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Biella: continua per tutto Ottobre “Woolscape. Il paesaggio della lana nel Biellese””

Lo scorso fine settimana (16-18 settembre) è stato presentato al pubblico Woolscape, il progetto nato dalla collaborazione di tre realtà biellesi DocBiFondazione Cittadellarte e Associazione Fatti ad Arte, che ha lo scopo di promuovere e valorizzare il rapporto virtuoso tra l’attività produttiva tessile e il “patrimonio” culturale e paesaggistico biellese, inteso come il risultato di un lungo percorso di antropizzazione influenzato da due elementi generatori: l’acqua e la lana.

L’interazione racconta, attraverso il connubio tra innovazione e tradizione, i tratti distintivi del territorio: il patrimonio architettonico, le risorse culturali e naturalistiche, il sistema produttivo, le eccellenze artigianali, i borghi, i sentieri e i percorsi.

Il DocBi ha presentato al pubblico l’allestimento del salone al secondo piano della Fabbrica della ruota di Pray. Accompagnati dalla narrazione recitata di Franchino Bertuzzi e Sofia Parola, rispettivamente nelle vesti di un imprenditore biellese e di una giovane snob inglese di un secolo fa, i gruppi di visitatori hanno metaforicamente percorso la “Strada della lana”, ossia la direttrice Biellese occidentale-Valsesia, lungo la quale si è sviluppato il sistema tessile biellese tra Otto e Novecento. Partendo dalla vetrina dedicata ai prodotti dell’artigianato tessile di qualità contemporaneo per poi passare di fronte all’installazione murale curata da Annalisa Zegna e Nicholas Ferrara, i visitatori sono stati introdotti nel grande salone allestito per l’occasione con pannelli, immagini di grandi dimensioni, filmati, ma anche suoni, lana e tessuti da toccare. Le sollecitazioni sensoriali, la recitazione dei due bravissimi attori e la fruizione di testi e immagini hanno portato il pubblico a immergersi nell’atmosfera del “paesaggio della lana”, fatto di foreste e fabbriche, di montagne e strette valli, di insediamenti collinari plurisecolari e giovani paesi, di ville padronali ed edilizia popolare. Un paesaggio che è anche mentale, costituito da abitudini, ritmi e valori, in parte premesse e in parte esito del processo economico-sociale.

A costituire lo sfondo iconografico dell’allestimento contribuiscono preziosi documenti d’epoca (tra i quali va citato il filmato del 1914 che ritrae l’intero ciclo delle lavorazioni tessili all’interno del lanificio Lora Totino), ma anche immagini che arrivano dall’oggi con installazioni di arte contemporanea e prodotti della comunicazione più raffinata, a testimonianza di una vitalità che perdura e guarda al futuro.

L’allestimento è stato visitato anche da oltre quaranta persone arrivate da Milano grazie al tour “Un giorno in Fabbrica sul filo di LANA. Tra produzione ed archeologia industriale, tour in Valdilana con gusto, una visita per scoprire il distretto laniero più importante del mondo organizzata da WoolTravelExperience.

Le visite teatralizzate a cura di Ars Teatrando all’allestimento della “Strada della lana” proseguono nelle prossime domeniche sino al 16 ottobre, con partenze dei gruppi alle ore 15, 16 e 17. È consigliabile, anche se non indispensabile, prenotarsi telefonando durante le mattinate della settimana alla “Fabbrica della ruota” (015 766221).

Il biglietto di ingresso alla Fabbrica è di 3 Euro.

Venerdì 16 settembre è stata inaugurata a Palazzo Ferrero la mostra di Laura Renna “Intrecci dell’esistere, Intimamente fermo esternamente flessibile a cura di Patrizia Maggia, anteprima alla VI edizione di Fatti ad Arte che il 7/8/9 ottobre vedrà come ogni anno aprirsi i Palazzi la Marmora e Ferrero per accogliere i grandi Maestri dei Mestieri d’Arte.

La mostra di Laura Renna è visitabile il sabato e la domenica sino al 2 ottobre dalle 10.00 alle 19.00 e durante Fatti ad Arte, negli orari di apertura della manifestazione.  Biglietto 5 euro.

