Eventi dintorni Valsesia

Rassegna “Un paese a sei corde”

Calendario eventi da agosto a settembre 2018

In questo articolo il calendario della rassegna “Un paese a sei corde”, organizzato dall’Ass.Culturale La Finestra sul Lago, in collaborazione con Enti, fondazioni e privati, amanti della musica, dell’arte e della bellezza.

La serie di concerti per chitarra, con importanti musicisti, si tiene in diverse località che vanno dal Lago Maggiore al Lago d’Orta al Novarese, all’interno di Chiese o location particolarmente suggestive, ricche di storia e fascino. Vedi la Brochure in formato pdf

I prossimi appuntamenti:

Mercoledì 8 agosto -Baveno-  Piazza della Chiesa SS.Gervaso e Protaso  – ore 21.00

Concerto gratuito di Magasinducafè (Luca Allievi, Davide Borra, Alberto Santoru, Mattia Floris).

I Magasin Du Café evocano atmosfere d’altri tempi: la magia dei bistrot, delle milonghe e dei club newyorkesi sempre in bilico tra modernità e tradizione. I quattro musicisti portano sul palco la loro enorme esperienza con musiche intense e ironia, tra swing, manouche, folk, tango, rock, classica e musica contemporanea. La peculiarità di questo progetto è la miscela di eleganza ed energia: “Sono grazia e sfrontatezza, gusto e veemenza… i Magasin du Café sono il controllo di un tornado”.

I Magasin du Café sono riusciti a dare unità ai diversi stili che hanno sperimentato, con un linguaggio proprio e un sound inconfondibile.I musicisti che hanno influenzato maggiormente la loro musica sono Richard Galliano, Gorny Kramer, Astor Piazzolla, DjangoReinhardt ma non mancano citazioni di Edith Piaf, Charlie Chaplin, Carlos Gardel, YannTiersen, Bach…

Formazione: Luca Allievi, Davide Borra, Alberto Santoru, Mattia Floris.

Magasin Du Cafè

Bio artisti

Davide Borra – fisarmonica

Diplomato in fisarmonica presso il conservatorio G. Verdi di Milano, ha studiato pianoforte e a soli 13 anni ha vinto il suo 1° concorso di fisarmonica, in Francia. Nel 1998 si è classificato secondo al concorso internazionale di Airolo (Svizzera), primo al concorso internazionale di Casarza Ligure e al festival della fisarmonica di Erbezzo (VR).
Ha  suonato come solista e con un ensemble di fisarmoniche presso il Teatro Colon di Buenos Aires, il Teatro Regio di Mar del Plata, il teatro Filarmonica di Belgrado, l’Arena di Cimiez di Nizza (Francia), l’Arengario di Monza, ilCafè de Paris di Montecarlo.
E’ fondatore e Presidente dell’Associazione Culturale Kachupa, centro di ricerca e innovazione delle tradizioni popolari europee che ha come punto di forza la Kachupa Folk Band, formazione poliedrica con la quale effettua tournè in tutto il mondo e con la quale scrive, arrangia ed incide dischi. Con i Kachupaha suonato in diverse trasmissioni televisive (Rai 1 ospiti di Carlo Conti in prima serata, Rai 2 ospiti di Simona Ventura in “Quelli che il calcio”, Rai 2 ospiti di “Linea Blu”, Rai 3 ospiti di “Ambiente Italia”) fino a suonare al concertone del Primo Maggio a Roma. Nel 2013 vince con i Kachupa l’accademia del Festival di Sanremo giovani.
Nel 2012 insieme al chitarrista Luca Allievi forma i “MagasinduCafè”. Nel 2016 fonda il “Babylon Studio”, casa di produzione musicale, recording studio, arrangiamenti.Ha insegnato fisarmonica presso il Centro Jazz di Torino dal 2002-2005, ora è docente di Fisarmonica presso la Fondazione Fossano Musica nelle sedi di Fossano e Bra.

