Reportage eventi

Concerto dei Cantores Mundi del 1 giugno 2019

A Zuccaro di Valduggia

In occasione dei restauri dell’affresco “Giudizio Universale” di G.C. Luini sulla facciata della chiesa dei SS. Andrea e Gaudenzio, si è svolto a Zuccaro, Sabato 1 giugno 2019, il concerto dei “Cantores Mundi”

A gioire, per niente infastidita dal traffico di cantori, musicisti, fonici, tecnici delle luci, fotografi, credo sia stata la chiesa dei SS:Andrea e Gaudenzio. Gioiello di semplicità e di solitudine, ha accolto le voci dei Cantores Mundi fra i preziosi tesori dei suoi arredi lignei, testimoni della profonda devozione di genti che prosperarono particolarmente  tra XVI° e XVII° secolo.

L’imponente cassa d’organo con relativa cantoria, altari lignei dorati dalla complessa simbologia, eccezionalmente conservatisi nel tempo come i coevi affreschi emersi da pochi anni sotto gli intonaci che li avevano preservati a dispetto dei mutamenti devozionali e culturali, al contrario del misterioso Giudizio Universale che ne occupava l’antica facciata, attualmente in restauro, hanno risuonato  alle riflessioni musicali  proposte dai cantori,  intrise di sonorità ed atmosfere nordiche, capaci di saldare in una sintesi estetica emozionante tempi e culture lontane nel tempo e nello spazio.

Con i Cantore Mundi, il pianoforte del Maestro Bruno Tasso, la chitarra acustica del giovanissimo Emmanuel Ippolito, i violini di Massimo Zanetti, Nicola Gilardoni, la viola di Roberto Gilio ed il mirabile violocello di Valentina Ponzoni, si sono alternati introdotti dalla voce di Agnese Pancera, contribuendo in modo sostanziale a fare dei brani eseguiti una reale esperienza estetica per il numeroso pubblico presente.

Il prato intorno al sagrato era stato falciato ma il grande rododendro al quale nessuno aveva tolto i fiori secchi per favorirne la rifioritura manifestava la necessità di una presenza un tempo assidua e partecipata e che oggi è comunque affidata ad una comunità ridotta ma ugualmente sensibile ed impegnata nel recupero e nella conservazione di un bene di rara bellezza. Bellezza che Mara Colombo, Mater Generosa, ha fatto fiorire per un pubblico raccolto in silenzio sui banchi, attento, in ascolto. Tutti i brani eseguiti avevano lo stesso fine: elevare, uniti in una sola voce, al sacro e al divino, e illuminare la notte delle anime come la magia luminosa delle
lucciole, là fuori, tra i fili d’erba, illuminava , qua e là,  l’anima alla splendida notte
d’estate.

Un grazie a Don Ezio che ha accolto il pubblico e i Cantores Mundi con parole che hanno elevato gli animi all’ascolto della musica come alta forma di preghiera. Un grazie al Comune di Valduggia per il patrocinio concesso, ai Terrieri di Zuccaro e al Sig. Giuseppe Marcodini per la disponibilità votata alla realizzazione della serata.

 

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