Venerdì 7 agosto, alle 18, è stata inaugurata la mostra “Quarantacinque anni fotografando”. Questa mostra celebra l’importante anniversario del Fotogruppo Noveis. Il Fotogruppo ha sede a Guardabosone, in locali messi a disposizione dal Comune.
Dopo il saluto del Sindaco, Leonardo Di Rienzo, la Presidente del Fotogruppo, Luciana Bastone, ha riassunto la storia del sodalizio, nato da un corso di fotografia tenuto dal fotografo milanese Angelo Raimondi, promosso nel 1980 da Don Giacomo Rigazio, straordinario animatore ed organizzatore di attività. Raimondi, impossibilitato ad essere presente, ha inviato un messaggio che è stato letto dalla Presidente: “Spero venga un giorno che ci si possa vedere per sentire il profumo della fotografia, come ai vecchi tempi, mentre oggi, a causa di una forsennata tecnologia, è difficile apprezzare quella semplicità che ha sempre fatto di noi i pionieri delle belle foto…I bei tempi di Ansel Adams sono finiti, anche se i “dinosauri” come me tengono duro nel nome di una fotografia generata intimamente che vivrà finchè ci sarà chi ci crede.,,. Un abbraccio a tuti i vecchi compagni di tante avventure”.
Ogni anno il Fotogruppo allestisce una mostra in cui le fotografie sono esposte collettivamente, invece, in occasione di questo importante anniversario, ogni socio ha scelto un tema, sviluppandolo attraverso una breve sequenza di immagini.
Le suggestioni e le storie narrate erano interessanti e varie. Provengono dalle pennellate di luce di Alfio Prato, dalla memoria caravaggesca, e da Cogli l’attimo di Giulio Calderia. Includono l’Acqua azzurra di Romano Finco e Mare che incanta di Giusi Balzano.
Arrigo Carazzo con “Natura silente” ha fotografato delle verdure che ricordavano le composizioni di Arcimboldo, ma in chiave realistica. “Riflessi urbani”: la città è protagonista nelle liquide immagini alla Salvador Dalì, di Mario Rossati e nei “Colori della Costa Azzurra”, che ritraggono la Nizza guardata con gli occhi di Stefano Ferraris.
Non potevano mancare le foto di viaggio, lette naturalmente attraverso chiavi molto personali: “In viaggio a Est” di Corrado Ronchi, figure femminili sospese tra tradizione e modernità, “Sguardi dal Madagascar” di Neviano Delvici: una bambina, un’adolescente e una donna che guardano interrogando, mentre Vincenzo Bocchio raccoglie in “Click” fotografi che scattano in situazioni singolari.
Luciana Bastone e Laura Cassone scelgono l’eleganza del bianco e nero: l’una per “Visioni fantastiche, tra realtà e immaginazione”, radici nodose abbarbicate a vecchie rovine quasi per trattenerle, o i nodi presenti nei tronchi trasformati in sguardi, l’altra, in “Impressioni di dicembre”, accoglie il silenzio della neve punteggiata da alberi, dei quali uno reca ancora i frutti rinsecchiti, quasi un presagio di rinascita.
Al termine della presentazione ai soci è stato donato il catalogo della mostra, che contiene la storia del Fotogruppo Noveis, la riproduzione delle fotografie esposte, completata da un’originale immagine di ogni autore colto mentre sta fotografando.
Al termine, in piazza della Chiesa, è stata allestita la suggestiva cena delle Associazioni, cui tutti hanno contribuito rendendola festosa, oltre che gustosa.
La mostra sarà visitabile fino al 30 agosto: sabato e domenica dalle ore 15.30 alle 18.30 e in concomitanza con altri eventi che si svolgono a Guardabosone.