Un percorso espositivo che Fatti ad Arte dedica all’arte tessile e che vede Laura Renna trovare espressioni che si calano nelle profondità del vissuto, in quel buio che delimita i confini dell’essere e che lei riesce a plasmare, a fare suo per poi restituirne materia nuova, accogliente e morbida come solo la lana può essere.

Il lavoro di Laura Renna ha una narrazione silenziosa, abita lo spazio, lo ridefinisce come spazio mentale sospeso, esplora ciò che è a lato della vita, il non visto, l’incertezza, la fragilità.

Un’arte morbida e leggera che entra negli anfratti delle cose, traspare una fisicità importante, quasi un sacrificio, il corpo chinato o inginocchiato, con le braccia immerse nella materia che raccoglie sentimenti, pensieri, desideri, la lana è terapeutica, diventa fibra viva, respira, simbolo ancestrale.

In questa archeologia di vissuto, dove il tempo odora di passato, la lana dei vecchi materassi utilizzata per la realizzazione del grande tappeto “Ovale” conserva l’impronta dei corpi che l’hanno abitata, ne restituisce gli umori e attraverso l’intreccio acquista un nuovo essere, diventa altro da sé, ma sembra essere pronta a raccogliere nuovi sogni.

Quest’opera durante una mostra a Reggio Emilia nel 2012, a seguito del terremoto e del crollo di parte dello stabile che l’ospitava è rimasta per mesi sepolta sotto le macerie.

Ma miracolosamente si è salvata ed è stata solo minimamente danneggiata in una parte laterale.

Quindi ancora di più il suo vissuto ci parla.

Molte le opere invece realizzate appositamente per l’esposizione biellese che sarà aperta al pubblico fino al 9 ottobre 2022.

Inoltre, Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, che si offre come ente strategico e main partner di Woolscape per valorizzare le eccellenze del territorio e attivare le comunità locali attraverso un piano di sviluppo strategico, ha presentato al pubblico il Gioco dell’Arcipelago, un gioco inedito ideato da Cittadellarte, che i visitatori possono sperimentare direttamente nelle sale espositive della Fondazione Pistoletto.

Il gioco nasce dalla voglia di far conoscere meglio il territorio biellese e le sue caratteristiche. Consiste nel progettare un itinerario alla scoperta del Biellese, utilizzando come punto di partenza gli oltre 100 luoghi mappati dalla mostra Città Arcipelago e dai laboratori ad essa collegati. Avviati nel 2021, e in continua evoluzione, sono frutto di una forte sinergia con le istituzioni e le organizzazioni private dedite allo sviluppo territoriale integrato e sostenibile.

Il vincitore di ogni partita potrà realizzare con il filo di lana un’installazione che visualizza il suo itinerario.

Ogni visualizzazione sarà caricata sulle piattaforme social di Cittadellarte e potrà partecipare a un concorso per la selezione dell’itinerario più bello, completo e inaspettato.

Per poter partecipare al gioco è consigliato prenotarsi sul sito https://www.cittadellarte.it/

Con lo scopo di realizzare 3 punti vendita Woolscape con prodotti realizzati in lana da maestri artigiani del nostro territorio in collaborazione con associazioni che si occupano di accoglienza e disabilità, si sono tenute visite alla Bottega dei Mestieri, un laboratorio occupazionale dedicato a persone con disabilità e giovani in situazioni di svantaggio, promosso dalle Cooperative sociali Domus Laetitiae e Tantintenti e ai Laboratori di Pacefuturo, dove lo scarto pregiato della lavorazione tessile industriale diventa l’elemento primario dell’attività artigianale limitando il più possibile l’impronta ecologica.

I prodotti di Woolscape saranno tutti realizzati in lana, in lana Biellese (feltro) e anche in lana cachemire e lana seta.

Woolscape è stato selezionato tra i beneficiari del bando “In luce. Valorizzare e raccontare le identità culturali dei territori”, promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, destinato ad iniziative in ambito artistico e culturale, volte alla valorizzazione, alla produzione e alla fruizione di beni e attività culturali sul territorio di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta ed è stato reso possibile grazie al contributo di Fondazione CR Biella.

Per informazioni:
www.woolscape.it
info@woolscape.it

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