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Biella: ottava edizione “Bolle di Malto”. Birrifici artigianali da tutta Italia e molto altro

Dal 26 agosto al 2 settembre 2024

BOLLE DI MALTO
Birrifici artigianali da tutta Italia
street food, musica live e molto altro..
A Biella dal 26 agosto al 2 settembre.

 

Biella si prepara ad una nuova entusiasmante edizione di Bolle di Malto, la manifestazione dedicata ai birrifici argianali, che vedrà tutta una serie di eventi non solo in città ma anche nei dintorni. Assolutamente da non perdere per gli amanti della birra artigianale, della musica dal vivo e del cibo di strada. Organizzato dall’Associazione Corto Circuito APS/ETS, l’evento si estende su un’intera settimana ricca di attività, degustazioni e spettacoli che trasformeranno Biella in un vivace centro di cultura e divertimento.

Bolle di Malto OFF: 26-28 agosto.

L’evento inizierà con “Bolle di Malto OFF”, una serie di appuntamenti che preparano il terreno per il festival principale. Dal 26 al 28 agosto sarà possibile partecipare a degustazioni e presentazioni in diverse location del territorio biellese. Tra gli eventi di spicco, la presentazione della Guida alle Birre d’Italia di Slow Food e una suggestiva escursione al Rifugio Lago della Vecchia a Piedicavallo, ideale per gustare una birra artigianale in alta quota.

Bolle di Malto ON: 29 agosto – 2 settembre.

Dal 29 agosto al 2 settembre, l’evento si sposterà nel cuore di Biella, con il fulcro in Piazza Martiri della Libertà e Piazza Primo Maggio. Queste aree, con oltre 10.000 mq di spazio, accoglieranno i visitatori, ad ingresso gratuito, ogni giorno dalle 18:00 alle 02:00 (ad eccezione del 2 settembre, fino all’01:00). Nel fine settimana, l’orario di apertura sarà esteso dalle 11:00 alle 02:00.

Cultura, gastronomia e tradizioni: musica live e cucina di strada per rifocillarsi con piatti e ricette della tradizione. Scoprire le potenzialità del territorio, condividere i piaceri della cultura della birra artigianale e del buon cibo con gli amici. Bolle di Malto conta anche eventi collaterali in piazza con Arena Bolle, degustazioni itineranti tra gli stand, corsi esperienziali e dei momenti di out-door immersi nella natura.

L’”Arena Bolle”, lo spazio dedicato agli approfondimenti culturali e alle degustazioni sarà aperto dal 29 agosto dalle 11 alle ore 18. L’arena rappresenta un’importante vetrina che attira a Biella centinaia di esperti del settore. Un’opportunità unica per incontrare mastri birrai provenienti da ogni regione italiana e gustare le loro birre artigianali.

Inoltre, al suo interno si svolgerà la Terza Edizione degli Stati Generali della Birra e la premiazione dei birrifici insigniti del riconoscimento Bolle Di Malto | Città di Biella. Un’area per favorire l’incontro e il dialogo tra istituzioni, distributori, publican, professionisti del settore e per tutti gli appassionati di birra artigianale desiderosi di condividerne la passione e l’esperienza.

MATERIALE INFORMATIVO

SCARICA IL⇒ PROGRAMMA DI BOLLE DI MALTO 2024
SCARICA IL DEPLIANT DELLA ⇒MOSTRA FOTOGRAFICA BOLLE DI MALTO 2024

Mostra “Di acqua e di terra”

Gli spazi di Arena Bolle ospiteranno a partire dal 29 agosto anche la mostra-progetto “Di acqua e di terra”, un progetto di Silvano Pupella che esplora il profondo legame tra l’acqua e il territorio biellese. Attraverso un percorso visivo, la mostra racconta la centralità dell’acqua nella vita economica e culturale del Biellese, evidenziando il suo ruolo nelle industrie tessili, nell’artigianato e nella produzione alimentare locale. L’inaugurazione è prevista per giovedì 29 agosto alle ore 18, seguita da una conferenza stampa il 30 agosto alle 11. Le fotografie di Pupella, caratterizzate da un linguaggio visivo che fonde elementi astratti e reali, offrono un’immersione nelle tradizioni e nei paesaggi biellesi, proponendo un viaggio emozionale che invita a riflettere sul rapporto tra uomo e natura.

