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“Camminata della Brenta” reportage

Domenica 27 ottobre, un nutrito gruppo di sostegnesi ha valicato la montagna ripercorrendo i passi dell’antica “Camminata della Brenta”. La “traversata” è stata organizzata dalla Società di Mutuo Soccorso di Sostegno, presieduta da Graziella Turetta, con segretaria Donatella Fasanino.

La Santa Messa, accompagnata dai canti della Corale San Giovanni, e dalle due chitarre di Raffaella Biglia e Luca, è stata concelebrata dal prevosto di Varallo: Don Roberto Collarini e dal Parroco di Serravalle, il sacerdote di origine sostegnese Don Ambrogio Asei Dantoni, che proprio pochi giorni prima si era liberato dal tutore che gli immobilizzava una spalla dopo l’intervento chirurgico. La funzione è stata officiata in memoria di tutti i defunti sostegnesi sepolti a Naula e per ricordare Don Pietro Lupo, morto il giorno di Natale del 2017 e Vilma Tocchio, moglie di Paolo Scarognina, scomparsa prematuramente il 12 aprile 2018, che con Adriana Mazzola aveva collaborato con Giuseppe Lugaro nella stesura di un libro dedicato alla storia di Sostegno. Alla Camminata ha partecipato il marito Paolo, le due figlie, il figlio e i nipoti, dando un segnale forte di affetto e di continuità: Vilma era sempre stata presente a tutte le edizioni della Camminata, fino all’ultima del 2017, quando si era fatta accompagnare in auto. Nell’omelia Don Roberto ha sottolineato il forte spirito di rinnovamento che sostiene questa tradizione: “Ricominciare con entusiasmo, come persone nuove.

E’ importante ricordare questa accoglienza dei defunti a Naula, che consentiva l’incontro delle due Comunità, unite nella preghiera. Quel motto messo in bocca al portatore del cadavere nella brenta, prima di intraprendere la traversata da Sostegno a Naula, invitando il morto a reggersi forte. “Tacti Giòvanin chei endòma” (Attaccati Giovannino che partiamo), è un’espressione che per noi credenti segna la continuità tra coloro che stanno ancora compiendo il loro pellegrinaggio sulla terra e coloro che sono già arrivati a contemplare la luce di Dio, iniziando la vita nuova. La preghiera, che non si quieta finché non giunge a destinazione, è proprio il filo rosso che unisce con i fratelli e con il Padre celeste” Don Roberto ha invitato a non considerare i morti “poveri”, perché in realtà
è la nostra condizione di viandanti in cammino che ci affatica, loro sono al cospetto di Dio: “Chi è più fortunato di loro? Quello del trasporto nella brenta è un gesto bello di pietà, ma anche oggi continuiamo idealmente a portare i nostri morti con noi, la chiesa terrena si unisce con la chiesa celeste, preparandosi all’incontro con il Signore. Il ricordo di Don Pietro e di Vilma ci dice che quella comunione non sarà spezzata dalla morte, perché l’Amore è più forte: i morti sono i nostri piccoli santi quotidiani che ci aiutano e ci sostengono”.

Al termine della Messa Graziella Turetta ha ringraziato i due Parroci, Bianca Bosonotto e le sue collaboratrici per l’accoglienza in una chiesa completamente rinnovata dai lavori di restauro, che hanno messo in evidenza la semplicità austera delle architetture, coniugata con i colori degli affreschi e con i fiori dell’autunno disposti nella lucente fioriera di rame. Graziella ha ricordato le persone che hanno fatto questo percorso negli anni, traendo conforto dalla bellezza della natura, che per fortuna sta già riprendendo i suoi ritmi, dopo il terribile incendio dei mesi scorsi, che ha devastato i boschi e distrutto il piccolo rifugio della Pietra Croana dove il gruppo era solito fare una tappa per bere il thè.

Il pomeriggio si è concluso con una merenda offerta dal Comitato Amici della Pieve: salatini, patatine, pizzette e torte casalinghe con i frutti di stagione, un momento conviviale sempre gradito, che rinsalda i vincoli tra le due Comunità.

Si ricorda che giovedì 31 ottobre ci sarà la messa pre-festiva alle ore 17, sabato 2 novembre, giornata dedicata ai defunti, dopo la messa delle ore 17, seguirà un concerto del Coro “L’eco” di Varallo, diretto da Wilmer Baggio, in memoria di Germano Mazzone nel ventennale della scomparsa.

Lunedì 4 novembre alle ore 15 verrà celebrata una messa per tutti i defunti della frazione Piane e di Naula.

Piera Mazzone

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