EventiVarallo

Camasco: presentazione del volume di Annita Guglielmina S

Martedì 13 agosto alle ore 20.30, a Camasco, presso la Casa per Ferie “Luigi e Luigina Comola”, sarà presentato il libro di Annita Guglielmina Squaratti: “Pascular…buscar… stramar. Piccola storia del Comune di Camasco”.

Claudia Comola Debernardi, Presidente della Casa per Ferie, e Padre Giuliano Temporelli, Rettore del Sacro Monte di Varallo e Arciprete di Camasco, rappresentanti dei due Enti patrocinatori della serata, porteranno il loro saluto. Piera Mazzone, Direttore della Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo presenterà il libro dialogando con l’autrice Annita Guglielmina Squaratti. Concluderà la serata la lettura di alcuni passi del volume.

Annita Guglielmina Squaratti, nata da padre camaschese e madre grignaschese, ha sempre vissuto a Grignasco. Dopo aver frequentato il Liceo Ginnasio Statale “D’Adda” di Varallo, ho conseguito la Laurea in Lettere Classiche presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ed è stata insegnante di Lettere presso l’Istituto Comprensivo
“Giovanni XXIII” di Grignasco fino al raggiungimento della pensione nel 2015. Fa parte della Giuria dell’Incontro Biennale di Poesia dialettale valsesiana, intitolato a Pinet Turlo, poiché la sua formazione e i suoi interessi l’hanno portata ad amare e coltivare la passione per la poesia nelle lingue del territorio.
Da tre anni Annita ha lavorato alla redazione di questo libro, che si propone di raccogliere nel modo più organico possibile le notizie relative alla storia di Camasco fino all’inizio del Novecento. Le sue fonti sono state l’analisi e l’interpretazione dei documenti presenti all’Archivio di Stato di Varallo (Fondo Comune di Camasco, in particolare) e nell’Archivio Parrocchiale di Camasco, affiancate dalla lettura di studi di carattere generale sulla Valsesia nei vari periodi storici o su temi specifici.

Il testo propone, in ordine cronologico e nei suoi vari aspetti (civile, religioso, economico), la storia di Camasco nel periodo in cui fu Comune, vale a dire dalle origini al 1929, anno in cui avvenne la definitiva “fusione”, come venne definita nei documenti ufficiali, con Varallo. L’unico accenno a fatti posteriori a tale data riguarda gli incendi bellici del 1943/44, che distrussero buona parte del paese, descritti attraverso i racconti di testimoni oculari.

L’Autrice ha cercato di ricostruire la vita di un piccolo paese di montagna e il suo modo di adattarsi, e qualche volta di “difendersi” dai cambiamenti imposti dalle grandi vicende della storia ufficiale. Si tratta di un libro concepito in maniera scientifica, che aggiorna e integra la conoscenza della storia del paese, proponendosi come un’eccellente sintesi. La veste editoriale, semplice ed elegante, è arricchita dalle illustrazioni di Giuliana Guglielmina Ratti.

l'antica casa terrini

l’antica casa terrini


Banner trattoria Belvedere Varallo Sesia
Trattoria Belvedere Varallo Sesia
Tags

Commenta

Back to top button
Close