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Miasino: otto minuti di applausi per il Concerto della Nona Sinfonia di Beethoven a Villa Nigra

Straordinario successo della Nona di Beethoven diretta dal maestro Andrea Cappelleri, andata in scena ieri sera, venerdì 22 luglio, a Miasino (NO), nella corte della splendida Villa Nigra sulle colline del Lago d’Orta.

Un appuntamento di mezza estate che, anno dopo anno, crea aspettative ed è accolto con entusiasmo da un pubblico sempre crescente di appassionati e turisti. Tanti sono stati gli ospiti presenti, italiani ed anche stranieri, che hanno potuto godere di uno spettacolo capace non solo di non deludere le aspettative, soprattutto di andare oltre ogni rosea previsione. La villa, residenza aristocratica cinquecentesca oggi di proprietà del Comune, ha accolto più di 300 ospiti che, rapiti dal capolavoro di Beethoven magistralmente diretto ed eseguito, hanno tributato 8 minuti di applausi conclusivi agli oltre 100 artisti presenti sul palco.

La celebre Sinfonia n. 9 in Re minore, op. 125 per soli coro e orchestra di Ludwig Van Beethoven è stata diretta dalla bacchetta del maestro Andrea Cappelleri ed ha visto protagonisti l’Orchestra Sinfonica Carlo Coccia di Novara, il Coro dell’Opera di Parma, il soprano Linda Campanella, il mezzosoprano Mariangela Marini, il tenore Danilo Formaggia ed il basso Federico Sacchi.

Il primo movimento è stato maestoso ed ha visto una straordinaria prestazione capace di catturare lo spettatore con una tensione musicale in crescendo. A seguire il secondo ed il terzo movimento fino al più celebre quarto sono stati testimonianza di una rara connessione tra orchestra, coro e solisti, in perfetta intesa con il maestro. Impressionante la mole vocale del coro dell’Opera di Parma, 50 elementi capaci di far rieccheggiare– emozionando sempre più – il loro canto solenne tra le volte della corte cinquecentesca. In ogni sezione un brano intenso e ricco di significato ha impegnato, ad uno ad uno, gli strumenti musicali guidati dalla bacchetta di Cappelleri: dagli archi ai fiati, dagli ottoni ai legni, alle percussioni … Nel quarto movimento il potente recitativo del Basso ha aperto il sipario per il seguente Inno alla Gioia facendo riflettere sul suo significato, guidando lo sguardo dello spettatore tra i magnifici colori del palco e la magica volta celeste”

E’ soddisfatto il maestro Cappelleri, ideatore e promotore del Festival “La Nona è un vero e proprio monumento della storia della musica. Ci auguriamo che il magnifico “Inno alla gioia” nel finale abbia trasmesso il suo valore di pace. Si tratta di un brano conosciuto ed amato dal grande pubblico anche perché scelto come inno dall’Unione Europea. Se nel 2021 avevamo bisogno di una ripartenza, nel 2022 abbiamo bisogno di gioia e di pace e con questo concerto il desiderio è stato quello di celebrare la fratellanza tra gli uomini, tutti sotto lo stesso cielo. Villa Nigra Opera Festival ripudia ogni forma di guerra e di fronte al frastuono e al terrore dei cannoni propone la potenza della musica, il valore del canto, il piacere dello stare insieme sotto levolte di un meraviglioso Teatro Stellato”

La Provincia di Novara e la Regione Piemonte hanno promosso l’iniziativa con il loro patrocinio mentre il Comune di Miasino è stato parte attiva della manifestazione. L’evento ha fatto parte di Lago d’Orta Moving Connections, bando finanziato da Fondazione Cariplo che vede come capofila Associazione Asilo Bianco APS, che ha ideato e scritto il progetto, e come partner Comune di Miasino, Comune di Orta e Associazione LIS LAB PerformingArts. Anche il Distretto Turistico dei Laghi e l’Unione Turistica Lago d’Orta sono stati promotori dell’evento, main sponsor è stato Zoppis Premium Beverages, mentre sponsor sostenitori sono stati Fantini Rubinetti, Techbau, SBS e Rubinetteria Paffoni.

Tutte le informazioni sulle pagine social: FB @villanigraoperafestival e IG@villanigraoperafestival

Appuntamento al prossimo anno!

Foto gallery di Pier Maulini

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