Reportage eventi

Il gusto del Rinascimento

Aperitivo con Gaudenzio a Varallo Sesia

VARALLO SESIA

Il gusto del Rinascimento” Aperitivo con Gaudenzio

 

Venerdì 4 maggio, presso l’Istituto Alberghiero, un nuovo appuntamento gaudenziano: “Il gusto del Rinascimento. Aperitivo con Gaudenzio”, organizzato dal Comune di Varallo, Palazzo dei Musei, Abbonamento Musei Piemonte, Istituto Alberghiero IPSSAR “Giulio Pastore”. Il salone delle feste, addobbato come una corte rinascimentale, ed un aperitivo arricchito con cibi cinquecenteschi, hanno fatto da corona alla presentazione del percorso della mostra dedicata a Gaudenzio nella sede varallese, come ha spiegato Alberto Lovatto,

Lovatto

Dirigente dell’Istituto, sottolineando la presenza di due ragazzi dell’Istituto abbigliati con abiti rinascimentali.

Mario Remogna, Presidente della Società d’Incoraggiamento, ha sottolineato che quest’appuntamento è stato organizzato per sottolineare la profonda umanità del pittore, che si traduce nella sua arte. Il Sindaco di Varallo Eraldo Botta, ha portato il saluto dell’Amministrazione e ringraziato per la sua presenza il Vice Sindaco di Borgosesia, Emanuela Buonanno, e “Miss Parete Gaudenziana”, così scherzosamente definita dal Sindaco Eraldo Botta, Emanuela Longhini, che ha coordinato gli oltre quaranta volontari che si avvicendano per guidare la visita alla Parete Gaudenziana, dichiarandosi orgoglioso per la risposta della città e della Valle a questo evento di portata internazionale.

 

Il Direttore Conservatore della Pinacoteca di Varallo, Carla Falcone, e il Conservatore, Paola Angeleri, con l’ausilio di immagini proiettate, hanno idealmente condotto il numeroso pubblico presente in una visita virtuale alla sezione varallese della mostra, dedicata alla giovinezza di Gaudenzio, auspicando che sia seguita da una visita reale.

La mostra si apre con una selezione di opere che raccontano il contesto in cui Gaudenzio opera: “Il pittore giovanissimo si avvia al mestiere artistico e trova in alcune opere valsesiane la cultura più aggiornata di quegli anni, esemplicata in mostra da alcune opere introduttive, tra le quali il polittico Scarognino, attribuito a Francesco Spanzotti, fratello minore di Martino, l’autore del tramezzo della chiesa di San Bernardino ad Ivrea”. Gaudenzio non fu solo pittore, ma anche architetto e plasticatore, come dimostrano alcune opere esposte provenienti dal Sacro Monte. Giovanni Stefano Scotto che fu maestro di Gaudenzio, lavorò al Sacro Monte delle origini, portando le novità attive sulla scena milanese. Molti e importanti prestiti, italiani e stranieri, concessi alla sede varallese della mostra, delineano il contesto di formazione di Gaudenzio: da Bramante a Leonardo, del quale è esposto un disegno conservato al Louvre, al Perugino. Angeleri ha parlato dell’importanza formativa del viaggio a Roma di Gaudenzio, avvenuto nel 1506, e della scoperta delle “grottesche”, che il pittore realizzerà sulla volta della cappella di Santa Margherita in Santa Maria delle Grazie al ritorno dal suo viaggio. Carla Falcone ha proseguito il discorso approfondendo il rapporto tra Gaudenzio e Perugino, sottolineando la valenza di mostra sul territorio per l’esposizione varallese, perché il percorso prevede visite a chiese varallesi, e in particolare in Santa Maria delle Grazie, con il maestoso tramezzo ultimato nel 1513, per ammirare i capolavori gaudenziani.

Sono stati poi evidenziati gli sviluppi della bottega gaudenziana e presentata una delle “novità” rivelate dalla mostra: l’attribuzione a Gaudenzio di un dipinto raffigurante un angelo annunciante, collocato nella chiesa primitiva del Sacro Monte, che era stato considerato un falso ottocentesco, ma che, attraverso la complessa operazione di restauro,ha potuto rientrare a pieno titolo nel corpus gaudenziano. Falcone ha spiegato come la mostra offra anche la possibilità di vedere la ricostruzione di polittici smembrati, riuniti attraverso i prestiti, e permetta di rivalutare l’importanza del disegno e del cartone delle opere, come fase preparatoria, che, attraverso l’esposizione in mostra, può essere confrontata con le realizzazioni finali. Ha completato la presentazione la proiezione di un breve cortometraggio in cui un attore interpretava Gaudenzio a passeggio per Varallo.

 

La presentazione è stata molto apprezzata, così come la cornice enogastronomica ideata dall’Istituto Alberghiero con la consueta cura e supportata da un’attenta ricerca filologica di ricette antiche, mediate dal gusto moderno.

 

Dott.sa Piera Mazzone

 

Commenta

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker