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Premiazione “Biennale d’arte – premio nazionale Comune di Trivero”

A Trivero, presso l’ex Filatura Antonio Loro Milan, sabato 26 maggio, a conclusione della XXIX edizione della mostra TRIVERO ARTE, Biennale d’Arte – Premio Nazionale Comune di Trivero, organizzata dall’Associazione Culturale Il Prisma e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Trivero, c’è stata la cerimonia di premiazione dei vincitori.

Franco Bianchini, curatore della mostra, dopo aver  ricordato il lavoro della Giuria – composta dalla Presidente Francesca Mariotti, curatrice di quattro edizioni della Biennale Internazionale d’Arte di Ferrara e di esposizioni presso prestigiose gallerie d’arte, Piera Mazzone, giornalista e Direttore della Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo, che nello spazio del portico di Palazzo Racchetti ha realizzato uno spazio espositivo in plein air, Francesco Montoro, collezionista d’arte, Giorgio Seveso, giornalista, critico e curatore d’arte, Chiara Vignola, storica dell’arte, conservatrice del Museo dei Campionissimi e della Collezione Civica di Novi Ligure, che si era riunita domenica 8 aprile per esaminare le centoventi opere presentate dai quaranta artisti invitati a partecipare al concorso – ha sottolineato che una parte della mostra sarà riproposta in un altro spazio culturale e ha dato spazio ad una rappresentante dell’AVIS di Trivero, che ha offerto una targa alla memoria di un grande artista scomparso recentemente, Tullio Tulliach, che aveva partecipato a numerose edizioni, vincendo il concorso nel 2003.

Sono poi stati consegnati i premi ai pittori segnalati con merito dalla Giuria: Bernardino Stefano (Briga Novarese), con Targa Farmacia Guelpa –Trivero; Daniela Dente (Milano) con Targa Farmacia Rollone – Ponzone, consegnata da Giacomo, il più giovane della famiglia, Maurizio Galimberti (Oltrona di San Mamette CO) con Targa Ottica Zonco Ponzone.

Si è poi passati ai premi principali: il quinto, Targa Oreficeria Lachi Ponzone, è andato a: Gian Franco Pogni-Livorno, con l’opera “Interno esterno”: “Interno in cui la vita è rappresentata attraverso le cose in modo sommesso, nel gioco di luci ed ombre, nelle proiezioni verso un esterno in cui la vitalità (bambini) è presente. Il Silenzio è uno dei protagonisti, perfettamente rappresentato dalle tonalità di un grigio imperante nell’ambiente privo di presenze. Ottima tecnica pittorica che proprio sulle luci punta l’efficacia del messaggio”. Al quarto classificato, Walter Passarella  (Mortara-PV), con l’opera: “N° 211110”, è stata data la Targa “Giardino Colori” Trivero, consegnata dal titolare Pietro Giardino, seguita dalla lettura della motivazione: “Stampa, collage e pittura in un solo quadro che porta il Passato, il Presente ed il Futuro attraverso un’unica immagine ed un solo gesto. Interessante sintesi della Vita. Tecnicamente interessante l’utilizzo delle diverse tecniche con una capacità comunicativa di grande impatto”. La terza classificata, Aline Spada (Sassari), non era presente perché essendo un’insegnante, non si era trovato un volo per rientrare domenica sera, a lei è andato il Premio Nazionale “Lavanderia Novotex” Trivero, per l’opera: “Inseguendo una stella”:La spiritualità delle cose, che si compongono e scompongono in tante parti ed immagini, in tante storie ed emozioni, in un collage della Vita in cui ogni oggetto è pregno, viene dall’autrice colta e rappresentata quale “anima” o “aura” fluttuante e percepibile attraverso una moltitudine di “Brandelli” che si rincorrono tra spazio e tempo. L’uso delle tinte calde rendono molto efficace questa lettura emotivamente astratta”, neppure il secondo classificato, Fabio Giocondo (Agropoli – SA), ha potuto essere presente, perché inaugurava una personale a Bruxelles, ma ha mandato un messaggio che è stato letto e che racchiudeva tutti i contenuti di questo concorso speciale, improntato a cultura, solidarietà e arte. A Giocondo è andato il Premio Nazionale “Associazione Culturale “Il Prisma”, con l’opera: “Figura Acquamarina”: “Fantastica immersione che rende corpo e acqua un unicum in cui il dissolversi del volto e del corpo evoca una sorta di ritorno all’origine attraverso l’annientamento del Presente. Opera molto ben riuscita, dimostrando una padronanza tecnica dell’olio su tavola nella migliore tradizione pittorica, in cui le velature di colore contribuiscono alla resa dell’immagine nella sua tridimensionalità”;

Il Sindaco di Trivero, Mario Carli e Gabriella Maffei, Assessore alla Cultura del Comune di Trivero, hanno consegnato al primo classificato, il Premio Nazionale “Comune di Trivero” ad Andrea Savazzi (Martignana di Po-CR), con l’opera: “Interno#1”: “Opera caratterizzata dall’effetto di sfocamento dell’immagine, rappresentata attraverso un’ottima tecnica data dalle larghe pennellate di colore sulla tela, riuscendo così a comunicare un effetto di straniamento ed un distacco spazio-temporale a favore della memoria emozionale di un luogo indefinito e lasciato all’immaginazione del fruitore”.

Il Sindaco, ricordando che le pareti del Comune di Trivero sono ormai colme delle opere premiate, ha auspicato un “allargamento degli spazi”, attraverso la realizzazione del progetto di fusione con Mosso, Valle Mosso, e Soprana, che permetterà di dare all’intero territorio una visibilità assai maggiore.

La qualità di questa edizione ha confermato le scelte selettive degli organizzatori, che per la prossima edizione di Trivero Arte, la trentesima, stanno già preparando molte novità.

Articolo a cura di Piera Mazzone

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