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Lions Club Valsesia iniziative in alta Valsesia

IL LIONS CLUB VALSESIA NEL TERRITORIO DI ALAGNA E RIVA VALDOBBIA

Martedì 1 ottobre il Lions Club Valsesia ha organizzato una serata sul tema: Il Lions Club Valsesia nel territorio di Alagna e Riva Valdobbia, relatore l’Ingegner Pier Luigi Moretta, che ha illustrato i vari services, che hanno visto e vedranno impegnato il sodalizio nell’area dell’Alta Valsesia.
Pier Luigi Moretta, che è stato definito da Vincenzo Magnano S. Lio, Presidente del Lions Club Valsesia: ”Il braccio armato del Club in Alta Valsesia, un vulcano di idee e di progetti”, per l’impegno, la tenacia e la volitività con i quali opera e catalizza energie, è partito dalla descrizione del territorio di Alagna e Riva Valdobbia, ricco di cultura, di potenzialità legate all’ambiente ed allo sviluppo turistico, che però non gode ancora di servizi adeguati per la popolazione che vi risiede stabilmente: “Il nostro comune percorso, indissolubilmente incentrato sulle persone, è iniziato nel 2013 quando Donata Farinetti mi mise in contatto con Emilio Steaner, uno dei pochi veri Walser ad Alagna, il quale mi suggerì di contattare il professor Roberto Bellosta, figlio di Sergio, autore del censimento delle case in legno della Val Vogna, il quale conservava appunti relativi ad Otro e nacque il libro: “Otro in Olter.

Abitare, lavorare, vivere in una comunità walser dell’alta Valsesia, presentato ad Alagna l’8 agosto 2016. Da quel primo assaggio si capì che c’era spazio per approfondire vari temi legati al territorio e nel 2017 patrocinammo: “Alagna e la sua gente” un libro fotografico di Nelly Micheletti, con la collaborazione di Donata ed Elisa Farinetti.

Seguì la pubblicazione di Edoardo Frittoli: Quota 2738. La strada militare del Colle del Turlo, nato da un’idea di Emilio Stainer, Sergio Degasparis e Pietro Ferraris sul colle del Turlo. Nello stesso anno ricorreva il 150° anniversario della morte di Don Gnifetti e ristampammo un libro ormai introvabile del 1858: Nozioni topografiche del Monte Rosa ed ascensioni su di esso di Giovanni Gnifetti, che era stato pubblicato nel 1855, presentato in un elegante cofanetto con un libro di approfondimenti sul parroco alagnese, presentato l’8 agosto 2017. Mancava una guida alle frazioni di Alagna e con il ricavato della vendita del libro su Otro, finanziammo la pubblicazione di un cofanetto che conteneva le schede delle quindici Frazioni di Alagna, che poi furono anche tradotte in inglese, che fu presentato a gennaio 2018.

Mercoledì 8 agosto 2018, presso il teatro dell’Unione Alagnese, è stata presentata la pubblicazione: “Uno scrigno prezioso: la Cappella di San Defendente in frazione Giacomolo ad Alagna Valsesia”, promossa dallo Sportello Linguistico del Comune di Alagna e dal Lions Club Valsesia, con testi di Don Damiano Pomi, Elisa e Donata Farinetti, Enrica Ballarè, nato da una vicenda rocambolesca. Nel 2013 l’allora Vice Sindaco di Alagna Roberto Veggi ricevette una telefonata dalla Ditta Nicola Restauri di Aramengo che lo informava di aver ritrovato nei depositi tre tele che giacevano dimenticate dal 1968, consegnate dall’allora Soprintendente Noemi Gabrielli, perché gravemente danneggiate dall’umidità e invase da muffe, attendendo disposizioni per il restauro dall’allora Parroco di Alagna, Don Francesco Gatti. Si trattava delle tre tele dell’oratorio di San Defendente in frazione Giacomolo. Nel 2016 si riuscì a reperire la somma necessaria per il restauro, cui il Lions Club Valsesia ha contribuito. Il lavoro fu completato nel 2017 e le tre tele furono collocate nella chiesa parrocchiale, mentre delle copie furono collocate nella posizione originale nell’Oratorio della frazione Giacomolo.

