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A Parone presentato il libro “Paniccia e Cansogn”

Parone Estate è un contenitore che riserva mille sorprese: quest’anno Ermes Pitto, per conto dell’Associazione Turistica Pro Loco Parone e del Comitato Carnevale, ha raccolto in un libro 45 anni di Paniccia e Cansogn del Carnevale, arricchendolo di fotografie e contestualizzandolo all’interno della frazione.

La storia della Paniccia di Parone è tanto nota da non aver reputato necessario dedicarle un ampio spazio: due paginette, scritte con garbo da uno dei protagonisti, Agostino Bondetti, innaffiate con un buon bicchiere di vino e asciugate con i coriandoli. Le Canzoni del Carnevale avrebbero invece rischiato di perdersi come stelle filanti srotolate e poi abbandonate sul pavimento dei veglioni. In versi a rime baciate o alternate, si raccontano ironicamente i mesi della Comunità. 1977 – 2021: quasi mezzo secolo di storia, letto attraverso le lenti dissacranti del Carnevale e le rime della Canzone, composta rigorosamente in dialetto con riferimento a fatti e personaggi locali, ma il tutto inserito nel contesto nazionale ed internazionale: dal “particulare” all’universale.

La canzone, letta durante la cena del Martedì Grasso, diverte chi la legge, ma è capita fino in fondo solo da chi appartiene alla Comunità: dopo qualche anno risulta già più difficile comprendere tutte le allusioni ed i rimandi.

L’autore, Fulvio Folghera, nei primi anni preferì celarsi dietro l’anonimato collettivo: “Un dal Carlavée”, nel 1993 al 1995 fu firmata dal Gerbiu (Ivano Bondetti), poi dal 1996 tornò il Bargniun, Fulvio Folghera, che la continuò in solitaria dal 2000 al 2003. Negli anni successivi i due poeti dialettali si alternarono nella stesura della Canzone, solo l’ultima, 2021, fu realizzata in collaborazione dal Gustin e dal Bargniun, che chiusero con un augurio di buon auspicio
per tutti: “Turnarà al Carlavé / par i vegi e i masnai / turnaruma balè e canté /’ntal pais e ‘n mes ja strai”. Per riassaporare la riconquistata libertà, e guardare al futuro con fiducia, si può sfogliare questo libro “leggero” per lo spirito.

Una copia del libro è stata offerta ai poeti della Canzone: Fulvio Folghera e Ivano Bondetti, ai presidenti del Comitato Carnevale di Locarno e di Varallo, alla sottoscritta come Direttore della Biblioteca di Varallo e come presentatrice della serata, e all’Assessore varallese Pamela Negri.

Piera Mazzone

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