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Santa Maria Maggiore (VB): decima edizione del festival letterario “Sentieri e Pensieri” diretto da Bruno Gambarotta

Sentieri e Pensieri festeggia il decennale: torna dal 19 al 25 agosto il festival letterario organizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore e diretto da Bruno Gambarotta.

I protagonisti della decima edizione: Paolo Nori, Matteo Bassetti, Biagio Bagini e Chiara Mangione, Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone, Giuseppe Festa, Gioele Dix, Roberto Morgese, Fabio Cantelli Anibaldi, Piero Bianucci, Annie-Paule Quinsac, Roberto Livi, Saverio Raimondo, Jana Karšaiová, Giorgio Rocca e Thomas Ruberto, Alan Friedman, Bruno Gambarotta, Massimo Polidoro, Silvio Garattini, Piero Dorfles.

Anteprima 18 agosto con “In ricordo di Benito Mazzi” e l’alpinista Matteo Della Bordella.

A Santa Maria Maggiore da venerdì 19 a giovedì 25 agosto torna – e festeggia i suoi primi dieci anni – Sentieri e Pensieri, la rassegna letteraria organizzata dal Comune di Santa Maria Maggiore e diretta da Bruno Gambarotta.

Anche nella sua decima edizione il Festival porterà nel piccolo borgo Bandiera Arancione del Touring importanti nomi del panorama culturale, della letteratura, dell’economia, della scienza, dello sport e dello spettacolo.

Ricchissimo il calendario dell’edizione 2022 di Sentieri e Pensieri, evento nato nel 2013 sotto l’egida del Salone Internazionale del Libro di Torino ed oggi organizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore con il sostegno e patrocinio di Regione Piemonte e Consiglio Regionale del Piemonte, con il prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del VCO e della Fondazione Paola Angela Ruminelli e la collaborazione, tra i molti, del Parco Nazionale della Val Grande, del Club Alpino Italiano della Val Vigezzo e della Fondazione Circolo dei lettori.

LE INFO UTILI E LE NOVITÀ

Tutti gli appuntamenti di Sentieri e Pensieri 2022 si terranno nell’incantevole cornice del Parco di Villa Antonia, in caso di maltempo presso il Teatro Comunale.

Gli incontri di Sentieri e Pensieri verranno anche trasmessi in streaming sulla pagina Facebook @santamariamaggioreturismo e sul canale Youtube www.youtube.com/SantaMariaMaggioreTurismo.

Anche quest’anno la prenotazione del posto a sedere è fortemente consigliata (entro le ore 10 del giorno dell’incontro cui si vuole partecipare, entro le ore 20 del giorno precedente per gli appuntamenti mattutini). Si può procedere alla prenotazione compilando un semplice modulo all’interno delle schede degli appuntamenti pubblicate online su www.santamariamaggiore.info/sentieri.

Per festeggiare il decennale del Festival, oltre al ricco programma di presentazioni ed incontri con autori ed ospiti prestigiosi, il Comune di Santa Maria Maggiore offrirà alcune novità.

Nel centro storico del paese, dal 20 al 22 agosto, verranno posizionate speciali “cabine telefoniche letterarie”. Basterà inserire una moneta, proprio come nelle vere cabine telefoniche, selezionare il libro desiderato e mettersi in ascolto: la voce all’altro capo della cornetta è di un performer del Teatro Magro di Mantova, che leggerà dal vivo un estratto dell’opera selezionata.

All’interno del calendario della rassegna il pubblico troverà alcuni appuntamenti FAMILY: sono incontri mattutini o pomeridiani dedicati a tutta la famiglia, una novità per avvicinare i lettori più giovani e regalare momenti di condivisione tra genitori e figli e tra nonni e nipoti.

Prenderà avvio infine un nuovo progetto di valorizzazione del mondo dei podcast: da quest’anno verrà infatti assegnato il “Premio Podcast Santa Maria Maggiore”. Vincitore della prima edizione è “Da Uno Bravo” (Audible Original) realizzato dallo stand-up comedian Saverio Raimondo, che ritirerà l’originale riconoscimento il 22 agosto alle ore 18.

