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Varallo: presentato il libro “Si può fare” di Claudio Zaninetti

“Si può fare” di Claudio Zaninetti: la nuova presentazione libraria in biblioteca sabato 17 settembre si è rivelata un felice momento di confronto. Il libro autobiografico racconta l’esperienza di vita dell’Autore, che per trentacinque anni fu parte attiva dell’amministrazione di Guardabosone,  è stato pubblicato dal Centro Libri Punto d’Incontro, perché, come ha spiegato la Presidente, Rosa Angela Canuto: “E’un libro semplice, di interesse che travalica il locale riassumendo in modo sinteticotutti i compiti di un buon amministratore, un exempla da proporre alle giovani generazioni per incoraggiarle a partecipare attivamente alla vita del paese”.

Maddalena Ferro, giornalista del Corriere Valsesiano iniziò a seguire la vita amministrativa del Comune di Guardabosone nel 2004: erano per entrambi degli esordi, per l’una iniziava la carriera di cronista, mentre Claudio Zaninetti era da poco stato nominato Sindaco, naturale quindi la collaborazione anche nella stesura del libro: “Lavorare accanto a Claudio Zaninetti mi ha consentito di seguire una vita sociale e culturale molto vivaci, ma soprattutto di vedere emergere i valori fondanti del suo percorso di Sindaco. Sfera privata e sfera pubblica coesistevano e interagivano: è stato facile costruire un racconto, che scorre sul filo dei ricordi, ma si concretizza nelle opere realizzate”.

Alla presentazione, che seguiva quella ufficiale che ebbe luogo, naturalmente, a Guardabosone, hanno partecipato molte persone e anche colleghi sindaci come Gianluca Foglia, che fu Sindaco di Coggiola e Presidente della Provincia di Biella e Alice Freschi, che fu Sindaco di Borgosesia, Luciano Castaldi, Dirigente Scolastico che conobbe Zaninetti quando entrò a far parte del Consiglio di Circolo ed insieme realizzarono il campo da calcio su un terreno regalato da Roberto Caccia, Giovanna Rizzolo, Presidente del Rotary Club Valsesia. Claudio Zaninetti ha ringraziato per la presenza: Luisa Bussi, novantaduenne e il Geometra Igino Zanolini, classe 1929, entrambi amici di lunga data.

I prefatori del libro: Don Alberto Albertazzi, parroco di Guardabosone, scrittore e giornalista, e Cesare Locca, storico, imprenditore e collega nella vita amministrativa, hanno fatto emergere aspetti diversi di Zaninetti. Don Alberto Albertazzi si è maggiormente soffermato sulla struttura del libro e sul linguaggio: “Prosa schietta, sincera, umile: racconta anche gli insuccessi”, Cesare Locca: “Autobiografia condivisa contanti amici e compagni di viaggio: la cosa che ho maggiormente ammirato di Claudio è la sua capacità di sapersi adeguare ai cambiamenti, sempre con incrollabile ottimismo, e con il massimo rispetto per gli interlocutori. Claudio ha saputo realizzare quello che è il sogno di molti: scrivere un libro”.

L’esperienza di Sindaco di Claudio Zaninetti è stata messa in parallelo con quella varallese di Eraldo Botta, che fu il successore di Gianluca Buonanno, e oggi è Vice Sindaco, il quale ha ricordato le cose che si era proposto dopo l’elezione: “Rendere il paese sempre più accogliente, dotarlo di infrastrutture per i cittadini, ascoltare le necessità espresse, dare importanza agli aspetti culturali. Quando sei Sindaco le persone ti fermano per la strada ed è fondamentale ascoltarle, così come è importante cogliere i consigli che vengono da persone più preparate di te: riassunto in due parole tutto questo si chiama spirito di servizio ed entusiasmo per buttare il cuore oltre l’ostacolo”.

Al termine è intervenuto Arduino Vettorello per testimoniare come Claudio, anche nella sua attività professionale, abbia sempre cercato di evolvere e di migliorare, e si sia impegnato per la Comunità, dotandola di mezzi che le garantissero una certa autonomia.

Il ricavato delle vendite del libro sarà devoluto all’Orto Botanico “Pier Carlo Bussi” – la cui Presidente, Maria Carla Lunardi, consigliere comunale,ha partecipato alla presentazione – e alla SOMS (Società Operaia di Mutuo Soccorso) di Guardabosone.

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