Puncetto

PUNCETTO – E’ un pizzo ad ago millenario, tipico della Valsesia.

Il nome deriva dalla voce dialettale ‘punc’ = punto, da cui ‘piccolo punto’ = puncetto. Il Puncetto è tradizionalmente diffuso in alta valle tra le Val Vogna, Val Mastallone, Riva Valdobbia ora facente parte del Comune di Alagna, Fobello, Varallo, Carcoforo e Cervatto. Diffuso anche nel confinante comune di Campello Monti in Valle Strona di Omegna. La sua origine millenaria in Valsesia, sembra comunque risalire  all’invasione Saracena intorno al secolo XI. Infatti questo merletto, se confrontato con quello che viene fatto in Marocco, Tunisia, Libia,  ha molta somiglianza con quello Valsesiano.

Nodo su nodo, alternando nodi ed occhielli, punto su punto, i risultati di questo certosino lavoro sono stupefacenti.

I lavori a Puncetto sono una vera e propria opera d’arte, che fortunatamente ancora oggi, si riesce a tramandare non solo tra donne in famiglia ma anche grazie alle maestre puncettaie che svolgono corsi gratuiti un pò in tutta la Valsesia.

I lavori in Puncetto sono da sempre utilizzati per ornare biancheria da casa e gli abiti delle Signore ma oggi, li possiamo vedere utilizzati per molti altri oggetti femminili come orecchini, collane, braccialetti, borse, porta cellulari, porta occhiali e altri ancora, perchè la fantasia non ha limiti e la bravura delle Puncettaie Valsesiane, che lo hanno arricchito con fili colorati e figure geometriche, ha portato alla creazione di oggetti incredibili ed unici.

Nel secolo scorso, grazie all’interessamento della Marchesa d’Adda, il puncetto venne portato alla corte delle Regina Margherita che lo apprezzò tantissimo. Alcuni capolavori riuscirono a varcare l’oceano, arrivando nellle mani di ricche Signore di New York, Boston, Philadephia.

Oggi il Puncetto, già riconosciuto dal Marchio di Eccellenza artigianale Piemontese, è in lista per diventare Patrimonio dell’Umanità Unesco. Quest’ultimo, sarebbe il giusto coronamento per un capovolaro artigianale, di cui la Valsesia ne ha fatto un vero fiore all’occhiello.

Per vedere il Puncetto ci si può recare presso il Museo del Puncetto a Fobello, la Bottega dell’Artigianato a Varallo in Corso Umberto I, oppure durante le manifestazioni tradizionali, che si tengono in molte occasioni, durante l’anno e su tutto il territorio.

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