Sostenuta e fortemente voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore, la rassegna propone anche quest’anno incontri con scrittori e autori che, partendo dai loro ultimi libri, si raccontano e dialogano su temi e argomenti che spaziano dalla cronaca all’attualità, dallo sport alla letteratura fino alla scienza. Ci sarà spazio anche per dibattiti e spettacoli che offrono momenti di approfondimento o divertimento.

“Festeggiamo i dieci anni di Sentieri e Pensieri: il nostro festival letterario ha da tre anni una nuova casa, il Parco di Villa Antonia, ma ricordo ancora con emozione – dichiara il Sindaco di Santa Maria Maggiore, Claudio Cottini – gli incontri della prima edizione, nel 2013, ospitati nell’amatissimo “salotto buono” di Piazza Risorgimento. In questi dieci anni Sentieri e Pensieri ha accolto più di duecento prestigiosi ospiti, garantendo un’offerta di grande valore, grazie anche all’impeccabile direzione artistica di Bruno Gambarotta. Dal 18 al 25 agosto venticinque protagonisti dialogheranno su temi che spaziano dall’attualità allo sport, dalla scienza ai generi letterari più appassionanti: vi aspettiamo a braccia aperte per festeggiare insieme un compleanno speciale.”

Per tutta la durata dell’evento un bookshop temporaneo sarà allestito, con la gestione dell’Associazione Libriamoci che accoglie gli editori e i librai del Verbano-Cusio-Ossola, in Piazza Risorgimento e nei pressi del palco in occasione dei vari appuntamenti.

LA PRESENTAZIONE DI BRUNO GAMBAROTTA, DIRETTORE ARTISTICO DEL FESTIVAL:

