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Eventi

Le opere di Chiara Longo esposte a Varallo presso Palazzo d’Adda. Dal 13 al 28 giugno.

Conferenza stampa di presentazione, giovedì 28 maggio

I giornalisti e le persone interessate sono invitati giovedì 28 maggio, alle ore 17, in Biblioteca a Varallo, dove nella Sala Conferenze si terrà la conferenza stampa di presentazione della mostra Ex radice dell’artista piemontese Chiara Longo, curata da Mirco Giarrè.

La mostra a giugno

Dal 13 al 28 giugno le sale di Palazzo d’Adda ospiteranno Ex Radice, mostra personale dell’artista piemontese Chiara Longo, laureata all’Accademia di Belle Arti di Firenze, curata da Mirko Giarrè: “La mostra nasce come un percorso immersivo articolato in sei ambienti espositivi, attraverso i quali il visitatore è accompagnato in una progressiva emersione dell’immagine: da forme inizialmente sospese, evocate e quasi trattenute, fino a una presenza figurativa sempre più definita, in cui natura, animale e figura umana affiorano gradualmente sulla superficie pittorica. Il titolo Ex Radice — “a partire dalla radice” — richiama il nucleo concettuale della ricerca dell’artista: la forma come processo generativo, come qualcosa che emerge da una dimensione profonda, organica e invisibile. La radice non viene intesa soltanto come elemento naturale, ma come principio originario, struttura sotterranea da cui l’immagine prende forma e continua a nutrirsi. Alla base del lavoro di Chiara Longo vi è infatti un rapporto diretto con la materia naturale. L’artista sperimenta attraverso l’utilizzo di pigmenti, carboni e materiali organici raccolti in natura, integrando questi elementi all’interno della pratica pittorica e trasformandoli in parte attiva dell’opera. La pittura non si limita così a rappresentare il naturale, ma ne incorpora processi, trasformazioni e memorie”.

Le opere

Il percorso espositivo si aprirà con immagini floreali costruite attraverso effetti di negativo e campiture cromatiche intense, in cui la natura appare più evocata che descritta. Seguirà una sala interamente dedicata al disegno, elemento centrale nella ricerca dell’artista, che rivela il carattere processuale della sua pratica: studi, appunti visivi e sperimentazioni convivono con opere realizzate attraverso l’uso del carbone derivato da legno combusto. Nelle sale successive il figurativo emergerà progressivamente con maggiore chiarezza. La presenza naturale si farà più definita, fino all’apparizione di elementi animali e, infine, della figura umana. L’ultima sala condurrà il visitatore verso una dimensione più intima e raccolta, in cui il tema della vita si manifesta come apertura e possibilità, mantenendo però vivo il legame con quella dimensione originaria da cui tutto il percorso prende avvio.

Chiara Longo, attraverso pittura, disegno e installazione, con Ex Radice costruisce una riflessione sul rapporto tra forma e origine, tra presenza e memoria, tra ciò che emerge alla visione e ciò che continua a esistere, silenziosamente, sotto la superficie.

Il Sindaco di Varallo, Arch. Pietro Bondetti e l’Assessore alla Cultura, Enrica Poletti, esprimono il loro plauso a questa giovane ma già affermata artista piemontese, che offre una nuova opportunità artistica a Varallo Città d’Arte.

Inaugurazione mostra

L’inaugurazione della personale di Chiara Longo si terrà sabato 13 giugno alle ore  17:00

Note biografiche sull’artista

Chiara Longo è nata a Savigliano in provincia di Cuneo nel 2000 e risiede attualmente a Firenze. Nel 2019 si è diplomata in Arti Figurative presso il Liceo Artistico di Alba e nel 2025 ha conseguito la laurea biennale in Metodologie della Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze, ottenendo il massimo dei voti con una tesi dal titolo: “Esplorare l’invisibile: tra arte e scienza”. Durante il suo percorso artistico e formativo nel 2019 ha vinto la residenza del progetto Regione Piemonte “Laendemic Art” a Certosa di Pesio (Torino). Nel 2023 ha partecipato alla mostra “Anima Nostra” in collaborazione con la California State University e ha vinto il bando “L’Annunciazione e le arti” indetto dal Museo di San Marco (Firenze). Nel 2024 ha preso parte al progetto di rigenerazione urbana “Il filo della storia” a Campiglia Marittima (Livorno) e ha partecipato al “Sowing hope award” con una mostra collettiva presso: “Seminare Speranza: Cen Long il cantore della luce” a Palazzo Isolani (Bologna). Nello stesso anno inizia una collaborazione con la galleria Spazio LAC, partecipando alla mostra collettiva “Quattordici” e successivamente alla bi-personale “Essentia” a Figline Valdarno (Firenze). La ricerca artistica di Chiara Longo si muove tra il figurativo e l’astratto. Senza mai provar paura nella sperimentazione, continua ancora oggi ad approfondire le tecniche dei grandi maestri, recuperando le conoscenze e la fabbricazione dei colori degli artigiani di bottega. Interessata a cogliere e elaborare il valore universale delle esperienze personali e individuali, essa inserisce e rielabora nelle proprie opere elementi naturali del suo territorio e segni tratti dalla vita quotidiana.

Foto di alcune opere e locandina

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