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Rima: 18^ edizione di “Musica a Rima” . Programma e biografie dei musicisti

“Musica a Rima” giunge al traguardo della Diciottesima Edizione, organizzata dall’Associazione Turistica Pro Loco di Rima e sotto la direzione artistica di Angelo Peracini.

 

Diciotto anni in cui si sono tenuti 44 concerti con un centinaio di musicisti sia di jazz come Enrico Pieranunzi, Fabrizio Bosso, Michel Godard, Louis Sclavis, Rosario Giuliani, Javier Girotto, Luciano Biondini, Rita Marcotulli, Paolo Damiani, Bebo Ferra, Guido Manusardi, Pietro Tonolo, Peo Alfonsi, Gabriele Mirabassi, Fausto Beccalossi; sia musicisti classici come Antonio Ballista, Guido Rimonda, Massimo Giuseppe Bianchi, Gabriele Pieranunzi, l’orchestra d’archi Interpreti Italiani e tanti altri artisti, come il cantante e attore David Riondino.

Il programma completo prevede i consueti tre concerti:

 

Giovedì 19 agosto, concerto jazz con il Francesco D’Auria Lunatiks Quartetto con Tino Tracanna, sax, Umberto Petrin, pianoforte, Roberto Cecchetto, chitarra, Francesco D’Auria, batteria e percussioni.

Francesco D’Auria © Roberto Cifarelli

Francesco D’Auria Lunatiks Quartetto
Il Quartetto jazz è formato da musicisti conosciuti ed affermati in Italia e all’estero e il repertorio che presentano è prevalentemente caratterizzato da brani originali. Quattro interessanti personalità musicali che nel corso di questi decenni hanno già collaborato tra loro realizzando importanti progetti artistici. La proposta musicale che presentano si muove nel grande alveo del jazz e dell’arte dell’improvvisazione, ma è complice delle grandi culture del mondo, con un occhio al futuro e alla ricerca di una identità creativa. Il risultato è una musica sensibile e vivace che immerge i musicisti in una contemporaneità rispettosa delle sue più felici linfe vitali: il contatto con la sorgente della tradizione, la purezza melodica, lo swing, i più moderni groovs ed, in particolare, l’improvvisazione come strumento per la definizione di un paesaggio sonoro comune. I musicisti guardano ad un orizzonte in cui la musica sia parte integrante di un mondo in cui relazioni, sentimenti, equità, curiosità, arte e diritti siano valori fondanti del vivere civile. Questo quartetto, con la sua musica, ne esprime il desiderio.

TINO TRACANNA,  sassofonista, compositore e didatta, nasce a Livorno nel 1956 e si trasferisce a Bergamo a 10 anni. Muove i primi passi con Gianluigi Trovesi, si laurea al DAMS di Bologna, e nei primi anni ’80 comincia la sua collaborazione con Franco d’Andrea che lo porta all’attenzione nazionale e con cui incide vari L.P., tra questi “No Idea Of Time” e “Live” vincono il referendum di Musica Jazz come miglior disco dell’anno nel 1984 e 1986. Col
quartetto ( e poi quintetto e sestetto) di D’Andrea partecipa a numerosissimi festival nazionali ed internazionali fino ai primi anni ’90. Sempre nei primi anni ‘80 incontra Paolo Fresu col quale inizia una collaborazione che continua tutt’ora. Con questo quintetto incide molti album tra cui “Live in Montpellier” che vince il referendum di Musica Jazz nel 1990 e come gruppo lo stesso referendum negli anni 1990 e 1991. Vanno ricordati inoltre “Night on the city“ e “Melos“ vincitori del prestigiosissimo premio francese Django quali migliore realizzazione discografica europea neglianni 1995 e 2001. Dal 1985 è leader di proprie formazioni con le quali realizza diversi album ottimamente accolti dalla critica e dal pubblico partecipando a numerosi festival e rassegne. Nel 2011 nasce “Acrobats” (T. Tracanna, M.
Ottolini, R. Cecchetto, P. Dalla Porta, A. Fusco) col quale incide l’omonimo primo album e “Red Basics” per il Parco della Musica. Dal 1995 é docente presso diversi conservatori italiani e dal 2000 docente di ruolo e coordinatore dei Corsi Jazz presso il  Conservatorio Verdi  di Milano.