Concerti dal vivo e big della canzone italiana.

Bolle di Malto sarà arricchito da concerti dal vivo, degustazioni di birra e street food che riflettono le tradizioni locali. Tra i concerti più attesi, le esibizioni di artisti di rilievo come La Municipal, Roy Paci & Aretuska, Nina Zilli ed Enrico Ruggeri.

Programma Musicale

  • 29 agosto : Florie & The Lazy Cats, Carolina Reapers, Dark Side, DJ Lusty
  • 30 agosto : The Bowman, La Municipal
  • 31 agosto : Radio Rock, Roy Paci & Aretuska, DJ Filippo Regis
  • 1 settembre : Mille, Nina Zilli
  • 2 settembre : Etta, Enrico Ruggeri

BDM Sour Jazz: 30 agosto – 1 settembre

Una delle novità di questa edizione è “BDM Sour Jazz”, un evento che unisce la birra artigianale alla musica jazz. Questo appuntamento, parte del Torino Jazz Festival Piemonte. Le improvvisazioni incisive e le melodie avvolgenti trasporteranno i partecipanti su note che riempiranno l’aria di energia e di creatività. Il tutto accompagnato da una degustazione di formaggi del territori e da birre artigianali perfette per declinare il ritmo jazz che animerà la location più intima di Bolle di Malto: Piazza del Monte a Biella.

Programma Jazz

  • 30 agosto : Koan Jazz Quartet
  • 31 agosto : Piemonte Jazz Messengers
  • 1 settembre : Diego Borotti Jazz Trio feat. Karima

🍻Birrifici partecipanti🍻.

Un punto di forza di Bolle di Malto è la selezione di birrifici artigianali provenienti da tutta Italia, garantendo un’esperienza di degustazione unica. Di seguito i 22 birrifici presenti:

Birrificio Altavia (Liguria)
Nel 2018 AltaVia è stato nominato terzo birrificio emergente nella classifica nazionale di Birraio dell’anno, dal 2019 sempre nella top 50 dei migliori birrifici italiani stilata da Fermento Birra e da 100 esperti del settore su scala nazionale. Nel 2022 nominato birrificio d’Eccellenza sulla Guida alle Birre d’Italia Slow Food con due “etichette imperdibili”: le nostre Anniversario e Scau.

Birrificio Basei (Friuli Venezia Giulia)
Dopo 10 anni di ricerca e sperimentazione Giuseppe ha ottenuto quello che cercava. Visto che nessun impianto di produzione riusciva a soddisfarlo ne ha ideato uno e lo ha fatto costruire su misura. Da Basei troverete birre leggere ma con carattere, piacevoli e fresche.

Birrificio Beer In (Trivero)
Con le attrezzature collocate in un’ala di quella che fu un opificio per la filatura, il marchio Beer In compie la propria entrata in scena nel 2011, dando ulteriore impulso al movimento artigianale  piemontese. La sua birra artigianale comprende una gamma di referenze di matrice stilistica variegata, accogliendo spunti tedeschi, britannici, belgi e statunitensi.

Cane di Guerra (Alessandria)
Il birrificio Cane di Guerra viene fondato da sei soci nel 2015 ad Alessandria in quella che fino al 1962 era la sede di una fabbrica di scarpe. Alessio “Allo” Gatti, socio e mastro birraio, ha alle spalle anni di esperienze sul campo presso Bruton, Birra del Borgo, Toccalmatto, Brewfist, Bad Attitude e nel 2016 si è classificato terzo nel prestigioso concorso di Birraio dell’anno. Il nome del birrificio è un omaggio a “Quattro cani” capolavoro di Francesco De Gregori.