Luca Allevi – chitarra

Ha iniziato molto presto lo studio della chitarra grazie ai primi insegnamenti del padre. A14 anni ha iniziato gli studi classici affiancati da esperienze pop/rock con  band locali, dove ha potuto sperimentare le tecniche della chitarra classica sullo strumento elettrico.
Dopo il diploma in chitarra conseguito presso il conservatorio ” N.Paganini” di Genova è seguito un lungo periodo di perfezionamento all’estero, con numerosi concorsi e masterclass sempre nell’ambito della musica classica.Dopo circa 10 anni ha iniziato un nuovo cammino legato alla chitarra acustica, strumento che oggi predilige più di ogni altro, con il quale ha inciso 2 album di composizioni originali,  e un  ultimo dedicato alle arie d’opera più celebri al mondo dal titolo “Guitar Opera”.
Con il pianista amico Enzo Fornioneha creato il progetto Break 94 con il quale si è proposto di fondere la chitarra e il pianoforte attraverso sonorità latino-americane e infine, con Sagi Rei alla voce, si è esibito in tutta Italia proponendo brani dance anni novanta con uno stile molto personalizzato. Negli anni ha realizzato importanti progetti discografici  frutto delle numerose esperienze live. A Carmagnola è insegnate presso la P.A.M., da circa 14 anni, e dal 2003 a Fossano, presso l’attuale FFM, svolge con passione l’insegnamento del proprio strumento nelle sue varie tipologie stilistiche.

Mattia Floris – chitarra

Ha iniziato giovanissimo ad insegnare in svariate scuole private del territorio. Si è avvicinato a stili completamente diversi tra loro (punk, metal, prog rock, funky, pop), militando in varie formazioni fin dai 16 anni. Si è affacciato al professionismo musicale grazie al progetto Kachupa, di cui è uno dei fondatori,con il quale ha girato l’Europa e calcato le scene di importanti palchi. Ha avuto la fortuna di interagire sul palco con artisti del calibro di GoranBregovic, Tonino Carotone, Roy Paci, Davide van desFroos, Eugenio Bennato, Eugenio Finardi, Vinicio Capossela, per citarne alcuni.
Grazie a queste collaborazioni il suo stile è diventato sempre più poliedrico e poco convenzionale, grazie all’utilizzo di strumenti tradizionali ed etnici come la tamboura bulgara, il saz turco e la chitarra a 12 corde.
Ha vinto il concorso Area Sanremo nel 2011 con la band Kachupa, con la quale ha inciso quattro album in studio e un live teatrale. Nel 2015 è entrato in classifica nazionale di iTunes con il brano “Finché ce n’è” e ha iniziato un tour europeo. Con i MagasinduCafé ha iniziato un percorso di respiro più internazionale, che vede la distribuzione mondiale del loro primo lavoro discografico, “Landscape”. Attualmente insegna a Carmagnola (TO), presso la Classe di Chitarra del Circolo Culturale Margot e presso lo Studio Babylon di Bene Vagienna (CN).

Alberto Santoru – contrabbasso

Proveniente da famiglia di artisti (papà batterista, nonno bassista da cui eredita la passione e lo strumento, sorella e mamma cantanti e sorella ballerina) ha iniziato gli studi di basso elettrico a12 anni. Ha studiato presso il Centro Jazz di Torino, ha partecipato al “Due Laghi Jazz Workshop”: Workshop di perfezionamento Jazz realizzato dall’Associazione Musicale Arsis e ha frequentato il C.P.M. a Milano, sempre con maestri che hanno collaborato con grandi nomi della scena musicale. Ha terminato in soli due anni lo studio triennale presso il C.P.M., conseguendo il diploma di basso elettrico, ha partecipato a due Master Class di Jazz. Sin dall’inizio ha compiuto esperienze in vari gruppi, poi in varie formazioni locali e musical che lo hanno portato a contatto con musicisti e artisti del panorama piemontese, spaziando in vari generi e varie situazioni (rock, pop, funky, disco, latin, jazz, folk) e dal 1998 saltuariamente anche in orchestre da ballo.
Nel 2002 forma il gruppo “Khorakhanè”, tributo a Fabrizio De Andrè, attivo in tutto il nord Italia.
Nel 2003 è  entrato a far parte del gruppo Kachupa Folk Banded. Il MEI premia la band per il riarrangiamento del brano “Romagna Mia” di Secondo Casadei, a cui seguirà una collaborazione con il cantante Tonino Carotone nell’estate 2017. E’ entrato a far parte del progetto MagasinduCafé nel 2012.

