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Gattinara venerdì 13 Maggio: “Gattinara evening” Un sorso di Alto Piemonte

SECONDO APPUNTAMENTO DI “UN SORSO DI… ALTO PIEMONTE”

GATTINARA EVENING
Banco di Assaggio dei Gattinara

 

Nella bella cornice di Villa Paolotti, sede dell’Enoteca Regionale, Venerdì 13 maggio, dalle 16.30 alle 21.30 si terrà il secondo appuntamento della  rassegna dedicata ai vini e ai vitigni autoctoni dell’Alto Piemonte denominata “Un sorso di… Alto Piemonte” con “GATTINARA EVENING” un banco di assaggio dei Gattinara D.O.C.G. L’iniziativa è promossa dall’Enoteca Regionale di Gattinara e delle Terre del Nebbiolo del Nord Piemonte in collaborazione con COVERFOP e Comune di Gattinara e con il Patrocinio del Consorzio di Tutela dei Nebbioli dell’Alto Piemonte e di Città del Vino.

Il GATTINARA è una delle due DOCG dell’Alto Piemonte ed è prodotto esclusivamente nel territorio del Comune di Gattinara.

In questo Territorio il vitigno “Nebbiolo” trova uno straordinario luogo di elezione con vigneti che si sviluppano lungo una conca collinare alle spalle del centro abitato. Le caratteristiche del sottosuolo di origine vulcanica, immensamente ricco di minerali di origine magmatica come porfidi e graniti e abbondanza di potassio, magnesio e ferro e i sistemi di allevamento soprattutto a Guyot, con basse rese, hanno da sempre privilegiato la qualità ed i lunghi invecchiamenti. Il disciplinare prevede che i vini a denominazione di origine controllata e garantita “Gattinara” e “Gattinara” riserva devono essere ottenuti da uve Nebbiolo (Spanna) dal 90 al 100%. Possono concorrere alla produzione anche uve provenienti da vitigni Vespolina per un massimo del 4% e/o Uva Rara, purché detti vitigni complessivamente non superino il 10% del totale, ma oggi viene prodotto vinificando il nebbiolo in purezza (100%). L’invecchiamento deve essere per il Gattinara D.O.C.G. di 35 mesi di cui 24 mesi in legno, mentre per il Gattinara Riserva D.O.C.G. 47 mesi di cui 36 mesi in legno.

La coltivazione della vite a Gattinara affonda le proprie radici in epoca romana, ma la vite era già conosciuta prima della dominazione romana e si ritiene fosse già praticata dai residenti Liguri. Negli archivi vescovili di Vercelli si trovano documenti che attestano che fin dai tempi di Carlo Magno sulle colline di Gattinara prosperavano le vigne. Il cardinale Mercurino Arborio, Cancelliere di Carlo V e artefice della politica europea del primo ‘500. Amante del vino delle sue terre, lo presentò alla Corte imperiale. Il vino di Gattinara, infatti, lega il suo nome a questo famoso diplomatico, entusiasta ammiratore ed infaticabile degustatore, il quale ne divulgò la fama offrendolo quale efficace mezzo di trattativa diplomatica.

L’Enoteca Regionale propone anche per questo secondo appuntamento un banco di assaggio ampio ed esaustivo, grazie alla presenza di quasi tutti, i produttori di Gattinara D.O.C.G., che rappresentano sia la diversa zona di produzione sia, soprattutto, la diversa filosofia produttiva delle singole cantine. Un’occasione unica per approfondire la conoscenza di questo vino, ma anche un’opportunità, non così consueta, per degustare i diversi Gattinara. I Produttori sono orgogliosi di presentare un vino di alta qualità, che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano con un territorio ben definito, che l’appassionato o l’estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante questa serata.

Il banco di assaggio sarà gestito dai sommelier dell’Enoteca Regionale e sarà aperto al pubblico venerdì 13 maggio, dalle ore 16.30 alle ore 21.30 al costo di € 25,00.

Per Informazioni e prenotazioni contattare il numero: 338 223 61 25

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