Bruno Gambarotta, credit pagina fb Santa Maria Maggiore

Sembra ieri e sono già trascorsi dieci anni. Anni movimentati, con un’evoluzione tecnologica sempre più accelerata, con eventi drammatici e imprevedibili. Non abbiamo nessuna intenzione di fermarci, incoraggiati anche dalla crescente gratificazione che arriva da un pubblico meraviglioso. Ogni volta i nostri amici fanno il pieno di presenze anche quando non hanno mai sentito nominare l’ospite che vogliamo presentare quel giorno. Semplicemente si fidano e noi faremo di tutto per non tradire la loro fiducia. Nelle due ultime edizioni, incombendo la pandemia, abbiamo avuto, ma subito respinto senza  tentennamenti, la tentazione di adottare il modello Decameron. Ricorderete sicuramente: a Firenze, fra l’aprile e l’ottobre del 1348, imperversa la peste nera che provoca 100mila vittime. Per sfuggirla, sette fanciulle e tre giovani raggiungono una località del contado di Firenze e lì trascorrono il tempo raccontandosi delle novelle. In ogni caso quell’impresa oggi risulterebbe impossibile, quei dieci partecipanti terrebbero 24 ore su 24 lo sguardo incollato agli schermi dei dispositivi elettronici portati da casa. Respingiamo anche la tentazione complementare: indossare l’elmetto e rinchiudersi in un rifugio sotto terra per ragionare su eventi che sfuggono alla nostra comprensione. Per presentare la decima edizione del nostro festival il paradigma più idoneo è quello della recita di uno spettacolo nel quale, con ruoli diversi, siamo tutti attori e spettatori nello stesso tempo. Se proviamo a rileggere da questo punto di vista le varie occasioni nelle quali interagiamo con gli altri, li vedremo in una luce diversa. Senza saperlo e senza volerlo, facciamo teatro, sempre. O quasi. Facciamo teatro nell’assemblea di condominio, dove ciascuno di noi modella parole e azioni di quel personaggio che sogna di apparire agli occhi degli altri condomini. Facciamo teatro al ristorante, in una tavolata di amici, accanto ad altri tavoli occupati da sconosciuti. Il bravo maître è un attore consumato: voi ordinate il piatto che ha reso famoso quel locale, il rombo al forno, e lui ha appena saputo dalla cucina che è terminato. Si china leggermente e sussurra: non è venuto bene come le altre volte, non glielo consiglio, c’è un salmone in crosta eccezionale. E voi, grati, ordinate il salmone. A vostra volta reciterete nel ruolo dell’esperto quando sarete invitati dal sommelier a dare il vostro parere sul vino. Persino casa nostra è un teatro: osserviamo con lo sguardo di un estraneo la stanza o la sala dove riceviamo gli ospiti e scopriremo che abbiamo scelto e disposto i mobili con l’intento inconscio di allestire la scenografia per mettere in scena la nostra famiglia come vorremmo che gli altri la vedessero. Veniamo a noi e al nostro amato festival. È palese che i nostri eventi sono “anche” delle rappresentazioni, con i protagonisti (gli autori) gli antagonisti (i presentatori), i comprimari (gli spettatori che fanno domande). Nel teatro “all’italiana”, a pianta semicircolare, con la platea e i vari ordini di palco, ci sono due diverse modalità per assistere allo spettacolo. Stando al centro, della platea o di un palco, con una magnifica vista di quello che succede sul palcoscenico. E un’altra, alternativa, collocandosi nella “barcaccia”. Con quel termine nel linguaggio teatrale ci si riferisce alla serie di palchetti posti immediatamente a lato del palcoscenico. Stando in barcaccia lo spettatore può vedere sì lo spettacolo per così dire di profilo ma è anche in grado di osservare, ancora nascosti per il pubblico in platea, gli attori che si preparano ad entrare in scena. È sempre per loro un tempo sospeso: si sistemano il costume, ripassano in silenzio le battute, fanno gli scongiuri, si fanno il segno della croce, tirano fuori di tasca un portafortuna e lo baciano. Ecco: grazie alla fantastica squadra che da un anno all’altro lavora ad allestire il festival, nutriamo l’ambizione di allestire una rassegna di protagonisti, della cultura , del giornalismo, dello spettacolo, del costume, osservati con “uno sguardo laterale”, quando ancora non sono sotto le luci della ribalta ma si preparano ad entrare in scena. Sarete voi a dire se abbiamo centrato o meno l’obbiettivo.

IL PROGRAMMA

GIOVEDÌ 18 AGOSTO – ANTEPRIMA SENTIERI E PENSIERI

Ore 18 – In ricordo di Benito Mazzi. Il primo appuntamento della giornata d’anteprima di Sentieri e Pensieri è dedicato a Benito Mazzi: scrittore, giornalista ed editore, Benito Mazzi ci ha lasciati nell’aprile di quest’anno. Sarà ricordato in occasione della ristampa del suo “Nel sole zingaro” a cura di Interlinea e con la prefazione di Bruno Gambarotta.

Saranno proprio il Direttore Artistico di Sentieri e Pensieri e l’editore novarese Roberto Cicala a dialogare con Andrea Raimondi, autore de “Il multilinguismo degli scrittori piemontesi. Da Cesare Pavese a Benito Mazzi”, e con il Direttore di VCO Azzurra TV, Maurizio De Paoli, per tracciare un ritratto di Benito Mazzi, in ricordo del suo inconfondibile stile e delle radici vigezzine delle sue storie: un primo omaggio “per prenderci l’impegno di collocare Benito Mazzi al posto che merita nel panorama della letteratura italiana del ‘900”, per citare le parole di Bruno Gambarotta.

Ore 21 – Matteo Della Bordella – “La via meno battuta” Incontro tra immagini, video e parole. Alle ore 21 incontro a cura del Parco Nazionale della Val Grande e del CAI Vigezzo. Protagonista sarà Matteo Della Bordella, alpinista classe 1984, dal 2006 membro dei “Ragni di Lecco” di cui è stato presidente dal 2018 al 2021 e vincitore del premio SAT 2022 per la sezione alpinismo consegnato nell’ambito del 70esimo Trento Film Festival. Tramite immagini e brevi filmati Matteo Della Bordella accompagnerà il pubblico in un viaggio nel suo modo di vivere la montagna e l’alpinismo, dagli inizi alle spedizioni, dal legame con la Patagonia all’ultima grande avventura sul Cerro Torre, ricordando gli amici scomparsi Matteo Bernasconi e Matteo Pasquetto. A chiudere l’incontro un filmato dedicato alla spedizione dell’estate 2021 in Groenlandia.

