Reportage eventi

Varallo Sesia: 34° Valsesia Musica, le premiazioni

Nel Teatro Civico gremito di pubblico, la serata di gala del 34° Concorso Internazionale Valsesia Musica, sezione Pianoforte, si è aperta parlando di un grande assente, mai stato così presente, una persona che negli ultimi settant’anni si è speso con grande generosità per Varallo e per la Valsesia, per lo sviluppo e la valorizzazione dell’artigianato, dell’industria, delle tradizioni, del Carnevale: il Geometra Ermanno Tiramani, che nel 1981 con Joseph Robbone fece nascere il Viotti-Valsesia, sognando di fare di Varallo la Salisburgo del Piemonte.

Un grande applauso è stato il commosso omaggio del pubblico allo scomparso Vice Presidente di Valsesia Musica.Tra il pubblico in sala c’era anche Pierangelo Pitto, Presidente del Club Anni d’Argento, che fu istituito proprio dal Geometra Tiramani.

Dopo i doverosi ringraziamenti a finanziatori e partners, Fondazioni bancarie ed Enti privati, che sostengono Valsesia Musica, è stato sottolineato il numero delle iscrizioni al concorso, circa cinquanta, provenienti da ben sedici diverse nazioni (Bielorussia, Canada, Cina, Corea del Sud, Estonia, Georgia, Giappone, Indonesia, Italia, Montenegro, Polonia, Romania, Russia, Taiwan, Turchia e Ucraina)che attestano l’alta qualità e soprattutto la credibilità ed autorevolezza a livello internazionale.

La Presidente, Franca Scaglia ha salutato il pubblico e le rappresentanti del Comune di Varallo: l’Assessore Enrica Poletti che rappresentava il Sindaco di Varallo e la Consigliera Mara Frigiolini, ringraziando la Giuria per l’attento lavoro svolto nelle selezioni dei partecipanti. Franca Scaglia ha poi ricordato la figura di Pino Minazzoli:Persona speciale, onesta, corretta: una vera persona per bene” in memoria del quale la vedova Rosanna e le figlie finanziano il secondo premio del Concorso, mentre il terzo premio è stato messo in palio da Valsesia Musica per ricordare la figura di Ermanno Tiramani. Un premio speciale per pianisti giovani e promettenti, è stato istituito dalla vedova Marinella Mazzone alla memoria di Giovanni Turcotti, del quale quest’anno ricorre il decennale della morte. Tra i ringraziamenti non potevano mancare quelli a Cristina Minazzoli:Che si dedica a Valsesia Musica con il cuore e con grande professionalitàe alle signore in costume, che accolgono il pubblico nel foyer del teatro: Emma Dellavedova e Renata Maiandi.

Raffaella Oppezzo, rappresentante della Provincia di Vercelli, ha portato il saluto del Presidente Carlo Riva Vercellotti e si è detta onorata di partecipare a questo Concorso Internazionale importante e conosciuto. Enrica Poletti, Assessore alle Politiche Sociali, ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale.

All’inizio della serata si sono esibiti i due giovani pianisti ai quali è stato attribuito il Premio Professor Giovanni Turcotti: il ventunenne coreano Lee Kang Tae e il diciannovenne rumeno Macovei Ştefan, poi è stata la volta dei quattro finalisti che avevano superato brillantemente le impegnative selezioni, che si erano svolte da venerdì 31 agosto a lunedì 3 settembre nella suggestiva ed elegante cornice del Teatro Civico di Varallo: Inagaki Takumi, Yoo Se-Hyeong, KotysVasyl e In So Hyang. L’emozione in teatro è andata crescendo, le esibizioni erano ascoltate nel massimo silenzio, quasi trattenendo il respiro, per cogliere anche l’ultima nota dei brani di compositori famosi, suonati con grande partecipazione e maestria.

Al termine della serata la Giuria internazionale, presieduta dal direttore artistico del concorso Vincenzo Balzani e composta da Fulvio Bottega, dal belga Philippe Raskin, dal bulgaro Georgi Trendafiloff e dal rumeno Mihai Ungureanu, è salita sul palco e il Presidente Vincenzo Balzani, ha presentato questa 34^ edizione sottolineando l’alto profilo musicale di tutti gli iscritti, che ha reso molto ardue le selezioni. Questa volta la Giuria aveva stilato i giudizi già al termine delle prove pomeridiane, senza però rendere nota la classifica, per dar modo ai quattro finalisti di suonare con grande impegno e partecipazione. Quest’idea di anticipare i giudizi rispetto al Galà, era nata dal Geometra Tiramani ed era stata adottata per il concorso di violino, le cui prove si facevano a Varallo, mentre il concerto finale e la premiazione erano ospitati nel Teatro Società Operaia di Grignasco. Balzani ha sottolineato come questa scelta metta ancora una volta alla prova le capacità di resistenza dei concorrenti. “L’Oriente, Giappone e Corea, sta fornendo i migliori pianisti, che suonano la nostra musica occidentale con grande impegno, dimostrando notevoli capacità interpretative in anni in cui l’Occidente pare aver riservato un ruolo di nicchia alla musica classica, riservata ad un ristretto numero di persone di cultura”. Al termine il Maestro Balzani ha sottolineato ancora una volta l’internazionalità del Concorso che ha portato centinaia di stranieri in Valsesia, facendo loro scoprire un ambiente che permetteva una grande concentrazione, contrapposto al crescente marasma delle grandi città: “La differenza si respira nell’aria, si vive immersi nella cultura e nella natura”.

La giuria ha lavorato in un clima di grande serenità e concordia, ascoltando con attenzione tutti i concorrenti nelle tre prove e Balzani ha ipotizzato che nella prossima edizione del concorso si torni alla formula del concorso con i ragazzi impegnati a suonare la musica romantica, con una rivalutazione della tradizione.

Solo al termine della serata è stata rivelata l’attesa classifica: il primo premio è stato assegnato all’unica donna finalista: In So Hyang, KOR (26 anni), consegnato dall’Assessore Enrica Poletti, il secondo ex aequo a KotysVasyl, UKR (33 anni) e a Yoo Se-Hyeong, KOR (28 anni), consegnato da Margherita Bellosta, nipote di Pino Minazzoli, mentre il terzo premio, consegnato da Franca Scaglia, è andato a InagakiTakumi, JPN, giovanissimo pianista diciassettenne.

 

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