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Pedalar Mangiando 2026: un trionfale raduno fatto di divertimento e calorosa accoglienza

Mettere insieme la passione per le due ruote, la bellezza dei nostri paesaggi e i sapori genuini della buona tavola si conferma una formula vincente. Dopo il debutto dello scorso anno, la seconda edizione del “Pedalar Mangiando” ha fatto centro, registrando un ottimo successo e un calore che è andato ben oltre alle aspettative.

L’appuntamento del 2026 ha mantenuto la sua formula originale e vincente: partenze separate per unire idealmente due territori splendidi. Un gruppo di ciclisti è scattato da Varallo, risalendo da Civiasco, mentre l’altro è partito da Omegna, sul versante del Cusio, verso le Quarne. In sella c’erano una cinquantina di appassionati di ogni età: la stragrande maggioranza su moderne e-bike, ma non è mancato chi ha voluto affrontare la sfida con una bicicletta “muscolare” tradizionale, a dimostrazione che quando ci sono l’entusiasmo e la compagnia non esistono barriere.

I due serpentoni di biciclette hanno seguito percorsi paralleli e suggestivi, intervallati da tappe strategiche per la colazione e l’aperitivo nei vari alpeggi delle due vallate. Passo dopo passo, pedalata dopo pedalata, l’obiettivo finale era l’incontro sul confine: il Rifugio Alpe Sacchi, punto di unione panoramico tra Varallo e il Cusio. E così è stato, in un clima di grande festa e condivisione.

Il bilancio della giornata è memorabile: tutto si è svolto nel migliore dei modi, con tanto divertimento e cosa più importante, in totale sicurezza e senza il minimo incidente.

Il successo di una macchina organizzativa così complessa non arriva mai per caso ed è doveroso ringraziare chi si è speso dietro le quinte. Un ruolo determinante lo hanno avuto delle Proloco: quella di Varallo e quella di Civiasco, che hanno curato splendidamente il percorso valsesiano e le due Proloco cusiane di Omegna e soprattutto di Quarna, che ha orchestrato magistralmente tutta la logistica alimentare, coccolando i partecipanti con le soste per la colazione e l’aperitivo.

Proprio lungo il versante di Omegna, il gruppo dei ciclisti ha avuto una fortuna e un’opportunità in più, che ha arricchito la loro mattinata. Durante la salita c’è stata infatti una sosta all’Alpe Ranghetto, un alpeggio meraviglioso dove i partecipanti hanno potuto incontrare due pastori del posto, Mirco e Cristian. I ciclisti hanno avuto il privilegio di assaggiare i loro prodotti, formaggi eccezionali che i due pastori riescono ancora a produrre con i metodi di una volta in questo angolo di paradiso. L’assaggio è stato così gradito che moltissimi biker hanno acquistato di buon grado i prodotti direttamente sul posto, riconoscendo la straordinaria qualità e la genuinità del loro lavoro.

📷foto Pedalar Mangiando 2026

Sull’altro fronte, la salita valsesiana non è stata certo da meno in quanto a delizie per il palato: anche i ciclisti partiti da Varallo hanno potuto vivere un momento d’eccellenza gastronomica, degustando sul posto dei formaggi buonissimi e genuini provenienti dall’Alpe Previano e dall’Azienda Agricola Cerini di Varallo, prodotti ottimi che hanno saputo conquistare e rigenerare tutti i partecipanti.

Un grandissimo ringraziamento va poi alla gestione del Rifugio Alpe Sacchi, che quest’anno ha davvero superato sé stessa, stupendo tutti i presenti con un menu eccezionale, generoso sia per la qualità dei piatti che per le quantità. La sicurezza lungo i sentieri è stata invece garantita dalla professionalità delle guide cicloturistiche regionali, una presenza fondamentale per permettere a tutti di godersi la giornata in assoluta tranquillità.

Tra i tanti biker, l’evento ha avuto anche il sapore dell’internazionalità grazie alla presenza di Denis Flon, rappresentante del gemellaggio con Varallo. A 76 anni, Denis era alla sua primissima esperienza assoluta su una mountain bike e si è comportato in modo davvero egregio, pedalando con un’energia e un sorriso che sono stati d’esempio per tutti.

Anche il meteo, che nel corso della giornata minacciava temporali, ha voluto bene ai ciclisti: le nuvole hanno tenuto e la pioggia è stata schivata per un pelo, lasciando spazio solo al fresco e alla bellezza della montagna.

A coronare una giornata già speciale, proprio prima che iniziasse la discesa a valle, è arrivata la visita di Don Roberto Collarini, parroco di Varallo. In un clima sereno e allegro, il parroco ha impartito la benedizione ai ciclisti e alle loro biciclette, regalando un momento di raccoglimento che ha chiuso in bellezza la manifestazione. Nel suo breve intervento, Don Roberto ha pronunciato una frase molto bella e significativa, sottolineando come “giornate come questa si dovrebbero ripetere molto più spesso, perché servono proprio a creare unione e a stringere amicizie”; un momento di condivisione importante che va nella direzione della pace tra gli uomini, uniti da una passione comune e da uno sport che permette di trovarsi insieme in un ambiente bello, sereno e pacifico.

Con il ricordo ancora vivo dei sorrisi e dei bellissimi panorami vissuti insieme, il “Pedalar Mangiando” dà ufficialmente l’appuntamento al 2027 per la terza edizione. La speranza è quella di ritrovare la stessa fortuna con il tempo, lo stesso appetito e soprattutto, la perfetta accoglienza delle nostre Proloco, dei nostri pastori e dell’Alpe Sacchi.

Se quest’anno ve lo siete perso, cominciate a preparare la bicicletta: vi aspettiamo l’anno prossimo!

“Uccio” Ferruccio Baravelli

Gli sponsor di Pedalar Mangiando sono: SPORTWAY DI DOCCIO e KNUTTI BIKE DI OMEGNA

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