Reportage eventi

Inaugurata la mostra “Scorci di Camasco”

Martedì 17 settembre, nel Cortile d’Onore di Palazzo Racchetti, sede della Biblioteca Civica “Farinone-Centa”, è stata inaugurata la mostra degli oli e dei disegni di Giuliana Guglielmina Ratti: “Scorci di Camasco”.

L’Assessore Enrica Poletti, che rappresentava l’Amministrazione Comunale, si è detta felice di scoprire che a Camasco ci sono degli artisti come Giuliana Guglielmina e Tiziana Munari, che domenica è stata premiata per una poesia in lingua dedicata alla madre, presentata al Concorso Nazionale di Prato “Castello di Sopramonte”, dove Mary Massara, che scrive nel dialetto di Marano Ticino e in quello di Camasco, si è aggiudicata il secondo posto nella sezione della poesia in Vernacolo e Gianfranco Pavesi, di Borgolavezzaro, che soggiorna abitualmente all’Asilo Comola di Camasco, oggi Casa per Ferie, ha ottenuto il quarto premio. Per il Presidente del Consiglio di Biblioteca, Aristide Torri: “E’ facile essere artisti a Camasco: è un paese delizioso, arioso, aperto”.

La serie dei diciotto disegni a matita: “Scorci di Camasco”, è stata realizzata per illustrare il libro di Annita Guglielmina Squaratti: “Pascular…buscar… stramar. Piccola storia del Comune di Camasco”: la prima storia organica del paese, che fu Comune fino al 1929, che sarà presentato in Biblioteca sabato 28 settembre alle ore 17.

Giuliana disegna da sempre, in modo istintivo, non ha una preparazione specifica, né una preparazione scolastica: il suo è un talento innato. Il nonno era decoratore e Giuliana ha sempre dipinto, ma non ha mai fatto mostre, soprattutto perché delle sue opere molte venivano regalate dall’artista ad amici e conoscenti, altre offerte per beneficenza, durante le
manifestazioni del paese: Pro Asilo e Pro Parrocchia e adesso quindi sono difficilmente rintracciabili. Il pittore che preferisce è Caravaggio, con i suoi scorci drammatici, le scene dense di oscurità tagliata da un raggio di luce. Negli oli Giuliana è passata da una tavolozza molto scura ad un progressivo alleggerimento dei colori, che si sono fatti più tenui e luminosi. La sua cifra distintiva sono gli alberi, i pilastri della terra, che con le loro radici danno un senso di stabilità e di solidità, ma, io aggiungerei di tranquillità e serenità, quegli stessi sentimenti che traspaiono dall’artista, una Signora modesta, gentile, sempre pronta ad aiutare e ad intravvedere una soluzione ai problemi.

La Mostra sarà visitabile fino a domenica 29 settembre, negli orari di apertura della biblioteca: dal lunedì al venerdì 14.30-18.30; martedì anche 9 – 12; sabato: 9 – 12 e 15 – 19; domenica 15 – 19.

Piera Mazzone

Tags

Commenta

Back to top button

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker