poi, l’Auditorium Teatro Lux, La Pitta Guest House, il ristorante La Brioska, Azienda vinicola Franchino, il ristorante Salsamentis, la Trattoria del Soggiorno, la Cantina Delsignore e la Nuova Cina ristorante cinese. Appena fuori dal centro storico la Nervi Azienda Vitivinicola con associato il ristorante Cucine Nervi, U2 Supermercato, Europam Supermercato e Paride Iaretti Cantina-Viticoltori.

Lungo la strada di circonvallazione altre attività d’intrattenimento e ristorazione-accoglienza sono l’Agrifoglio affittacamere hotel 2 Stelle, Master Pizza Pizzeria le 2 Torri di Gattinara, il Globe Trotter disco-pub.

In zone non centrali il Bar Fermata 17, il negozio di vini Bigoncia wine, Chicco Caffè Bar Crosa, Il Chiosso azienda Vinicola, ancora in centro il Bar del Corso ed Escobar, la Pizzeria d’asporto Da Andrea e l’Artigiana del Gelato. Lungo la Strada per Biella invece Pizza flash da Zio Carmine, il Supermercato D-Più, il Mercato del Contadino, Tigros Supermercati, il Pub & Restaurant Mulligan Irish Pub, la Pizzeria Pub Il Cortile dei Frati, Schubert Caffè, il Pub Pizzeria Bovalenta, Ristorante Osteria Contemporanea in Via Mattai, la Gelateria K2, Affittacamere Il Sole, Azienda Agricola Aunelli e la Fattoria Cascina Molino con annesso Appartamento per vacanze Casa in Campagna, poche decine di metri oltre il confine comunale già in territorio di Lozzolo. In città sono presenti anche il B&B Però Però, ed il B&B La Casetta.



In molti negozi di alimentari di Gattinara è possibile acquistare il riso prodotto dalle aziende agricole situate oltre il Lago Mallone, tra Rovasenda e Lenta. Completano il comparto agripastorale l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini ed avicoli.

L’industria comprende numerose aziende operanti nei comparti edile, metallurgico, meccanico, della lavorazione e conservazione della carne, dei prodotti alimentari, tessile (Comero SpA grossiti di tessuti), della lavorazione del legno, di mobili, dell’estrazione di sabbia, ghiaia e argilla, della produzione di carta, di vetro e oggetti in vetro, dei materiali da costruzione, della pietra, della produzione e distribuzione di energia elettrica e di gas ma, fiore all’occhiello della città è l’importantissimo stabilimento per la produzione-lavorazione del caffè Lavazza SpA che, grazie alla produzione delle cialde da caffè, continua a potenziare gli stabilimenti per la lavorazione del caffè in città.

Un’altra azienda presente in città è leader nel packaging, si trova in Corso Giuseppe Garibaldi, è la Effe3ti Packaging Technologies che si occupa di progettazione e produzione di macchine per l’imballaggio, automatiche e semi-automatiche, robot fasciapellet ed impianti vari.

Il settore terziario comprende un buon numero di sportelli bancari, numerose agenzie assicurative e immobiliari, presenti anche diverse strutture sociali per l’assistenza sia agli anziani che all’infanzia. Le strutture scolastiche, oltre alla scuola dell’obbligo, includono l’Istituto Superiore Mercurino Arborio, Istituto Tecnico e Liceo delle Scienze Applicate ed Istituto Alberighiero di Stato G. Pastore di Varallo, sede di Gattinara.

Presente in città anche la biblioteca civica, invece è in progressivo depotenziamento il vecchio Ospedale di Gattinara, Presidio Sanitario Polifunzionale situato in Corso Vercelli, oggi diventato Casa della Salute.

ALCUNE TRA LE PIÙ IMPORTANTI ATTIVITÀ LOCALI


CULTURA E TRADIZIONI

  • LA FESTA DELL’UVA, che oggi si chiama “LUVA” , è la principale ricorrenza della città e si svolge all’inizio del mese di settembre. È una grande festa per tutti, con eventi, musica,  mercatini ed ovviamente tanto buon vino. Per l’occasione, si aprono anche le taverne  o “tabine”,  per ospitare i passanti e pranzare o cenare a base di specialità diverse, a seconda della tabina, ovviamente  accompagnate dal vino “Gattinara”. → Maggiori dettagli su questa ricorrenza
  • LA FIERA DI SAN MARTINO, si svolge il secondo martedì del mese di novembre, dove migliaia di visitatori, provenienti dalle località adiacenti, trascorrono la giornata in città per fare acquisti dalle bancarelle allestite, numerose e di ogni genere. Se in questa occasione la banda cittadina, (il Corpo Musicale S. Cecilia) sfila per il corso principale, significa che il Carnevale sarà festeggiato. Le maschere ufficiali della città sono il Babacciu “il Pupazzo” e la Plandrascia “la Scansafatiche”. Il legame tipico di Gattinara è la Tabina, ovvero il luogo dove uomini e donne, amici di vecchia data, senza alcuna distinzione di sorta, sono soliti ritrovarsi con cadenza almeno mensile, in occasione di pranzi o di cene, dove si celebra la rimpatriata, specie in coincidenza con i festeggiamenti cittadini del Carlavé (Carnevale), coordinato dall’omonimo Comitato. → Maggiori dettagli su questa ricorrenza

LUOGHI D’INTERESSE / MONUMENTI / BENI CULTURALI

CHIESA PARROCCHIALE DI SAN PIETRO – È la Chiesa per antonomasia dei gattinaresi, in cui, almeno sino all’istituzione della parrocchia di S. Bernardo, segnava i momenti più importanti della loro vita: battesimi, matrimoni e ultimi saluti.
Sorta nel V secolo all’incrocio tra Via Vercellese e la Via Biellese, venne abbandonata all’epoca delle invasioni barbariche per risorgere in epoca carolinga (IX secolo) ed ereditare la dignità plebana della Pieve di San Lorenzo al Monte.
Verso il 1470 l’edificio romanico a tre navate fu abbattuto, e ricostruita una chiesa in forme tardo gotiche su quattro navate, di cui restano oggi la facciata e la base del campanile. Dopo la morte del Cardinale Mercurino la Chiesa fu annessa al Monastero dei Canonici Regolari Lateranensi, istituito per volontà testamentaria.
Nel 1881 la Chiesa gotica venne abbattuta per costruire l’attuale tempio neoclassico, ma, fortunatamente e fortunosamente, vennero salvate la facciata e parte del campanile.
La cupola fu tra le prime costruzione italiane in laterizio armato con rivestimento esterno in “Eternit” effettuata nel 1908, ora sostituito con lastre in “Rheinzink” una lega di rame, zinco e titanio.
È di recente restauro, la pietra tombale del Cardinale Mercurino, situata nella zona del coro. La Chiesa di San Pietro si trova in Via Vincenzo Gioberti, 9. Per info: Tel. 0163.833109 → Vedi posizione sulla mappa

CONVENTO DEI CANONICI REGOLARI LATERANENSI – Oggi casa parrocchiale, sorse per volontà testamentaria del Cardinale Mercurino, fra il 1534 e il 1542, e presenta un elegante porticato di tipo rinascimentale. Il Chiostro e la Chiesa parrocchiale erano destinati ad ospitare nove Canonici Regolari Lateranensi, o Rocchettini, e nove fanciulli avviati a sostituirli. L’ala ovest fu abbattuta per l’ampliamento della Chiesa parrocchiale avvenuto nel 1881. Il convento si trova dietro la Chiesa di San Pietro

LA TORRE DELLE CASTELLE – La Torre delle Castelle, risalente all’XI secolo, è la parte più tangibile di un importante complesso fortificato medievale che muniva in origine le sommità di questa collina e di quella accanto, entrambe oggi occupate da pregiati vigneti. La Torre risale all’XI secolo, mentre le cortine in muratura che la circondano furono innalzate durante l’occupazione viscontea in XIV. Verso il 1250 fu verosimilmente effettuato un radicale restauro, che conferì alla costruzione l’aspetto attuale. Per ulteriori informazioni – Regione Crosa, Via alla Torre – (Area aperta, sempre visitabile) – Email. info@comune.gattinara.vc.itmVedi posizione sulla mappa

MADONNA DELLA NEVE – Anticamente venne intitolata a S. Giovanni Battista e fu proprieta per diverse famiglie Gattinaresi. Cedde in rovina nel 1930, successivamente ricostruita nel 1945 dall’Associazione Nazionale degli Alpini. Il monumento si trova in località Torre delle Castelle.

