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Romagnano: “La Sesia racconta” presentazione on line

Nonostante la chiusura al pubblico, dettata dall’ultimo DPCM, le attività del museo non si fermano!

Venerdì 13 novembre 2020 alle ore 18:00 si terrà la presentazione del libro ‘La Sesia racconta:Millenni di storia lungo le rive del fiume’,di Anna Lamperti Donati e Rosella Osta Sella, ideale continuazione di ‘Valsesia segreta’ (2011), sulla piattaforma Zoom e in diretta Facebook dalla pagina del Museo.

‘La Sesia racconta’ raccoglie tredici “indagini” delle autrici su altrettanti “casi” di storia, archeologia, spiritualità e leggenda. E non senza ragione parliamo di “indagini” e di “casi”, poiché in tutti i capitoli c’è sempre un qualche “mistero”, piccolo o grande che sia, da risolvere seguendo le tracce che donne e uomini di un passato spesso molto lontano hanno lasciato sul terreno, individuate e seguite con pazienza e sensibilità.

In queste pagine si succedono così una serie di esplorazioni in luoghi che da millenni hanno concentrato su di sé le attese e le apprensioni dell’uomo, alimentando il suo senso del mistero e traducendosi in espressioni di religiosità che hanno travalicato epoche, come i massi oggetto di culto antichissimo in Val Mastallone o i menhir alle pendici del Monte Tovo sopra Foresto. In altri casi le due autrici presentano invece il sorgere e l’evolversi del culto di santi come San Germano di Auxerre o San Cristoforo, che hanno preso il posto di entità considerate sacre già prima dell’avvento del cristianesimo.

Anche gli itinerari antichi hanno un posto di riguardo in queste ricerche, dalla via paganorum della Val Sessera, ai plurisecolari percorsi tra le valli dell’Agogna e della Sesia, lungo i quali hanno camminato pellegrini, mercanti, monaci e viandanti, con i loro bagagli di mercanzie, idee ed esperienze di vita. Non sono neanche stati tralasciati i villaggi scomparsi come Breclema, o le abbazie benedettine medievali come San Silano di Romagnano Sesia, o i siti nei quali pare ancora oggi di percepire le antiche presenze dei Templari a Santa Maria di Isana e a Fisrengo. Non sono state dimenticate anche vicende reali, sospese tra il romanzo storico e d’avventura, come quella dei resti mortali di Arduino d’Ivrea, oppure gli spostamenti e i salvataggi di cui fu oggetto nei secoli la Santa Sindone, tra la Savoia, Vercelli, Torino e Montevergine.

Il filo conduttore di questi diversi temi è la Sesia, verso le cui rive convergono da sempre le terre novaresi e vercellesi bagnate dalle sue acque, in un viaggio reale e allo stesso tempo simbolico. Il tutto è corredato da numerose immagini, alcune tratte da opere d’arte, altre di tipo fotografico a cui hanno collaborato diversi autori oltre che l’occhio professionale di Raffaella Bordini.

Per partecipare alla diretta occorre scrivere a: info@museostoricoromagnano.it e riceverete le istruzioni per collegarvi, oppure, potete seguire la diretta dalla pagina Facebook del museo.

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