VENERDÌ 19 AGOSTO

Ore 18 – Paolo Nori – “Sanguina ancora. L’incredibile vita di Fëdor M. Dostojevskij” (Mondadori). Venerdì 19 agosto alle ore 18 ad inaugurare la decima edizione di Sentieri e Pensieri sarà Paolo Nori, che presenterà il suo ultimo libro edito da Mondadori, “Sanguina ancora. L’incredibile vita di Fëdor M. Dostojevskij”. Lo scrittore, laureato in letteratura russa, ha pubblicato numerosi romanzi e saggi, oltre ad aver tradotto e curato opere di autori russi, tra cui Puškin, Gogol’, Turgenev, Tolstòj, Chekhov, Dostoevskij. In questo nuovo libro Nori racconta l’incredibile vita di Fëdor Dostoevskij, ingegnere senza vocazione, genio precoce della letteratura russa, aspirante rivoluzionario, scrittore spiantato, uomo malato, confuso, contraddittorio, disperato, ridicolo, così simile a noi.

Ore 21 – Matteo Bassetti – “Il mondo è dei microbi” (Piemme). Alle ore 21 del 18 agosto il palco di Santa Maria Maggiore ospita Matteo Bassetti, tra i volti più noti che il grande pubblico abbia imparato a conoscere durante la pandemia. Infettivologo e ricercatore, è professore ordinario di Malattie infettive dell’Università di Genova e direttore del reparto Malattie infettive dell’Ospedale San Martino di Genova. Batteri, funghi, protozoi sono i veri padroni del mondo, e lo sono anche grazie a comportamenti sbagliati, primo tra tutti l’abuso di antibiotici. Mentre si sta archiviando la pandemia da Covid-19, nuove sfide attendono l’umanità e ne “Il mondo è dei microbi” (Piemme), alternando vicende autobiografiche e riflessioni numeri alla mano, l’autore – accompagnato nella serata dalla giornalista de La Stampa Cristina Pastore – spiega in forma semplice le complessità di una materia con cui tutti stiamo facendo i conti.

SABATO 20 AGOSTO

Ore 10.30 – APPUNTAMENTO FAMILY Biagio Bagini e Chiara Mangione – “Piedi nudi e dinosauri” (Erickson).

Una raccolta di istantanee, sensazioni, sentimenti profondi e pensieri al volo di tanti bambini e bambine. Un libro edito da Erickson con splendide illustrazioni e una serie di racconti intensi e poetici da leggere, guardare, «spiluccare», da soli in silenzio o insieme ad alta voce. Queste piccole storie sono Asperger perché provano a disegnare una sensibilità che non assomiglia a quella della maggior parte delle persone. Un libro, “Piedi nudi e dinosauri”, per far volare lo sguardo oltre l’orizzonte, scritto a quattro mani da Biagio Bagini, scrittore e musicista, autore di testi e musiche per programmi radiofonici e televisivi RAI, e Chiara Mangione, formatrice, traduttrice scientifica e divulgatrice.

Ore 16.30 – APPUNTAMENTO FAMILY Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone – “Chiusi fuori” (Mondadori).

Marco Malvaldi, scrittore, chimico e ricercatore dell’Università di Pisa, è una delle voci più celebri del giallo italiano. Ha esordito nel 2007 con la serie sui vecchietti del BarLume, da cui è stata tratta la fortunatissima serie tv “I delitti del BarLume”, e da allora è in vetta alle classifiche della narrativa italiana.