CASTELLO DI SAN LORENZO (Resti) Sul culmine di una delle più alte colline a nord di Gattinara, sono situati i ruderi del Castello di S. Lorenzo, che fu realizzato nel 1187 dal Comune di Vercelli a guardia delle bocche della Valsesia. Le sue mura comprendono la antica cappella di S. Lorenzo – definita “pieve” in un documento dell’882 – tradizionalmente ritenuta sede della sepoltura del vescovo vercellese S. Filosofo, il quale, secondo una leggenda, si sarebbe rifugiato sul monte per scampare alle persecuzioni dei Longobardi. Le strutture furono distrutte dai Francesi nel 1524. Il Castello sorge sul Monte San Lorenzo, area aperta, sempre visitabile. → Vedi posizione sulla mappa

ORATORIO DI S. GRATO (Resti) – Interessante chiesetta campestre risalente al XVII secolo, dedicata al santo invocato per la protezione contro la grandine. L’edificio, ad aula unica con presbiterio sopralzato, era coperto da volte a vela di cui restano tracce dell’imposta, mentre sul presbiterio permangono consistenti parti di tre voltini ad unghia cilindrica. Tipiche dell’epoca risalente la costruzione sono, le lesene con i capitelli e la cornice soprastante. La chiesetta è situata sulla collina dei Lossi, circondata dai vigneti. → Vedi posizione sulla mappa

CHIESA DI SANTA MARTA – Costruita dopo il 1450 in vicinanza della Porta Molinara, venne largamente dipinta da un Maestro tutt’ora rimasto anonimo. Degli affreschi quattrocenteschi, conservati al suo interno ne rimangono modesti resti. Nel 1700 la chiesa venne successivamente ingrandita e nel 1844 venne ricostruita, su progetto di Pietro Delmastro così come appare ora, con facciata neoclassica e colonne ioniche. L’edificio attuale viene attualmente utilizzato per concerti musicali grazie alla sua buona acustica. Il santuario è situato in Corso Cavour, angolo San Martino. → Vedi posizione sulla mappa

SANTUARIO DELLA MADONNA DI RADO – L’attuale santuario sorge sul sito dell’antico borgo di Rado, che era a suo tempo la località più importante della zona. La chiesa, danneggiata durante le guerre del 500, venne restaurata nelo secolo successivo demolendo le absidi romaniche per ricostruire un più ampio presbiterio e rialzando le navatelle laterali, per realizzare camere di abitazione per religiosi del luogo. Come per tradizione, nella domenica di pentecoste ed il lunedì successivo si svolge La Festa del Santuario che coinvolge tutti gli abitanti di Gattinara. L’edificio è situato sulla Strada SP594, Corso Vercelli. → Vedi posizione sulla mappa

VILLA PAOLOTTI (Enoteca Regionale) – Villa Paolotti, un tempo storica Bottega del vino, è oggi sede dell’Enoteca Regionale di Gattinara. Orari di apertura al pubblico: giovedì e venerdì 15:15-19:15; sabato 10:30-12:30 e 15:15-19:15; domenica 10:30-12:30 e 15:15-19:15. Chiusura annuale: tutto il mese di gennaio. Chiusura estiva: agosto. Indirizzo. Corso Valsesia, 112 – Per info: Tel. 0163.834070 – Email. info@enotecaregionaledigattinara.itSito web. enotecaregionaledigattinara.it

ORATORIO S. MARIA DELL’ORTO – Costruita dai fratelli Marco e Girolamo Scribante nel 1653 e successivamente venduta al sacerdote Girolamo Moglia che, nel 1872 provvide ad un radicale restauro riaprendo al culto l’edificio. All’interno dell’oratorio vi ospita un altare con una pregevole ancora in stucco, che fu opera di artisti locali, risalente alla stessa epoca della costruzione, oltre a un dipinto raffigurante la Vergine con il Bambino che riproduce la pala venerata presso la chiesa di S. Maria dell’Orto di Trastevere, sede dell’omonima confraternita. l’Oratorio e situato in Via Carso. Per info: Parrocchia San Pietro – Tel. 0163.833109 Vedi posizione sulla mappa

MONASTERO DI S. CHIARA – Via Pietro Micca, già Contrada delle Monarche. Per info: Tel. 0163.860511

ECOMUSEO DELLE ARTI, DEI MESTIERI E DELLE TRADIZIONI – Le sale dell’Ecomuseo allestite da Elisa Roggia, Assessore alle Tradizioni Locali e da Manuela Bertolino, ripropongono tre momenti della vita quotidiana contadina: l’infanzia e la scuola, la cucina, fulcro della vita familiare e la sala dedicata agli attrezzi e alla vita lavorativa. L’Ecomuseo si trova presso (Villa Paolotti), Corso Valsesia, 112. Leggi anche → Notizie sull’Ecomuseo di Gattinara

Vedi anche: Il nostro canale YouTube 👍> Inaugurazione dell’Ecomuseo di Gattinara 2020 😍


OSPITALITÀ – ACCOGLIENZA TURISTICA


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