Per ulteriori informazioni: www.unpaeseaseicorde.it

La rassegna Un Paese a Sei Corde viene realizzata con il contributo della Compagnia di San Paolo che sostiene il progetto “Un Paese a Sei Corde Master” realizzato in parternariato con l’Associazione Culturale Il MosaiKo nell’ambito dell’edizione 2018 del bando “PerformingArts”  e con i contributi della Fondazione CRTnell’ambito dell’edizione 2018 del bando “Not&Sipari” e della Fondazione Banca Popolare di Novara, maggior sostenitore.


Sabato 11 agosto – Stresa –  Giardini Palazzina Liberty – Via De Amicis 33 – ore 21.00 Concerto gratuito di Pino Forastiere

Forastiere

Quindici anni di carriera, nove dischi all’attivo come leader (dei quali cinque da solista) e svariate compilation, centinaia di concerti in Stati Uniti, Europa e Canada, decine di interviste e altrettanti speciali radio e tv: Pino Forastiere, compositore chitarrista lucano (ma romano di adozione) continua il suo percorso musicale sulla strada dell’innovazione tecnica e compositiva con lo strumento più popolare del mondo, che nelle sue mani diventa una piccola orchestra. Curioso, inquieto, sperimentatore, amante di tutta la grande musica (dalla barocca al rock), generoso sul palco e introverso in salotto, avido consumatore di arte, primo chitarrista italiano ad essere prodotto dall’etichetta statunitense Candyrat Records (e primo ad uscirne), oggi Pino Forastiere si autoproduce, e accanto all’inseparabile Martin D28 del 1957 pone una “LAB guitar” a 16 corde, prototipo costruito sulla sua prima chitarra acustica dal paziente liutaio Davide Serracini. Dopo essersi diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia con una chitarra a dieci corde, quando era ancora un giovane concertista classico Pino comperò per pochissimi soldi una vecchia chitarra acustica EkoChetro con il manico spezzato. La chitarra classica non c’è più da moltissimi anni, ma la Eko è ancora lì, reinventata e piena di corde.

Pino Forastiere, insieme a Sergio Altamura e Stefano Barone (già ospiti del Paese a Sei Corde), ha realizzato le musiche di un documentario che fa parte di un progetto di USA Today vincitore, lo scorso aprile, del PREMIO PULITZER.

Il progetto globale si intitola “The Wall” e racconta le storie e la complessa situazione delle persone che abitano sulla frontiera tra Messico e USA, e le politiche di Trump per la costruzione del famoso muro tra questi due stati.  La musica del trailer è proprio di Pino, dal suo ultimo album  “Village Life”

 

Mercoledì 15 agosto – Boleto – Santuario Madonna del Sasso – ore 21.00 Concerto gratuito di Peo Alfonsi.

Sabato 18 agosto – Baveno frazione Feriolo – Sagrato Chiesa S.Carlo Borromeo – Via G.Mazzini – ore 21.00 Concerto gratuito di Massimo Garritano, Antonio Nasone.

Domenica 19 agosto – Miasino – Cortile Villa Nigra – Via Martelli – ore 21.00 Concerto gratuito di Accordi Disaccordi (Alessandro Di Virgilio, Dario Berlucchi, Elia Lasorsa, Chiara Osella)

Sabato 25 agosto – Arona – Colosso San Carlo – Piazzale San Carlo – ore 21.00 Concerto gratuito di Antonio Calogero con installazione di videomapping a cura di Electric Land.                                                          

Domenica 2 settembre – Invorio – Cortile Casa Curioni – Via G.B.Martinoli, 3 – ore 21.00 Chitarra Femminile Singolare: concerto gratuito di Chiara Asquini, Elisa Marchetti

Venerdì 7 settembre – Verbania – Villa Olimpia – Via G.Mazzini, 19 – ore 21.00 esibizione del gruppo NEFESH TRIO, un gruppo molto interessante che propone un mix di musica Klezmer, Sefardita, Yemenita e Israeliana, per un viaggio nelle armonie del mediterraneo.

Sabato 8 settembre – S.Maurizio d’Opaglio/frazione Lagna–Via al Porto, 3 (sede Associazione) – ore 21.00 Concerto gratuito di Eric Lugosh

Sabato 15 settembre – Omegna – Piazza Beltrami – ore 21.00 Spettacolo gratuito di Ugo Dighero, Christian Lavernier

Sabato 22 settembre – S. Maurizio d’Opaglio – Teatro Scalpellini – Via Marconi- ore 21.00 Concerto di Lorenzo Polidori– Ingresso 2,00 euro.


Comunicato stampa un Paese a sei corde
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