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Gattinara: inaugurazione al G’Art della mostra di Enrica Pastore

Attraverso un questionario on-line, lanciato a gennaio dall’Amministrazione Comunale di Gattinara, la fotografia è stata indicata come il campo che avrebbe riscontrato maggiormente l’interesse di potenziali visitatori: Elisa Piga – alla quale il Sindaco Daniele Baglione ha affidato l’ambizioso progetto di coordinare il nuovo percorso espositivo, denominato con l’acronimo G’ART, Gattinara Art Expo Gattinara – giovedì 5 settembre, ha inaugurato a Villa Paolotti la mostra: “Colours on the rock. Sfumature, colori, dettagli, piccole cose…” della fotografa Enrica Pastore.

Daniele Baglione, in una sala stracolma di persone, con molti giovani e giovanissimi, ha spiegato come il progetto G’Art nasca proprio dalla volontà di offrire alla Città un ulteriore momento di arricchimento culturale: “Un’occasione di conoscenza e di avvicinamento all’arte per il pubblico, perché l’arte e la cultura sono strumenti potentissimi di informazione che possono unire le persone, far crescere sentimenti positivi e rafforzare il legame con il territorio. Nel cortile della Villa sono state posizionato le sculture di Piero Motta, realizzate con materiali di recupero e nella sala espositiva ospitiamo Enrica Pastore, un’amica e una brava fotografa”.

Enrica Pastore – che lavora nell’Azienda del marito Daniele, la Guidi srl, che produce accessori per la nautica ed è molto attiva nel promuovere e valorizzare l’arte contemporanea, attraverso l’acquisto di opere che vengono utilizzate per esposizioni e eventi di promozione – come fotografa opera per progetti ideati e compiuti secondo i tempi della natura, sapendo attendere il maturare delle cose.

Dopo: “La natura esagera, ovvero la storia di una passeggiata lunga un anno…” e “Vanitas. Il tempo, il silenzio e l’effimero”, ecco “Colours on the rocks”, colori sulle rocce o nelle rocce, dodici immagini realizzate fotografando porzioni piccolissime di rocce: un centimetro quadrato, stampate su una superficie di 180 per 120 centimetri, che permette di immaginare mondi diversi e fantastici.

Enrica persona educata e “civile”, cerca sempre di: “Essere leggera alla terra” e di stimolare almeno nelle persone con le quali entra in contatto, quell’elementare ecologismo che dovrebbe albergare in ciascuno, invitando a cogliere, riscoprire, creare la bellezza illimitata e l’energia, la perfezione e l’armonia della natura piccola, contribuendo, per quanto è possibile, a mantenerla. Ai suoi progetti quindi Enrica aggiunge sempre un nudge, un colpetto, per indirizzare le persone a scelte più razionali, migliorando la qualità della vita individuale e sociale, perché questi nudges si propaghino poi in cerchi concentrici sempre più ampi.

Il gallerista di origine gattinarese Alberto Crevola, che collabora al progetto G’Art, nel catalogo della mostra scrive: “Conosco molto bene Enrica e il suo percorso fotografico, di lei ho sempre ammirato, oltre la sua ricerca, la sua serietà e la sua tenacia nell’affrontare nuove sfide e questa è una di quelle”.

La mostra sarà visitabile fino a domenica 29 settembre nei seguenti orari: martedì, sabato, domenica 10-12 / 15.30 – 18.30; giovedì e venerdì 5.30 – 18.30.

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