Nel 2018 fu ripresa una felice tradizione alagnese: la pubblicazione del calendario, con: Le quattro stagioni di Alagna, arricchito dalle fotografie di Lella Beretta, che è proseguita anche quest’anno: l’8 agosto è stato presentato il “calendalibro” per il 2020, dedicato a: “Gli storici alberghi di Alagna Valsesia”, che illustra la storia del settore alberghiero ad Alagna, frutto di un’accurata ricerca storica, iconografica e di una raccolta di testimonianze orali.

Si sta già lavorando al calendario 2021, che sarà dedicato alle donne alagnesi, che erano il vero “anello forte” della comunità, poiché gli uomini emigravano.

L’ultima pubblicazione è: “La ribeba in Valsesia nella storia europea dello scacciapensieri”, la storia di questo strumento musicale, scritta da Alberto Lovatto e Alessandro Zolt, che colloca Alagna in una dimensione internazionale: nel mondo infatti furono vendute ben centoquaranta milioni di ribebe, prodotte in Alta Valsesia.

Nel 2021, in occasione del bicentenario della nascita, sarà pubblicato un libro sul teologo Giuseppe Farinetti, “personaggio illuminato ed illuminista, malvisto dal clero di allora”, del quale Elisa e Donata Farinetti conservano un ricchissimo epistolario”.

Il Lions Club Valsesia in quattro anni ha sostenuto la spesa di ben sette pubblicazioni e di due calendari dedicati al territorio alagnese ed ogni Presidente ha lasciato traccia dell’etica lionistica nella Presentazione. Il Presidente Magnano ha sottolineato che tramandare la storia di un territorio è un’opera di costante arricchimento culturale e che quindi è doveroso complimentarsi con Pier Luigi Moretta e con il suo staff operativo: Elisa e Donata Farinetti e Paola Leonoris.

Quest’anno il Lions Club Valsesia ha deciso di dare anche un aiuto concreto alle persone che vivono ad Alagna, aiutando il SAV, Soccorso Alagna Valsesia, Associazione Onlus, nata nel 1983, che opera su un vasto bacino territoriale, che si estende da Alagna a Scopa, Boccioleto, Carcoforo, Rima e Rimasco. Gabriella Belleri, che è stata fino all’anno scorso Presidente del SAV, ha spiegato che nel 2018 per l’acquisto di un nuovo mezzo di soccorso era stato necessario accendere un mutuo, che grava pesantemente sul bilancio dell’Associazione, della quale oggi è Presidente il giovane Andrea Bioni. Il Presidente Lions Magnano ha  assicurato che attraverso un service, articolato in due tranches, verrà versato un cospicuo contributo.

Il Socio Lions Gianni Filippa, Presidente Confindustria Novara, Vercelli, Valsesia, ha sottolineato che se oggi Alagna è l’unico paese valsesiano in crescita, questo è anche dovuto agli importanti investimenti fatti negli anni precedenti: “Se si porta lavoro e occupazione la gente si ferma. Dalle statistiche emerge che un euro investito negli impianti sciistici genera dieci euro di indotto: però bisogna cercare di mantenere le caratteristiche che fanno del paese un unicum, quindi occorrerà porre una particolare attenzione all’impatto ambientale”. Filippa ha annunciato che si sta  lavorando per portare ad Alagna, ed in alta valle, la banda larga ed un centro medico, per offrire sempre maggiori servizi al paese ed ai suoi abitanti.

La serata si è conclusa con un ringraziamento al relatore, agli ospiti alagnesi, ed ai Lions che si impegnano ad Alagna, con l’auspicio di continuare questa collaborazione.

Piera Mazzone

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