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Festa delle “Stelle di Natale” all’Inner Wheel Valsesia

Venerdì sera, 6 dicembre, nella bella cornice del salone dell’Albergo Italia di Varallo, addobbata in un fastoso rosso natalizio, il Club Inner Wheel Valsesia ha celebrato la consueta Festa delle Stelle di Natale giunta ormai alla sua 33° edizione.

La partecipazione è stata particolarmente numerosa, non solo da parte dei mariti e dei rotariani ma di tanti amici e simpatizzanti. Ad onorare la serata erano presenti, il Presidente della Provincia Eraldo Botta sindaco di Varallo; le autorità Inner Wheel: la chairman del Comitato al Servizio Internazionale, Antonella Manoli del Club di Biella Piazzo, la chairman del Comitato all’Espansione, Patrizia Gentile del Club di Asti, la presidente del Club di Santhià, Valburga Ferraris; i presidenti rotariani Marco di Biasio del Rotary Club Valsesia e Barbara Togno del Rotary Club di Gattinara, nonché Rosanna Prosino presidente del Soroptimist Club Valsesia. Erano presenti anche Marisa Brugo, presidente della fondazione La Nostra Gent, Mario Manfredi capo della Delegazione FAI Valsesia. Ed infine Mario Remogna,
presidente della Pinacoteca di Varallo e Sara Costa, presidente dell’Associazione della lotta contro il Neuroblastoma, in rappresentanza, questi ultimi, dei due enti a cui quest’anno sono indirizzati i services del Club.

Nel suo discorso introduttivo, la presidente, Donatella Mossello Rizzio, ha tracciato un breve profilo della Festa delle Stelle di Natale ricordandone le finalità e mettendo in evidenza come, se anche nel corso di tanti anni molte cose siano cambiate, non sia cambiata invece la simpatia con cui il pubblico ha da sempre accompagnato le iniziative dell’Inner Wheel valsesiano.

“La generosità e disponibilità degli sponsor e la fedeltà del nostro pubblico sono gli elementi che ci consentono di realizzare i nostri obbiettivi”.

La Presidente ha poi citato, in ordine alfabetico, le ditte che hanno offerto i premi messi in palio nella serata: l’Agenzia Viaggi Tursiope di Borgosesia, l’Agriturismo La Burla di Guardabosone, l’Azienda vinicola Le Piane di Boca, Il Gioiello di Borgosesia, il Lanificio Colombo di Borgosesia, la Maison Claire di Quarona, l’Omnia Sport di Romagnano e la Pasticceria Costantino di Romagnano.

Come consuetudine gli obbiettivi annuali dell’Inner Wheel consistono in due services di diversa natura, il primo dedicato alla solidarietà e il secondo alla bellezza. Quest’anno il gesto di solidarietà è rivolto all’Associazione per la
Lotta contro il Neuroblastoma, istituzione di grande rilievo a livello nazionale nata proprio qui in Valsesia ventisei anni fa, come ha ricordato la stessa Sara Costa promotrice dell’iniziativa che, in un appassionato e toccante intervento ha ripercorso le tappe di questa sua straordinaria avventura che ha portato a creare una rete di centri di eccellenza che si
impegnano con le loro specificità nella ricerca sul neuroblastoma. Oggi la sopravvivenza media è salita al 65%, anche se nei casi più aggressivi, ovvero con metastasi allo scheletro e al midollo, non supera il 40%. La strada è ancora lunga, ma Costa proseguirà la sua battaglia con tutto il sentimento, la volontà e l’amore che l’ha finora sostenuta, come ha
sottolineato nel suo intervento il dott. Mario Remogna, pediatra e sincero ammiratore dell’opera ventennale svolta e dei traguardi raggiunti.

Il secondo service è un aiuto dato alla conservazione della bellezza, finanziando per la Pinacoteca di Varallo il trasporto di quattro opere a Torino, presso il laboratorio di restauro della Venaria che eseguirà gratis l’intervento. I preziosi manufatti saranno imballati in appositi contenitori lignei onde prevenirli da possibili urti e mantenerne il più possibile inalterate temperatura e umidità cosicché, opportunamente assicurati, potranno andare al competentissimo laboratorio torinese per poi tornare al museo varallese.

Si tratta di due affreschi e di due tele. Degli affreschi il primo, proviene dalla parete esterna della Chiesa di San Marco a Varallo e raffigura i Funerali del Santo (De Bosis, 1490 ca.). Il secondo con Cristo fra gli sgherri (Bernardino Lanino 1550 ca.) proviene invece dalla cappella soppressa della Flagellazione al Sacro Monte di Varallo. Entrambi, pur bisognosi di restauro sono esposti nel percorso museale, mentre le due tele, provenienti da Palazzo d’Adda, per il loro stato precario sono confinate nei depositi del museo e sarà possibile esporle solo a restauro concluso. Sono entrambe
opere dell’ultimo quarto del XVII sec. La prima attribuita al napoletano Salvator Rosa (1615-1673) rappresenta un Satiro con tromba, la seconda, attribuita al pittore prussiano operante a Milano, Salomon Adler (1630-1709) sarebbe il ritratto di Gerolamo Maria d’Adda.

La generosità dei presenti e la ricchezza dei doni messi in palio nella lotteria che ha piacevolmente concluso la serata, hanno assicurato la fattibilità di questi due services in cui ancora una volta si evince la sensibilità del Club Valsesiano, sempre attento al territorio e alle sue necessità nei diversi campi del vivere sociale.

La Presidente dell’Inner Wheel Valsesia, Donatella Mossello Rizzio

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