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Borgosesia: inaugurata la Mostra diffusa in città. “Borgosesia rocks. Una storia lunga millenni”

Inaugurata ieri sera, con una conferenza ed una prima esposizione all’interno del Museo di Archeologia e Paleontologia Carlo Conti di Borgosesia, la mostra “Borgosesia Rocks. Una storia lunga millenni” da oggi e fino al 26 settembre si può ammirare in diversi punti del centro storico della città, dove ci si potrà fermare per leggere sui pannelli le “Avventure di Helsa”, l’Orsa Spaelea star del museo Carlo Conti.

«Questa mostra si inserisce nel contesto della nostra azione di riqualificazione e valorizzazione del Museo Conti – spiega l’Assessore con delega al Museo, Paolo Urban – che vogliamo rendere fulcro della socializzazione culturale della nostra comunità, nell’ottica di valorizzare l’unicità del territorio anche tramite modalità comunicative nuove, come quella
utilizzata dai diversi soggetti che hanno collaborato alla realizzazione di questa mostra. Lo scopo è quello di avvicinare il pubblico alle collezioni del nostro Museo e contemporaneamente di fruire degli spazi cittadini in modo moderno, promuovendo un dialogo tra il pubblico e il mondo della cultura».

Nella serata di apertura lo storico Alessandro Orsi ha tenuto una piacevolissima conversazione volta a tracciare ideali linee di collegamento tra i ribelli che hanno frequentato il Monte Fenera nella storia: «La conferenza di apertura è stata un momento di grande condivisione e successo – commenta Viviana Gili, direttore del Museo – era un evento su
prenotazione ed i 30 posti a disposizione sono andati subito esauriti. Ringrazio l’Assessore Urban, che è intervenuto durante la serata, per l’entusiasmo con cui ha colto la nostra proposta, volta a celebrare il 2021 come Anno Internazionale delle Grotte e del Carsismo. Paolo Urban ha immediatamente attivato l’Ufficio Segreteria del Comune, e da lì è partito il
lavoro che, grazie a tante importanti collaborazioni, è sfociato in questa bella mostra».

“Le Storie di Helsa” sono pannelli in cui lo storytelling e le grafiche sono state curate da Arkeope, start up in formazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano: «Ampio spazio è dato alle storie di Helsa – spiega ancora la dottoressa Gili – un fumetto pensato per i più piccoli, in cui compaiono tanti personaggi che popolavano le grotte del Monfenera,
come Vili il piccolo pipistrello, Zan il personaggio misterioso e Wet piccolo alieno dai mille tentacoli: tutti insieme ci raccontano una storia di amicizia, con tanti riferimenti all’archeologia e alle grotte del nostro territorio, in modo che bambini e adulti, leggendo le storie dei nostri eroi, verranno a conoscenza anche di tante curiosità riguardanti il
Monfenera e le sue numerose cavità naturali».

Insomma, una bella e innovativa proposta culturale, per la quale il Museo Carlo Conti ringrazia i numerosi soggetti che hanno collaborato alla realizzazione: l’Associazione Amici del Museo, il Gruppo Speleologico Mineralogico Valsesiano, l’Università di Ferrara, l’Università di Ginevra e l’Ente di Gstione delle Aree Protette Valle Sesia: «I pannelli descrittivi sono
arricchiti di QR Code – spiegano gli organizzatori – inquadrando i quali sarà possibile raggiungere contenuti audiovisivi tematici aggiuntivi, che mostrano come tutti coloro che si occupano del Fenera, sebbene con competenze e ambiti di interesse diversi, siano mossi da un elemento comune: la passione».

Affascinato da questa bella iniziativa anche il Sindaco Tiramani, che invita tutti a visitare la mostra: «E’ un modo nuovo per vivere la nostra città – commenta il primo cittadino – particolarmente bello per le famiglie e per i nostri bambini, a cui dobbiamo insegnare a conoscere ed amare il nostro territorio. Porterò il mio bimbo a visitarla, e credo che lo dovrò
fare più volte, perché i pannelli sono molto belli e accattivanti e non sarà difficile far appassionare i bambini alle avventure di questi simpatici personaggi! Complimenti a Paolo Urban e allo staff del Museo per questa splendida iniziativa».

I pannelli si trovano nel cuore di Borgosesia: si parte all’esterno del Museo Carlo Conti per arrivare a Piazza Martiri, Piazza Mazzini, Via Roma, Via XX Settembre, Giardini Pubblici Lea Schiavi e ritorno al Museo Carlo Conti.

In occasione della Festa Patronale, il 3 luglio il Museo Carlo Conti sarà aperto dalle ore 15 alle ore 21: regalatevi l’emozione di una visita!

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