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Grignasco: presentazione dello studio di un’importante tavola secentesca

“La Sacra Parentela” o “Genealogia di Maria Vergine” di Gandolfino da Roreto.

L’Associazione Punto Arte Onlus, in collaborazione con la Parrocchia di Grignasco, venerdì 25 settembre alle ore 20.45, presenterà: “Una delle opere più interessanti custodite nella Parrocchiale di Grignasco che è forse anche la meno conosciuta dai frequentatori”: “La genealogia della Vergine” di Gandolfino da Roreto, alla quale è stato dedicato
il quinto volume della Collana di monografie incentrate sulla chiesa vittoniana, “La Sacra Parentela” Gandolfino da Roreto (XVI secolo), curato da Anna Maria Marchetti Grasso, già docente di disegno e storia dell’arte, che ha approfondito molti aspetti dell’arte valsesiana.

Il Professor Don Damiano Pomi, che fu anche parroco a Grignasco,
autore di importanti pubblicazioni storico –artistiche, dialogherà con l’Autrice, presentando il pittore astigiano e commentando la proiezione di immagini curata da Maria Chiara Demagistri.

L’Associazione Punto Arte Onlus nel 2011, presentando il restauro della Pala dell’Assunta del Mazzola, si era impegnata a proseguire lo studio ed il restauro di altre opere d’arte, e questo importante lavoro preliminare di Anna Maria Marchetti Grasso racchiude le premesse storico-artistiche per procedere ad un restauro rispettoso, che certo potrebbe rivelare nuovi importanti dati sulla collocazione della tavola all’interno del corpus Gandolfiniano.

Di questo quadro, attribuito a Gaudenzio Ferrari, donato al Comune di Grignasco l’8 novembre 1830 dal conte Giovanni Battista Viotti (che nei primi decenni dell’Ottocento finanziò l’imponente lavoro di ristrutturazione interna, che arricchì l’apparato decorativo dellcchiesa), si era già occupato Lucio Mana nel volume: “Vittone a Grignasco. L’Assunta, una chiesa barocca tra Grignasco, Roma e Torino”, pubblicato nel 2006, curato da Giuseppe e Paolo Sitzia, segnalandone le varie attribuzioni che si erano susseguite: il Berenson nel 1907 lo attribuì al Giovenone, in un saggio del frate francescano Toimmaso de’ Minori, pubblicato nel 1933, per la prima volta l’opera è detta di Gandolfino da
Roreto (anche il professor Franco Fizzotti aveva confermato l’attribuzione a Gandolfino da Roreto in un suo studio sui beni artistici di Grignasco).

Anna Maria Marchetti Grasso nel suo nuovo ed approfondito studio, articolato in capitoli riguardanti il soggetto, l’iconografia, l’autore, lo stile, confrontando la tavola della chiesa parrocchiale di Grignasco con
Le Sante Parentele di Gandolfino, offre una sintesi degli studi più recenti e della fortuna critica di questa opera, con l’auspicio che venga presto restaurata come merita.

Nella seconda parte della serata la Triaca Musicale Vocal Ensemble sarà interprete di un raffinato programma polifonico che spazierà dalla polifonia quattrocentesca al primo Rinascimento fino al Manierismo e al primo Barocco italiano. Il repertorio del concerto abbraccerà idealmente il tempo in cui Gandolfino da Roreto dipinse “La Sacra Parentela”, o “Genealogia della Vergine”, all’inizio del XVI secolo.

Potete visionare il programma del concerto qui: PROGRAMMA CONCERTO GRIGNASCO 25 sett.2020

L’ingresso è libero, i posti sono limitati per le norme antiCovid a n. 80. E’ pertanto obbligatoria la prenotazione ai seguenti numeri: 348-8209119  e 348-2685294

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