UMBERTO PETRIN, nato nel 1960, si dedica allo studio del pianoforte all'età di 12 anni e si diploma in Pianoforte. E’ considerato uno dei migliori pianisti jazz della scena europea e ha realizzato oltre 50 CD, molti dei quali premiati dalla critica, insieme a musicisti quali: Steve Lacy, Anthony Braxton, Cecil Taylor, Lester Bowie, Tim Berne, Lee Konitz, Enrico Rava, Paolo Fresu, Jean Luc Cappozzo e molti altri. Ha affrontato ogni stile jazzistico e si è distinto per un
personale linguaggio che unisce stilemi monkiani e musica del 900 europea. Collabora assiduamente con lo scrittore Stefano Benni e con l’attore Giuseppe Cederna.
Tra il 1993 ed il 1996 è chiamato ad arrangiare canzoni di Luigi Tenco per il “Tenco Project” di Tiziana Ghiglioni, gruppo costituito dalla stessa vocalist e da Paolo Fresu e Gianluigi Trovesi, oltre allo stesso Petrin al pianoforte. Il quartetto compie numerose tournées e ottiene un notevole successo, confermato dalla Targa Tenco, ricevuta nel 1994. Recentemente è approdato alla prestigiosa casa discografica ECM, con la quale ha pubblicato ilCD  “Vaghissimo Ritratto”, pluripremiato dalla critica italiana ed europea, in compagnia di Gianluigi Trovesi e Fulvio Maras.

ROBERTO CECCHETTO, classe 1965, chitarrista eclettico e avventuroso con una forte identità musicale, inizia il suo percorso musicale nel 1993 entrando a far parte degli Electric Five di Enrico Rava, e con loro viaggia in Europa e nel mondo fino al 2001. Contemporaneamente inizia un serie di collaborazioni che lo hanno portato a suonare con Palle Danielsson, Gianluigi Trovesi, Richard Galliano, Paolo Fresu, Jean Louis Matinier, Michel Godard, Stefano Di Battista, Stefano Bollani, Stefano Battaglia, Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Gianluca Petrella, Tony Scott, Roswell Rudd, Roberto Gatto, Cameron Brown, Bruno Chevillon, Lee Konitz, Kenny Wheeler, Maria Pia De Vito, Nasheet Waits, solo per citarne alcuni. Nel 2007 pubblica “Downtown” il suo primo album da leader, seguito da “Memories”, “Mantra”, “Soft
Wind” e “Live at Cape Town” catturando ‘attenzione della critica come uno dei musicisti più interessanti e innovativi della Jazz italiano ed europeo. Nel 2007 e nel 2010 ha ricevuto il premio Top Jazz, dalla rivista Musica Jazz, come miglior chitarrista. L’ultima registrazione pubblicata è”Humanity” con Lionel Loueke e Alessandro Paternesi.

FRANCESCO D’AURIA, batterista, percussionista e compositore, è nato a Mariano Comense nel 1957. Ha iniziato gli studi musicali nell’ambito delle scuole jazz dell’area milanese frequentando corsi di batteria e in seguito è stato allievo di Tullio De Piscopo e ha partecipato a stages con Elvin Jones e Paul Motian. Ha compiuto gli studi classici diplomandosi in Strumenti a Percussione presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano e si è diplomato in Musica Jazz al Conservatorio “A. Boito“ di Parma. Nel 1995 si è recato negli Stati Uniti dove ha studiato con Skip Hadden al “BERKLEE COLLEGE OF MUSIC” di Boston. Ha collaborato con diversi musicisti, tra i quali Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi, Tony Scott, Uri Caine, Gabriele Mirabassi e tanti altri ancora, partecipando ad importanti Festival in Italia e
all’estero. Nel 2018 nella Chiesa di Rima ha inciso con Michel Godard “Amor Sospeso” per la Abeat Records, inserito nei “100 Greatest Jazz Album del 2019 – Jazzit Awards”, i 100 migliori cd di jazz del 2019 (italiani ed internazionali).
Parallelamente all’attività concertistica si dedica all’attività didattica ed è docente della cattedra di Batteria e Percussioni jazz presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano.

Domenica 22 agosto, concerto di musica classica con Massimo Giuseppe Bianchi, pianoforte.
In programma “Mozart, Scarlatti, Chopin”.

 

