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Mostra opere di Arturo Gibellino a Varallo Sesia

Varallo Sesia: INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA: “Arturo Gibellino a dieci anni dalla scomparsa”

Martedì 7 Agosto 2018, alle ore 11, in biblioteca a Varallo verrà inaugurata la mostra: “Arturo Gibellino a dieci anni dalla scomparsa”, perché questo artista nato nel 1910 e morto il 7 settembre 2008, è ancora vivo e presente, parla attraverso le opere realizzate in una vita lunga e avventurosa, che si è dipanata tra l’Europa e l’America, con Gattinara come baricentro. In Valsesia trovò motivi di ispirazione negli anni Settanta, durante i soggiorni a Cervarolo con la sorella Santina e la nipote Lalli, che era nata a Buenos Aires.

In mostra saranno esposte opere molto diverse tra di loro come stile e come tecnica, perché questo artista non si cristallizzò mai in una singola cifra stilistica.

Con la bicicletta ed una tenda iniziò a viaggiare per l’Italia, per conoscere “in presa diretta” le bellezze storico-artistiche. Durante la seconda guerra mondiale fu “pittore di guerra”, dislocato sul fronte francese disegnò e dipinse moltissimo: il paesaggio, circondato dalle maestose montagne e molti schizzi a china acquerellata per documentare la vita quotidiana degli alpini. Emigrò in Argentina nel maggio del 1948. Nel 1958 intraprese un lungo viaggio per studiare le antiche civiltà precolombiane. Nel 1960 viaggiò negli Stati Uniti, fermandosi a Pittsburgh, in Pennsylvania, dove risiedevano dei parenti minatori.

Arturo Gibellino, ritornato in Italia, nella sua Gattinara, all’inizio degli anni Sessanta, si cimentò anche nella scultura.

Ogni luogo ha lasciato la sua impronta: dall’Argentina al Perù, Ecuador, Brasile, con le immense foreste e le cascate, scale e case bianche, i paesaggi assolati del Sud, le Puglie, Positano (dove dal 1 al 30 luglio 1963 allestì una mostra di intensa solarità), Matera e poi ancora più a sud: la Tunisia con le architetture azzurre e bianche di Sidi Bou Said. Risaie, baragge, campi di grano, paesaggi ed architetture valsesiane concludono un viaggio durato quasi un secolo.

Oltre che artista Gibellino fu scrittore prolifico: dal 1976 al 2006 pubblicò ben undici libri, tutti esposti in mostra.

Alessandro Dealberto, oggi Assessore alla Cultura del Comune di Varallo, con Andrea Avolio, nel giugno 2008, ritrassero l’artista nel suo studio, nell’ambito del progetto di un libro dedicato a personaggi valsesiani che si erano distinti in vari campi. I due giovani fotografi varallesi, allora impegnati in ambito pubblicitario, intendevano recuperare le classiche tecniche fotografiche con stampe fotografiche ai sali d’argento su carta baritata.

Nel cortile d’onore di Palazzo Racchetti, sede della Biblioteca, la mostra sarà visitabile fino al 15 agosto, negli orari di apertura della Biblioteca: dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 18.30, martedì anche al mattino: 9 – 12. Sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, domenica dalle 15 alle 18.30.

Comunicato stampa di Piera Mazzone, Direttore Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo
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