Sette giorni di spettacoli sui sentieri:
circo, teatro, narrazione e musica con artisti da tutta Italia
“Un passo davanti all’altro” torna dal 7 al 13 agosto a trasformare la Valsesia in un grande palcoscenico naturale e lo fa con un programma ancora più ampio e variegato: il festival di teatro diffuso tra sentieri e luoghi d’arte, infatti, propone quest’anno un ricco ventaglio di eventi, realizzati da artisti professionisti provenienti da tutta Italia, che spazia dal circo al teatro di narrazione, passando per musica dal vivo e proposte per i più piccoli: sette giorni per un totale di dieci eventi che uniscono territori differenti. Il tutto, come sempre, a ingresso libero.
Non è un festival pensato soltanto per chi ama il teatro. Molti appuntamenti sono adatti anche a chi desidera semplicemente trascorrere qualche ora all’aperto, scoprendo angoli della Valsesia attraverso storie, musica e spettacoli.
Come ricorda il titolo di questa edizione, “Radici, ascoltare la terra”, quest’anno il festival si concentra sul passato: 🎙️«Storie come radici piantate nel terreno, che reggono braccia tese verso il cielo, pronte a fiorire – commenta il direttore artistico Andrea Piazza – Questa terza edizione volge lo sguardo all’indietro, alle nostre spalle, per scoprire da dove veniamo e chi siamo. Il programma, così variegato per generi e contenuti, raccoglie sguardi su chi ha percorso i luoghi prima di noi, sulla Storia con la S maiuscola e sulle storie della povera gente che a scuola non studiamo mai, sui nostri ricordi, sui giochi di un tempo e sui racconti dei nonni».
🎙️«La grande novità di questa edizione, che testimonia la crescita della manifestazione in questi anni, è il coinvolgimento di numerosi artisti di ambiti differenti attivi sui palchi di tutta Italia – spiega la direttrice organizzativa Arianna Soffiati – Il programma intreccia circo e acrobatica, esperienze interattive per famiglie, teatro di narrazione, spettacoli che mescolano stand-up, slam poetry, musica e videoproiezioni».
Ci sono festival che si svolgono in un teatro e festival che scelgono una piazza. “Un passo davanti all’altro”, invece, porta gli spettacoli dove normalmente si sente il rumore del vento, dell’acqua o dei passi sul sentiero. Si cammina, si raggiunge un alpeggio, un museo, un prato o un borgo e lì il paesaggio diventa parte dello spettacolo. Dal Palazzo dei Musei di Varallo agli alpeggi di Rimasco, passando per Carcoforo, Mera, Scopa, Balmuccia e Romagnano Sesia, ogni spettacolo cambia atmosfera proprio perché cambia il luogo che lo ospita.
📆Un passo davanti all’altro 2026: il programma
Si inizia venerdì 7 agosto all’Alpe Campo di Rimasco, alle ore 21, con una inedita produzione di Ensemble Teatro dedicata alla storia valsesiana e alla memoria di Alessandro Orsi: con “Le montagne della libertà” protagonista è la Resistenza valsesiana, in un viaggio nella memoria attraverso i tanti episodi di coraggio e amore per la libertà che hanno costellato la nostra valle, rendendoci liberi di vivere oggi.
Si prosegue sabato 8 a Carcoforo con, alle ore 16, lo spettacolo di circo contemporaneo e acrobatica aerea “Ri-corda, gli occhi del nonno”, una poetica immersione nei ricordi di un uomo che racchiude in sé tutti i nostri nonni. Protagonista dell’evento adatto ad adulti e bambini è Diego Lama, artista circense attivo tra Portogallo e Italia. Si prosegue la sera a Palazzo dei Musei a Varallo per una replica de “Le montagne della libertà”, alle ore 21.
Domenica 9 doppio appuntamento dedicato alle famiglie con “La tenda della cantastorie”, la mattina dalle 11 all’Alpe di Mera e il pomeriggio dalle 16 a Scopa. La cantastorie del titolo è uno stravagante personaggio che gira per valli e paesi raccogliendo nella sua valigia tutte le storie che sente, racconti veri, leggende e fiabe: ogni famiglia che vorrà partecipare potrà pescare una storia dalla valigia e farsela raccontare in un’esperienza unica, e magari poi fermarsi ad ascoltare tutte le altre storie che verranno dopo. È un nuovo progetto di Ensemble Teatro, che raccoglie così quasi trenta racconti delle valli del Monte Rosa.
Lunedì 10 agosto “La tenda della cantastorie” torna: dalle ore 15 aspetterà i suoi piccoli ospiti all’Alpe Campo di Rimasco. La sera alle 21, invece, serata di teatro con Compagnia Salz sul colonnato di Villa Caccia a Romagnano Sesia: con “Lidia, storia di una masca” va in scena l’immersione nella vita di una donna contesa tra le forze del paese e del bosco, accusata di essere una strega.
Il secondo capitolo della ricerca che Compagnia Salz dedica da anni alla povera gente va in scena la sera successiva, 11 agosto, alle ore 21 presso il Teatro Sociale di Balmuccia: protagonista di “Filio dello spedale” è Michè, orfano, preso in casa dal Raldo solo per ottenere il sussidio dello stato e costretto a imparare a diventare uomo, a non piangere, a lavorare e dar botte, mentre il mondo intorno a lui cambia e arriva la Prima Guerra Mondiale.
Il 12 agosto appuntamento con teatro e musica a Rimasco per “Terramare”, con Riccardo Bursi, poetico racconto di un ragazzo che decide di cambiare vita e dedicarsi al mondo contadino del nonno ormai anziano, con tutta la bellezza e la difficoltà che questa scelta comporta. Lo spettacolo inizia alle ore 18 ed è seguito da una merenda cenoira offerta dalla Pro Loco.
Festa di conclusione del festival giovedì 13 agosto alle 21 intorno al falò di Sesia Rafting: lì andrà in scena “Concerto per uno sconosciuto” di e con Pietro Cerchiello, vincitore del prestigioso premio nazionale Scenario: tra musica, narrazione e videoproiezioni, il racconto di un cammino di 460km nel nord della Svezia, protagonista l’attore 26enne che decide di lasciare tutto e partire.
Maggiori informazioni
Anche quest’anno il progetto è realizzato da Ensemble Teatro con il contributo delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Vercelli e Cassa di Risparmio di Torino e con il sostegno di Associazione Igea e di altri quindici enti tra Comuni, Pro Loco, associazioni sportive e culturali, enti privati e di ricerca storica; una rete ampia che testimonia l’importanza che il progetto riveste per la Valsesia.
Tutti gli eventi sono gratuiti e a prenotazione obbligatoria su Eventbrite, fino a esaurimento dei posti disponibili. Per il programma completo: https://linktr.ee/ensembleteatro
Perché vale la pena partecipare
- Gli spettacoli sono gratuiti, ma è richiesta la prenotazione.
- Ogni appuntamento si svolge in un luogo diverso, offrendo l’occasione di conoscere angoli della Valsesia meno frequentati.
- Il programma è molto vario: circo contemporaneo, teatro di narrazione, musica, racconti itineranti e iniziative pensate anche per le famiglie.