Massimo Giuseppe Bianchi 1
Massimo Giuseppe Bianchi

MASSIMO GIUSEPPE BIANCHI pianoforte, dopo gli studi di Conservatorio, si è perfezionato con Bruno Canino, Franco Rossi, Maureen Jones, il Trio di Trieste e il Trio di Milano. Ha studiato composizione con Vittorio Fellegara e Bruno Zanolini, e ha frequentato una masterclass di György Ligeti.
Si è esibito in sedi prestigiose tra cui: Parco della Musica di Roma, Società del Quartetto di Vercelli, Centro Studi Musicali “Ferruccio Busoni” di Empoli, “Settembre Musica” di Torino, Accademia Filarmonica Romana, I Concerti del Quirinale di Rai Radio 3, Columbia University (NYC). Ha suonato in diretta su Rai Radio 3 (La Stanza della musica) e sulla Radio della Svizzera Italiana.
A ottobre 2016 l’etichetta Decca pubblica il suo cd “Around Bach”: un omaggio alla bellezza senza tempo e alla potenza ispiratrice della musica di Johann Sebastian Bach, con musiche di Bach-Busoni, Reger, Liszt, Franck.
Tra le collaborazioni artistiche si segnalano quelle con Bruno Canino, Antonio Ballista, Luca Lombardi, Michelle Makarski, Mariana Sirbu, Guido Corti, Lorna Windsor, Luca Avanzi, Aron Quartett, Interpreti Italiani, Orchestra da Camera di Mantova, Francesca Dego, Domenico Nordio, Jack Liebek.
Nei suoi concerti affronta spesso opere di rara esecuzione e notevole impegno virtuosistico, dalle Variazioni Goldberg di Bach alla Sonata di Jean Barraquè. Ha eseguito più volte il ciclo completo delle trascrizioni per pianoforte delle nove sinfonie di Beethoven realizzate da Franz Liszt oltre a numerosi lavori a lui dedicati.
Attivo anche come compositore è un improvvisatore molto apprezzato: intense le sue collaborazioni con il jazzista Enrico Pieranunzi, con il contrabbassista Paolo Damiani e con il clarinettista francese Louis Sclavis.
Recentemente è stato pubblicato “The Art of Variation”, suo secondo cd per l’etichetta Decca.

Sabato 28 agosto, Alberto Sala, storico organo Vincenzo Mascioni del 1907.
In programma “Bach, Bossi, Wagner, Lefébure-Wély, Perosi, Reger, Vierne”.

ALBERTO SALA storico organo Vincenzo Mascioni del 1907.
Lo strumento, a trasmissione pneumatica, venne costruito nel 1907 dalla ditta Vincenzo Mascioni di Cuvio (VA) e si presenta conforme al progetto originario. E’ dotato di due tastiere di 58 tasti e pedaliera rettilinea di 27 note.
Possiede 5 registri al Grand’organo, 4 all’Organo espressivo e 2 al pedale azionabili tramite placchette a bilico poste sopra alla tastiera superiore. Le canne in totale sono 796 delle quali 73 in legno.
Completamente restaurato nel 2021 dalla ditta Fratelli Marzi di Pogno, grazie alla sottoscrizione del Comitato “Per ricordare Daniele” , in memoria di Daniele Curri. Alberto Sala, nato a Monza nel 1974, ha compiuto gli studi musicali presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di Milano, conseguendo il Magistero in Canto Gregoriano (votazione 10/10); presso l’ISSM Conservatorio G. Cantelli di Novara ottenendo il Diploma Accademico di II livello in Organo – indirizzo Interpretativo (110 e lode) ed in Musica Sacra (110, lode e menzione). Presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma ha conseguito il Post Gradum in Organo – indirizzo Improvvisazione Organistica (30/30) sotto la guida del Prof. P. T.
Flury. Ha frequentato altresì corsi di perfezionamento e masterclass con i Maestri A. Sacchetti, G. Acciai, F. Caporali, G. Parodi, G. Mazza. Tiene regolarmente diversi concerti d’organo solista ed in formazione con altri strumenti. Collabora con numerosi cori effettuando tournée in Italia ed all’estero (Svizzera, Belgio, Germania, Usa, Francia, Israele). Dal 1999 è Organista Titolare del Duomo di Novara, dal 2007 è direttore del Corpo Musicale Boffalorese. Ha al suo attivo numerose composizioni ad uso liturgico ed Oratori per soli, coro, organo ed orchestra.
Tra quest’ultimi si distinguono “Haec Nova Jerusalem”, eseguito a Gerusalemme, e le Passioni di N.S. Gesù Cristo secondo Luca e Giovanni, eseguite a Novara, Milano e Torino.
E’ docente di Organo presso l’Istituto della Cappella Musicale del Duomo di Novara.
Con il M° p. T. Flury sta portando a compimento il “Manuale per l’Organista Improvvisatore Apprendista”, la cui pubblicazione è prevista all’interno della collana “Didattica e Saggistica” del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma.

I concerti si terranno nella Chiesa Parrocchiale di Rima con inizio alle ore 17.30 e ingresso a 10 €. Ingresso gratuito ai minori di 16 anni.
I concerti saranno svolti seguendo le Linee Guida per gli spettacoli dal vivo circa le mascherine e il distanziamento; i posti saranno quindi limitati, ed è consigliata la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 345 8095160 oppure scrivere a prolocorima@gmail.com o
consultare il sito www.prolocorima.it
L’organizzazione intende ringraziare sin d’ora gli sponsor che hanno aderito all’iniziativa e in particolar modo la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, sponsor principale, e il Comune di Alto Sermenza.

 

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