Birrificio di Courmayeur (Valle d’Aosta)
A Courmayeur, tra le più rinomate località alpine dell’Italia nordoccidentale ai piedi del Monte Bianco, inizia nel 2016 come beer firm l’avventura birraria del Microbirrificio Courmayeur Mont Blanc, dotatosi di proprio impianto – con conseguente ingresso nel team dei birrifici regionali – a partire dal 2018.

Croce di Malto (Novara)
Croce di Malto è un birrificio indipendente con sede a Trecate, Novara. Da anni produce birre con passione e dedizione, utilizzando le migliori materie prime disponibili sul mercato per creare prodotti di alta qualità dalle caratteristiche uniche. Le birre artigianali di Croce di Malto sono un misto di modernità, tradizione e ricerca del più puro processo di produzione artigianale.

East Side (Lazio)
Eastside Brewing è un birrificio artigianale situato nella città di Latina. Il cammino di Eastside Brewing è frutto di una lunga serie di esperienze e sperimentazioni che nel tempo hanno portato alla creazione di birre dalla forte connotazione aromatica.

Birra Elvo (Graglia)
Questo birrificio artigianale ha origine nella valle omonima alle pendici del Mombarone. L’acqua, materia prima principale della lavorazione, essendo estremamente leggera e priva quasi totalmente di sali minerali, è particolarmente indicata per la produzione di birre a bassa fermentazione “lager” in tradizionale stile tedesco. Nel 2017 Josif Vezzoli di Birra Elvo ha ricevuto il premio Miglior Birraio dell’Anno.

Fermento (Alessandria)
Nasce nel 2012 quella che si presenta come “la prima produzione di birra artigianale a Tortona” Ad avviare l’attività del marchio Fermento, due soci (soprattutto due grandi amici) Andrea Petrini e Alessandro Negrini, uniti nella scelta, a un certo punto delle loro vite, di “archiviare” le rispettive precedenti esperienze e di dedicarsi alla “folle idea” della birrificazione imprenditoriale.

Birrificio Grado Plato (Chieri)
Il Birrificio Grado Plato nasce nel 2003 a Chieri per opera di Sergio Ormea e suo figlio Gabriele, che trasformano la loro passione di prodursi le birre in casa in una attività professionale. Alle origini era un brewpub, quindi con l’impianto di produzione all’interno del locale. Dal 2014 Grado Plato si amplia ulteriormente raddoppiando lo spazio del birrificio, si mantengono le ricette ormai storiche e si amplia la gamma.

La villana (Veneto)
Sono villani perché la loro avventura inizia in una villa di campagna trasformata in birrificio e in locale. Le loro birre, ad alta e bassa fermentazione, prendono ispirazione dagli stili tradizionali per poi essere rielaborate attraverso la ricerca, la sperimentazione di luppoli e la scelta delle materie prime.

Okorei (Campania)
Il Birrificio Okorei ha sede a Mariglianella, in provincia di Napoli. Produrre birra artigianale per Okorei significa mettersi in ascolto delle storie che essa sa evocare, vuol dire ristabilire il giusto contatto con la propria terra e con gli elementi naturali.

Birrificio degli Ostuni (Puglia)
La peculiarità della produzione del Birrificio degli Ostuni riguarda il metodo di realizzazione: naturale al 100%. Dalla combinazione tra tradizione, appresa da bravi mastri birrai, e innovazione tecnologica il birrificio offre un prodotto eccellente, che soddisfa i gusti di una clientela vasta diversificata.

Fabbrica della Birra Perugia (Umbria)
Un marchio storico, fondato nel 1875. Un gruppo di amici, innamorati della birra e delle proprie radici, decisi a restituire alla città il suo birrificio. Le birre artigianali prodotte riscuotono da subito un grande successo, tanto sul territorio quanto fuori regione e all’estero. Anche la critica si accorge presto di questa giovane realtà, letteralmente sommersa di premi e riconoscimenti.

Piccolo Birrificio Clandestino (Toscana)
Il Piccolo Birrificio Clandestino è il primo microbirrificio artigianale sorto nel comune di Livorno. Una realtà che produce birra con grande passione artigianale e con l’impiego di ingredienti di assoluta qualità. Si tratta esclusivamente di birre ad alta fermentazione, per la maggior parte di ispirazione anglo-americana con un sapiente uso dei luppoli americani che gli hanno permesso di distinguerli e di farli conoscere ed apprezzare a livello nazionale.

Rabél (Ivrea)
Le loro birre artigianali, di diversi stili e ispirazioni, sono caratterizzate da un’ovvia influenza della cultura enologica e da uno stretto legame al territorio. La birra con il g’ddo”. “Ghëddo, da noi abbreviato in “g’ddo” è un termine dialettale, di quelli che non si possono tradurre. “Ci vuole un po’ di g’ddo!”, “È solo una questione di g’ddo.”, “Forza, mettici del G’ddo!”. Qualcuno ha provato a definirlo “carattere”, oppure “entusiasmo”, riuscendo solo ad afferrare qualche sfaccettatura dell’espressione. Perché il g’ddo è qualcosa di più: è quel certo “non so che”, quel tocco misterioso che non si riesce a spiegare, ma che quando c’è fa la differenza. In meglio”.

Solaramà (Vaie -TO-)
Solaramà è un progetto che cresce e si sviluppa da vent’anni nato quando il movimento delle birre artigianali muoveva i primi passi. Oggi con una produzione di 400.000 litri, all’anno è tra i primi 15 birrifici in Italia. Le loro birre sono confezionate in bottiglie da 33 cc e da 75 cc e sono specializzati nella fornitura di birre artigianali alla spina e per la produzione di birre commercializzate con i marchi dei loro Clienti.

Birrificio Un Terzo (Pralungo)
Nel 2007 parte il progetto del birrificio la cui attività viene avviata nel 2009 a Candelo, per poi essere trasferita nel 2016 nell’attuale sede di Pralungo. Una delle caratteristiche del birrificio è quella di cercare la collaborazione con altri produttori locali e di utilizzare quindi prodotti del territorio.

Birrificio del Vulture (Basilicata)
L’idea del Birrificio del Vulture parte da lontano e precisamente dal 2009, anno in cui Ersilia e Donatello pensano bene di attrezzarsi a dovere per poter iniziare a produrre le proprie birre in casa, dando il via alla loro personale carriera da homebrewers. Come quasi tutti, si inizia con il kit di fermentazione, per poi passare alla produzione “all-grain” che consente loro di lavorare in modo diretto con le materie prime, personalizzando maggiormente le produzioni, e di conseguenza accrescere le proprie soddisfazioni, gettando le basi per quello che da sogno diventerà realtà: aprire un microbirrificio.

Birrificio Lavino Zona (Cossato)
L’Azienda agricola Lavino Zona è il risultato di 4 generazioni di agricoltori e tanto impegno e collaborazione tra natura e innovazione. Le birre di Lavino Zona sono il risultato di un sistema di maltazione appositamente studiato per preparare birre da cereali seminati e cresciuti sulle terre della pianura Cassatese.

Otus (Lombardia)
L’obiettivo del birrificio è quello di ottenere birre capaci di donare esperienze sensoriali emozionanti. Le birre Otus sono ideate con spirito creativo e prodotte con regole rigorose, sono stabili e presentano sempre le stesse proprietà organolettiche. In ciascuna birra OTUS ritrovi i profumi e i sapori che hai apprezzato in precedenza. Cerchiamo di contribuire alla riduzione degli sprechi alimentari e al raggiungimento della sostenibilità ambientale.

Retorto (Emilia- Romagna)
Il termine microbirrificio ben si adatta a Retorto, con piccole produzioni di grandi birre. Le prime birre in gamma rimangono tra i prodotti più conosciuti e apprezzati, cui se ne sono aggiunti tanti altri. Anche la cantina è cresciuta nel tempo, dai primi quattro fermentatori ai dieci attuali.

PER SAPERNE DI PIU VISITA IL SITO UFFICIALE BOLLE DI MALTO

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