Paniccia

PANICCIA- E’ la pietanza che più rappresenta il periodo di Carnevale in Valsesia, cucinata il giorno del Martedì grasso. Un minestrone di verdure con l’aggiunta riso e spesso di salamini o trippa, in grandi pentoloni scaldati sul fuoco vivo, nelle piazze principali dei paesi. I cuochi, sono i componenti dei vari Comitati Carnevaleschi e simpatizzanti, che fin dall’alba, all’accensione dei fuochi, cucinano con tanta passione questa prelibata pietanza, che poi, una volta benedetta dal parroco del paese viene distribuita gratuitamente o ad offerta libera, a chiunque lo desideri.

La Paniccia in Valsesia ha origini molto antiche, a Varallo si narra che nacque come pietanza da distribuire ai poveri e ai carcerati delle affollate carceri del paese. Un piatto nato quindi per spirito caritatevole.

Via via col passare degli anni è diventato anche uno dei momenti più conviviali di tutto il periodo carnevalesco. La Paniccia infatti, viene anche consumata in un pranzo allestito solitamente nei locali delle Pro loco, per tutte le persone del Comitato organizzatore, i simpatizzanti e le Maschere tradizionali.

 

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