Ci sono luoghi che per qualcuno sono soltanto una piazza, una strada o un ponte. Per altri, invece, custodiscono un incontro importante, un momento felice, una fotografia di famiglia o un ricordo che non si è mai cancellato.
Proprio da questa idea nasce “Manifesto degli Affetti Urbani – Varallo Sesia”, uno dei progetti del Festival delle Relazioni 2026, che invita cittadini e visitatori a raccontare il proprio rapporto con la città attraverso emozioni, ricordi e piccoli frammenti di vita.
L’obiettivo non è creare una nuova guida turistica, ma costruire una mappa diversa, fatta di esperienze personali e affetti.
Una città raccontata dalle emozioni
Siamo abituati a consultare le mappe digitali che ci indicano cosa visitare, dove mangiare o quale strada percorrere.
Il progetto Manifesto degli Affetti Urbani, ideato da Maurizio Capisani e Sabrina Conte per acquasumARTE, propone invece, un punto di vista completamente differente: mettere al centro le persone e il loro legame con i luoghi.
Ogni angolo di Varallo può raccontare qualcosa.
Può essere il luogo dove si è giocato da bambini, una panchina dove è nata un’amicizia, una via che ricorda qualcuno o semplicemente un posto scoperto per la prima volta durante una visita e che ha lasciato qualcosa dentro di sè.
Chi può partecipare?
L’invito è aperto praticamente a tutti:
- chi vive a Varallo;
- chi ci ha abitato in passato;
- chi lavora in città;
- chi la vive da turista;
- chi conserva un ricordo legato a un luogo pubblico.
Non importa l’età o il tipo di esperienza: ogni testimonianza può contribuire a costruire questo racconto collettivo.
Come inviare il proprio contributo
Si può partecipare scegliendo il formato che si preferisce:
- una o più fotografie;
- un breve video (massimo 30 secondi);
- un messaggio audio;
- un testo scritto.
È sufficiente indicare anche il luogo preciso a cui è legato il ricordo (via, piazza o altro spazio della città).
I materiali dovranno essere inviati entro il 26 luglio 2026 all’indirizzo info@acquasumarte.it oppure tramite WhatsApp al 331 113 8954, specificando nell’oggetto o nel messaggio “Manifesto degli Affetti Urbani”.
I racconti diventeranno parte del Festival
Le testimonianze raccolte non rimarranno semplici contributi individuali.
Saranno infatti rielaborate e trasformate in un’installazione performativa che verrà presentata durante il Festival delle Relazioni, in programma a Varallo Sesia il 7, 8 e 9 agosto 2026.
Sarà quindi il pubblico stesso a diventare parte dell’opera, contribuendo a raccontare una Varallo fatta di emozioni, memoria e relazioni.
Un invito a guardare la città con occhi diversi
Quante volte passiamo davanti agli stessi luoghi senza pensarci?
Questo progetto invita a fermarsi un momento e chiedersi: quale angolo di Varallo racconta qualcosa di me?
Forse è proprio quella risposta, apparentemente semplice, a trasformare una città in un luogo davvero vissuto.







