Reportage eventi

Inaugurazione mostra “Noi e Gaudenzio”

Varallo, martedì 22 maggio 2018

Martedì 22 maggio, alla presenza del Sindaco, Eraldo Botta, e degli Assessori: Alessandro Dealberto, Pamela Negri ed Enrica Poletti, della responsabile del Settore Cultura della Città di Varallo, Dottoressa Lorena Brustio, della Dirigente Scolastica, Raffaella Paganotti, e di molti insegnanti e bambini dell’Istituto Comprensivo, dei ragazzi e docenti del Liceo Artistico, del Conservatore della Pinacoteca, Paola Angeleri e del Conservatore del Museo Calderini, Marta Coloberti, dell’artista Andrea Ravo, con il suo collaboratore Joel, che stanno realizzando il grande murales di Gaudenzio, è stata inaugurata a Palazzo D’Adda la mostra: “Noi e Gaudenzio”, promossa dalla Società di Incoraggiamento allo Studio del Disegno e di Conservazione delle opere d’Arte in Valsesia-Onlus e patrocinata dal Comune di Varallo, che sarà visitabile fino a domenica 3 giugno (orari: 10.30-12.30;14.30-17.30).

Rita Regis, responsabile delle attività didattiche della Pinacoteca e dei laboratori, che ha “costruito” la mostra utilizzando i lavori realizzati dai ragazzi delle scuole, facendoli diventare protagonisti attraverso il confronto con il grande Gaudenzio, dando loro una visibilità pubblica, ha ringraziato tutti coloro che hanno aderito al progetto didattico, dai dirigenti, agli insegnanti, ai bambini, al Centro Disabili, al Comune, che ha messo a disposizione le Sale di Palazzo D’Adda, ha sottolineato: “Se è vero che la bellezza salverà il mondo, siamo certi che migliora la nostra vita, e noi di arte e di bellezza in Valsesia ne abbiamo tante.

L’esposizione di lavori realizzati da studenti delle scuole varallesi (Elementari, Medie, Liceo Artistico), dai ragazzi del Centro Diurno Disabili e da un gruppo di artisti (Artisti di strada e Associazione Culturale Movimenti) che spaziano tra arte pittorica, video arte, fotografia e installazione, è di grande impatto e fa capire come davvero la presenza di Gaudenzio Ferrari sia un motore che avvicina le persone all’arte.

La mostra si articola tra la sala centrale e la grande sala del Camino, dove viene anche proiettato un video a ciclo continuo, che mostra come i giovani artisti si trasformino idealmente nella bottega del grande pittore.

Gruppo con Sindaco e Assessori

Il fotografo Marco Bovolenta ha proposto le immagini di unUltima Cena di Gaudenzio, ricostruita con i ragazzi del Centro Diurno Disabili, abbigliati alla maniera rinascimentale, con la scenografia di Norma Pescio.

Il Sindaco ha fatto indossare la sua fascia ad un bambino di quinta elementare, perché: “I bambini sono il nostro futuro e come amministrazione ci stiamo adoperando per costituire il Consiglio dei ragazzi”. Paola Angeleri ha mostrato in anteprima “Il gioco di Gaudenzio”, che sarà donato a ogni bambino, mentre il Presidente della Società, Mario Remogna, ha ricordato che il senso delle attività del presente è nella continuità, nel preparare un futuro migliore per i giovani: Si costruisce se ci sono persone per le quali vale la pena farlo, stiamo seminando una pianta che non morirà”.

In occasione della mostra, sabato 26 maggio alle ore 11, nelle Scuderie di Palazzo d’Adda, Piera Mazzone, Direttore della Biblioteca di Varallo, presenterà il volume: Il romanzo di Gaudenzio opera di Norberto Julini, pubblicata nel 2013 in occasione del quinto centenario della parete gaudenziana e riedito quest’anno, in concomitanza con la mostra di Gaudenzio.

Comunicato di Piera Mazzone

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