Dal 28 luglio al 18 agosto 2026 le borgate della Valle Cervo ospitano una nuova edizione di Bürsch in Festival, dedicata alla riscoperta della storia locale attraverso il teatro e la musica.
L’edizione di quest’anno coinvolge nove località distribuite tra i Comuni di Andorno Micca, Campiglia Cervo, Miagliano, Piedicavallo, Rosazza, Sagliano Micca, Tavigliano e Tollegno.
Il festival è organizzato dagli Amici di San Giovanni insieme al Centro di Documentazione Alta Valle Cervo – La Bürsch, con il patrocinio dell’Unione Montana Valle del Cervo e della Fondazione Opera Pia Laicale del Santuario di San Giovanni d’Andorno e con il sostegno della Fondazione CRB nell’ambito del bando CulturHub.
Il filo conduttore: l’acqua racconta la storia della valle
L’edizione 2026 porta il titolo “D’acqua – Storia e storie che scorrono nella valle”.
L’acqua diventa il filo conduttore di un viaggio che attraversa secoli di vita quotidiana, lavoro, tradizioni e cambiamenti. Torrenti, rogge, mulini, fontane, acquedotti e stabilimenti idroterapici diventano protagonisti di racconti che mostrano quanto questo elemento abbia influenzato la crescita della Valle Cervo e delle sue comunità.
Ogni appuntamento recupera una vicenda realmente accaduta nel luogo che la ospita, trasformandola in uno spettacolo teatrale accompagnato da un approfondimento storico e da una performance musicale o di danza.
Gli eventi
Ogni serata segue lo stesso format.
Alle 20.45 va in scena una rappresentazione teatrale, a cura degli attori di ARS Teatrando, ispirata a documenti storici del territorio. Alle 21.00 è previsto un momento di approfondimento con studiosi e ricercatori, mentre alle 21.30 lo spettacolo viene riproposto per permettere a tutti di seguirlo anche dopo la conferenza.
La conclusione è affidata agli artisti di Opificiodellarte, con musica o danza, mentre le borgate ospitanti offriranno un piccolo rinfresco e una breve visita ai luoghi protagonisti della serata.
🗓️Il programma completo
- Martedì 28 luglio – Sagliano Micca
Il Tengior di Sagliano – Il prete e il tintore errante - Giovedì 30 luglio – Andorno Micca (Locato)
Camminando, mangiando, dormendo si fa l’idroterapia - Sabato 1 agosto – Tavigliano
Tavigliano 1901: troppi acquedotti per un solo paese - Mercoledì 5 agosto – Miagliano
La roggia e il torrente - Domenica 9 agosto – Campiglia Cervo
Don Stupenengo e il mulino dell’Alto Chioso - Mercoledì 12 agosto – Santuario di San Giovanni d’Andorno
Auguri… e figli maschi! - Venerdì 14 agosto – Tollegno
Dal lavatoio all’ammazzatoio fino alla macchia del vivere - Domenica 16 agosto – Piedicavallo (Montesinaro)
La diga al Lago della Vecchia - Martedì 18 agosto – Rosazza
L’acqua che parla
Anche una mostra dedicata al tema del festival
Il percorso sarà arricchito anche da una mostra curata da Danilo Craveia, che verrà inaugurata il 9 agosto al Santuario di San Giovanni d’Andorno.
L’esposizione approfondirà i temi affrontati durante il festival attraverso documenti, testimonianze e materiali storici, offrendo un ulteriore punto di vista sul rapporto tra la Valle Cervo e l’acqua.
Un modo diverso per conoscere il territorio
Bürsch in Festival propone quindi un modo particolare di raccontare la Valle Cervo. Ogni appuntamento, porta infatti il pubblico direttamente nei luoghi in cui le vicende sono realmente accadute, trasformando piazze, borgate e spazi all’aperto in scenari dove la storia locale torna a rivivere.
Chi ama il teatro, la cultura e i piccoli paesi di montagna troverà in questo festival, un’occasione per scoprire aspetti meno conosciuti di una valle ricca di testimonianze, tradizioni e paesaggi particolari.
🕵️Curiosità
Una delle caratteristiche più originali di Bürsch in Festival è che gli spettacoli non nascono dalla fantasia degli autori, ma prendono spunto da documenti conservati negli archivi comunali e parrocchiali della Valle Cervo. Le ricerche del Centro di Documentazione Alta Valle Cervo – La Bürsch permettono così di riportare alla luce vicende realmente accadute e trasformarle in racconti teatrali accessibili a tutti.







