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Prato Sesia: premiati i vincitori del 18° Concorso nazionale di poesia Il castello di Sopramonte

Prato Sesia, Sabato 17 settembre, si è trasformato in un “borgo poetico”: nella palestra comunale, messa a disposizione dall’Amministrazione, trasformata in un elegante salone dalle sapienti mani di Rocco Guastella, si è tenuta la cerimonia di premiazione della diciottesima edizione del concorso nazionale di poesia Il castello di Sopramonte – organizzato dal Gruppo Alpini di Prato, intitolato al Professor Don Antonio Guarneri, che ne fu Presidente, oltre che ispiratore e fautore, e a Barbara Valsesia, sensibile poetessa, scomparsa prematuramente.

Erano presenti tra il pubblico più di cento persone, oltre a Mauro Pallone, Vice Presidente della Sezione Valsesiana dell’ANA – che quest’anno ha festeggiato i cento anni di esistenza, ma soprattutto di operosità – Rocco Guastella, Capo Gruppo Alpini Prato Sesia, i membri della Giuria: Giulia Masseroni, Simonetta Rossi, Floranna Usellini, Pina Veroli, poetessa di Lugo di Romagna, che ha attraversato la pianura padana per essere presente, (Nunzio Buono purtroppo per impegni sopraggiunti non ha potuto arrivare), la Presidente, Piera Mazzone, il Sindaco di Prato, Alberto Boraso, l’anima del concorso, l’Alpino Angelo Frasson, gli estensori dei giudizi dei poeti partecipanti, Moreno Tonioni e Silvia Rovario, che è anche l’efficiente Segretaria del Concorso e ha pubblicato un suo libro di poesie intitolato “Dedicato”.

Centodieci liriche in italiano, ventidue in vernacolo, tra le quali la Giuria aveva scelto quelle che erano state giudicate migliori, premiate con targhe, menzioni d’onore e menzioni di merito, pubblicate in un volume omaggiato a tutti i partecipanti e che sarà distribuito alle scuole. I poeti premiati hanno ricevuto anche un diploma di partecipazione, accompagnato da un giudizio che sintetizzava quanto espresso dalla Giuria.

La manifestazione si è aperta con il saluto del Capo Gruppo Rocco Guastella, dell’Organizzatore Angelo Frasson, che ha ricordato i poeti scomparsi nell’ultimo anno, tra i quali la romagnanese Lucia RinaValazza, che aveva inviato la sua poesia al concorso ma è mancata il 14 luglio. Claudio Brandoni che recitava nella compagnia creata da Marisa Brugo: Attori per caso, della quale Lucia Rina era sceneggiatrice e attrice, ha letto: “Quaresma a Mariupol”, mentre il fratello Peter ha ritirato il diploma  con la Menzione d’Onore. Un caloroso ringraziamento è stato espresso agli Alpini, alla Protezione Civile che assicura lo svolgimento della manifestazione, ad Anna e Paola, figlia e moglie del Capo Gruppo che hanno preparato il rinfresco finale. La Presidente Piera Mazzone, ha ringraziato la Giuria, gli estensori dei giudizi, Moreno Tonioni e Silvia Rovario, e l’alpino Angelo Frasson:  “Da diciotto anni organizza il concorso, tiene contatti personali con tutti i poeti, li conserva uniti, e ora con la sua famiglia sta attraversando un momento di gravi difficoltà”. Gli applausi, lunghissini, sono stati due: uno per Angelo e uno per la moglie Sara. E’ seguito un minuto di silenzio per le vittime dell’alluvione delle Marche.

I primi a leggere le loro poesie sono stati i bambini e i ragazzi, riuniti sotto la dicitura: Nuove Penne. Il Sindaco, Alberto Boraso, ha sottolineato che il concorso è ancora più importante perché riserva questo spazio ai ragazzi. Il gruppo dei bambini pratesi era accompagnato dalla Maestra Sara Falmenta, che è stata premiata con una targa per l’impegno profuso: in Giuria Giulia Masseroni, che è stata Maestra a Prato, ha espresso la sua soddisfazione e anche il rimpianto per non essere più in classe. Ginevra Delfini di Borgomanero, la più piccina delle giovani poetesse, è la nipotina di Silvana Danesi, premiata nella Sezione Vernacolo con la Menzione di Merito.

Molti poeti leggendo le loro composizioni si sono commossi, per alcuni, come Alessandra Peveraro, era la prima partecipazione,  e ha già ottenuto una Menzione di Merito. Frate Lorenzo Giovanni Mauri partecipa da anni, è sempre presente e ha voluto omaggiare: “I poeti e le poete” e gli organizzatori, con una poesia “Parole” dedicata proprio al senso della poesia che raggiunge  i cuori “Innamorati del bello, del buono e del vero”.

I primi classificati per la Sezione Vernacolo, il poeta novarese Livio Rossetti,  e per la Sezione Lingua Italiana, Maria Teresa Biasion,  sono stati premiati dal Sindaco. I poeti valsesiani Giorgio Salina e Mary Massara si sono classificati al terzo e al quinto posto.
Il novantaquattrenne Gioacchino Battaglia ha declamato a memoria una sua composizione, che è stata anche riportata nel volume.

Al termine, nel prato antistante la palestra, un ricco rinfresco ha permesso ai poeti un gradito momento di convivialità.

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