In Val Sermenza rivive il mito di Fra Dolcino con “Il Testamento delle Ceneri”
Tra storia, trekking e gioco di ruolo

Domenica 14 giugno 2026, l’incantevole scenario dell’Alpe Seccio a Boccioleto farà da sfondo a un’esperienza immersiva unica che unisce l’escursionismo in quota alla narrazione storica.
La Valsesia, con le sue valli laterali selvagge e ricche di fascino, si prepara a ospitare un evento decisamente fuori dal comune. Domenica 14 giugno, la Val Sermenza farà da teatro a “Il Testamento delle Ceneri”, l’atto conclusivo della trilogia primaverile del “Canone Dolciniano”, ideata e condotta da Alex, Guida Ambientale Escursionistica e Master di Escursioni di Ruolo.
La Storia: sulle tracce dei “Gàzzari”
L’ambientazione ci porta al maggio del 1307. La tragica parabola di Fra Dolcino e dei suoi seguaci si è appena conclusa sui roghi di Vercelli. In Valsesia regna un silenzio cupo e l’Inquisizione sorveglia le valli a caccia di superstiti.
In questo scenario brutale, i partecipanti non interpreteranno eroi senza macchia, ma un manipolo di disperati e fuorilegge: il sangue infetto di quei vigliacchi che decenni prima sfuggirono alla carneficina del Monte Rubello, abbandonando i compagni al loro destino pur di salvare la pelle. Da loro hanno ereditato solo storie infami sussurrate a mezza bocca. Voci che parlano di un leggendario tesoro che Dolcino avrebbe nascosto prima della fine. Spinta dalla pura avidità, questa banda deciderà di risalire i sentieri della Val Sermenza per raggiungere l’Alpe Seccio prima dei cacciatori di streghe. Ma tra la nebbia delle alte quote, la diffidenza reciproca del party e i segreti della montagna, la ricerca si trasformerà in una lotta per la sopravvivenza.
Cosa sono le Escursioni di Ruolo?
Nate dall’unione tra la passione per la montagna e l’amore per la narrazione, le Escursioni di Ruolo rappresentano un modo completamente nuovo di vivere il territorio. Non si tratta di una semplice escursione guidata, né di una rievocazione storica statica.
Una precisazione importante per chi si avvicina per la prima volta: non si tratta di LARP (Live Action Role Playing) e non è richiesto l’uso di costumi o abiti d’epoca. Soprattutto, non sono necessarie qualità o doti attoriali: non dovrete “recitare” una parte o improvvisarvi attori di teatro. Durante il cammino, i partecipanti vestono i panni di personaggi legati alla “lore” (termine inglese che difinisce nei giochi di ruolo la storia, l’ambientazione, i toni dell’ambientazione) del luogo semplicemente prendendo decisioni per loro.
La fatica fisica della salita, il vento, il profumo dei faggi e la nebbia diventano elementi reali di gioco, amplificando l’immersione psicologica. Il percorso viene alternato a “stazioni narrative” dove il tempo si ferma per lasciare spazio alla conversazione, alle scelte e all’immaginazione. È un’esperienza sensoriale in cui la natura sostituisce il classico tavolo, ma in cui i dadi e le schede dei personaggi rimangono i veri protagonisti per determinare il successo o il fallimento delle vostre azioni.
Il sistema di gioco: Cairn
L’avventura verrà giocata utilizzando Cairn, un sistema di gioco di ruolo rules-light (dal regolamento estremamente snello e intuitivo). In questo sistema i personaggi sono fragili e vulnerabili: non esistono superpoteri, e l’astuzia, l’istinto di sopravvivenza e l’interazione con l’ambiente circostante contano molto più delle statistiche sulla scheda.
Nota per i neofiti: Non è richiesta alcuna conoscenza precedente dei giochi di ruolo o dei regolamenti. Tutto il materiale necessario (schede dei personaggi pre-generate, dadi e documentazione) verrà fornito direttamente sul campo dall’organizzazione.
Il percorso: da Oromezzano all’Alpe Seccio
L’itinerario è di grande bellezza paesaggistica e storica. La partenza è fissata presso la frazione Oromezzano, arroccata sopra Boccioleto. Da lì ci si immette sull’itinerario CAI 387, una monumentale mulattiera in pietra che sale all’interno di una fitta e suggestiva faggeta, fino a sbucare, dopo un dislivello di circa 400mt, sui pascoli d’alta quota dell’Alpe Seccio (1380 m s.l.m.).
Qui sorge il celebre Oratorio di San Lorenzo (XV secolo), i cui splendidi affreschi medievali – che raffigurano anche il martirio del santo sulla graticola, da sempre sovrapposto nel folklore locale al rogo dei dolciniani – faranno da eccezionale e immersivo palcoscenico per il finale dell’avventura.
Info e Prenotazioni
La quota di partecipazione è di € 30 e comprende il servizio di Guida Ambientale Escursionistica regolarmente abilitata, la narrazione e gestione del gioco, l’assicurazione e tutto il materiale necessario alla sessione.
I posti sono limitati per garantire la migliore esperienza di gioco e cammino. La prenotazione è obbligatoria entro 5 giorni dall’evento.
Per informazioni, dettagli sul punto di ritrovo o per prenotare il proprio posto nel party, è possibile visitare il sito ufficiale: www.escursionidiruolo.com o scrivere alle pagine social ufficiali @escursionidiruolo.