Samantha Bruzzone, ex ricercatrice chimica, è corresponsabile di numerosi libri del marito Marco Malvaldi. “Chiusi fuori” (Mondadori) è il loro primo giallo, scritto per ragazzi da 11 anni con le illustrazioni di Francesca Dottavi, che sarà presentato in un dialogo con la pubblicista e docente Danila Tassinari. A Collerotondo la vita scorre tranquilla: poche case, molti vecchietti, e come sola attrattiva un ristorante stellato. Quando il proprietario del ristorante viene trovato morto, ucciso con un colpo di pistola, il noioso paese di provincia diventa il teatro di un mistero…

Ore 18.00 – Giuseppe Festa – “Una trappola d’aria” (Longanesi). Giuseppe Festa è laureato in Scienze Naturali e si occupa di educazione ambientale. È fondatore e cantante dei Lingalad, con cui tiene concerti in Italia e all’estero. Per Salani ha pubblicato vari libri per ragazzi, tra cui Il passaggio dell’orso (2013), L’ombra del gattopardo (2014), La luna è dei lupi (2016), Cento passi per volare (2018) e I Lucci della via Lago (2021), con cui ha vinto il Premio Bancarellino 2022. Con Garzanti ha pubblicato I figli del bosco (2018). Ha collaborato con National Geographic, Corriere della Sera e La Repubblica. “Una trappola d’aria” è il suo primo, apprezzatissimo thriller, intenso e adrenalinico, ambientato alle norvegesi Isole Lofoten. A Sentieri e Pensieri dialogherà con la giornalista e speaker radiofonica Liliana Russo.

Ore 21.00 – Gioele Dix – DIXcorsi e ricorsi: Slalom speciale fra narrazioni letterarie e racconti personali. Nel corso della sua carriera teatrale, Gioele Dix ha via via intensificato il legame fra palcoscenico e letteratura, proponendo una lunga serie di serate originali dedicate a scrittrici e scrittori fra i più vari. Non si tratta di semplici reading, quanto piuttosto di percorsi tematici grazie ai quali condividere col pubblico riflessioni e impressioni di un lettore appassionato. Con DIXcorsi e ricorsi, mescolando parole proprie a quelle altrui – dai grandi classici antichi fino alle nuove voci emergenti contemporanee – Gioele Dix si muove agilmente tra scoperte e sorprese, considerazioni letterarie e ricordi personali, dipanando il filo nascosto che lega autori e storie solo apparentemente lontani tra loro. E ci mostra di volta in volta come il riso e l’umorismo permettano in modi inattesi e folgoranti di ritrovare identità e verità che si pensavano perdute.

DOMENICA 21 AGOSTO

Ore 10.30 – APPUNTAMENTO FAMILY Roberto Morgese – “Il bosco dei bambini, il bosco degli adulti” (Edizioni Epoké).

Una passeggiata nel bosco è una delle esperienze più ricche che la montagna offra e Roberto Morgese lo sa bene. I bambini e le bambine, a contatto diretto con la natura, scatenano l’immaginazione: a loro è dedicato “Diario di faggio chiacchierone”, il racconto che un giovane faggio detta per un anno intero al suo amico folletto scrivano. Dodici mesi di scoperte e di amicizia sulle pendici del monte. Gli adulti nei boschi si rilassano e cercano funghi. A loro è dedicato “La teoria del porcino. Filosofia semiseria (e un po’ amorosa) per chi cerca”, un libro per ridere e per riflettere, come quando si “va per funghi”. Una simpatica metafora della vita. In un solo incontro due libri, per grandi e piccini, e due modi di vivere i “nostri” boschi.

Ore 16.30 – Fabio Cantelli Anibaldi – “SanPa, madre amorosa e crudele” (Giunti). Fabio Cantelli Anibaldi è stato capo ufficio stampa di San Patrignano; approdato al Gruppo Abele, di cui è oggi vicepresidente, ha diretto il mensile Narcomafie e, dal 2005, cura la comunicazione di don Luigi Ciotti. “SanPa, madre amorosa e crudele” (Giunti) è la riedizione del memoir “La quiete sotto la pelle” (Frassinelli, 1996): protagonista è la comunità fondata da Vincenzo Muccioli, ma non solo. C’è il mistero dell’adolescenza, c’è il perseguire estasi al confine tra vita e morte, c’è infine la grandezza di Muccioli, degenerata in titanismo e megalomania. Fonte d’ispirazione per gli autori di “Sanpa. Luci e tenebre di San Patrignano”, documentario di successo in onda su Netflix, questo libro è un memoriale bruciante e sofferto che rivela il talento di uno scrittore. Dialogherà con l’autore Lorenzo Bologna, referente di Libera VCO.

Ore 18 – Piero Bianucci – “Pellegrini nello spazio” (Solferino). Piero Bianucci è tra i più noti scrittori scientifici italiani – per la sua attività divulgativa la International Astronomical Union gli ha intitolato l’asteroide 4821 in orbita tra Marte e Giove – e collabora con Piero Angela, con La Stampa, la Rai e la Radio-Televisione Svizzera. Dal 1975 a oggi ha pubblicato più di trenta libri. “Pellegrini nello spazio” (Solferino) è il titolo dell’ultimo volume che presenterà in un dialogo con Alberto Agliotti, giornalista e comunicatore scientifico. Tra i grandi passi avanti della scienza e le mire turistiche dei miliardari Jeff Bezos, Elon Musk e Richard Branson, a mezzo secolo dall’ultimo sbarco sulla luna inizia la seconda era spaziale. Piero Bianucci racconta la grande avventura dell’uomo nello spazio, dall’astronomia degli antichi alle scommesse di un futuro sempre più vicino.

Ore 21 – Annie-Paule Quinsac – “Divisionismo italiano” (La Compagnia della Stampa – Massetti Rodella). Il consueto appuntamento dedicato al mondo dell’arte, in ricordo di Elda Cerchiari Necchi, vedrà protagonista quest’anno Annie-Paule Quinsac. Professoressa emerita della University of South Carolina, dove ha insegnato storia dell’arte moderna europea per trent’anni, è specialista dell’arte italiana dell’Ottocento. Annie-Paule Quinsac è considerata oggi tra i massimi esperti del divisionismo italiano e referente internazionale per l’opera di Giovanni Segantini. A partire dalla metà degli anni ’90 si è interessata a Carlo Fornara, riproponendo la sua opera attraverso mostre corroborate da cataloghi che ne ridefiniscono l’importanza in seno alla prima stagione divisionista. A Sentieri e Pensieri presenterà i due prestigiosi volumi “Divisionismo Italiano. Sguardi e Prospettive 1880-1920”, in un dialogo con la storica dell’arte e pubblicista Chiara Pagani.

LUNEDÌ 22 AGOSTO

Ore 16.30 – Roberto Livi – “Solo una canzone” (Marcos Y Marcos). Lunedì 22 agosto alle ore 16.30 sarà ospite del Festival Roberto Livi, che presenterà il suo ultimo libro “Solo una canzone” (Marcos Y Marcos), in un dialogo con il direttore artistico Bruno Gambarotta. Segnalato per il Premio Strega 2022 da Filippo La Porta, questo libro ha come protagonista il titolare de “La luna nel pozzo”, ristorante che va a rotoli, insieme alla sua vita e al rapporto con la moglie Ave. A lui basterebbe riuscire a scrivere una canzone, solo una, destinata ad Agnese. Roberto Livi nella vita costruisce clavicembali, in questo libro – tra amarezza e “dosi massicce di allegria carogna”, per usare le parole del nostro direttore artistico – vi accompagnerà in una lettura brillante, originale e toccante.

Ore 18.00 – Saverio Raimondo – “Da uno bravo” (Audible Original). PREMIO PODCAST SANTA MARIA MAGGIORE. Saverio Raimondo, stand-up comedian, autore, ideatore e conduttore di CCN – Comedy Central News, dal 2019 è presenza fissa della trasmissione “Le Parole” su Rai3. Autore di libri umoristici, sarà a Sentieri e Pensieri per ricevere il Premio Podcast Santa Maria Maggiore, ideato in occasione del decennale del Festival.

Il 2020 e 2021 passeranno alla storia come gli anni della pandemia, l’inizio di una nuova epoca fatta di incertezza e solitudine, permeata da un senso di smarrimento e inquietudine, un malessere generale che ha costretto molti a porsi la fatidica domanda: “come sto?” Saverio Raimondo ci viene in aiuto con la sua disperata e comicissima risposta contenuta nel podcast “Da uno bravo” (Audible Original): in 12 puntate, un ipocondriaco alle soglie dei 40 anni, cerca in maniera ossessiva di capire cosa ci sia alla base del suo malessere, visitando medici e specialisti. Il risultato è un podcast medical-comedy esilarante, nel quale lo stand up comedian si presta a farsi visitare a porte aperte e, soprattutto, a microfoni accesi, per scandagliare il suo stato di salute con esperti specialisti in vari settori della medicina e della psicologia.

MARTEDÌ 23 AGOSTO

Ore 16.30 – Jana Karšaiová – “Divorzio di velluto” (Feltrinelli). Presentato al Premio Strega 2022 da Gad Lerner, “Divorzio di velluto” (Feltrinelli) è il romanzo d’esordio di Jana Karšaiová che presenterà il suo lavoro in un dialogo con la giornalista de La Stampa Beatrice Archesso. Nata a Bratislava, Jana Karšaiová ha scelto la lingua italiana per scrivere il suo primo romanzo, raccontando di uno sradicamento e di una rinascita. È una storia di assenze che pesano, di tradimenti, di desideri temuti, di strappi che chiedono nuove risorse per essere ricomposti. La scrittura versatile e profonda di Jana Karšaiová, sorprendente per una madrelingua, è straordinaria per chi ha scelto l’italiano come lingua elettiva. L’incontro è realizzato in collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori.

Ore 18 – Giorgio Rocca e Thomas Ruberto – “Slalom” (Hoepli). Vittorie e sconfitte tra le curve della mia vita, recita così il sottotitolo del libro in cui Giorgio Rocca, uno degli sciatori italiani più vincenti della storia, racconta in prima persona il suo amore smisurato per lo sci e la montagna, fatto di passione, tenacia, determinazione e voglia di arrivare. Nel volume scritto a quattro mani con Thomas Ruberto Giorgio Rocca racconta, con una buona dose di autoironia e una carica di sincerità, le esperienze sportive e umane che l’hanno portato a primeggiare sulle piste di tutto il mondo, in un’epoca non lontana in cui lo sci alpino era alla disperata ricerca dell’erede di Alberto Tomba. A dialogare con gli autori per la presentazione di “Slalom” (Hoepli) sarà il giornalista de La Prealpina Luca Spriano.

Ore 21 – Alan Friedman – “Il prezzo del futuro” (La Nave di Teseo). Alan Friedman, giornalista e autore statunitense vincitore di diversi premi, è stato corrispondente estero e commentatore per il Financial Times di Londra, l’International Herald Tribune e il Wall Street Journal Europe. Già editorialista del Corriere della Sera, attualmente collabora con La Stampa. Qual è il futuro dell’economia italiana? Quanto sarà profondo il danno che la guerra in Ucraina apporterà alla ripresa? Le riforme di Draghi basteranno per modernizzare il paese? E quali sono i rischi per l’economia dopo le elezioni del 2023? Alain Friedman cerca di rispondere a queste domande ne “Il prezzo del futuro”, primo libro da lui pubblicato con La Nave di Teseo, e nella presentazione a Santa Maria Maggiore, in dialogo con Alessia Liparoti, giornalista de ilLibraio.it e True News.

MERCOLEDÌ 24 AGOSTO

Ore 18 – Bruno Gambarotta – “L’albero delle teste perdute” (Manni). «Un conto è sentirsi dire che fra i tuoi antenati non ci sono nobili. L’altro conto è scoprire che discendi da uno che faceva rotolare le teste nel paniere». L’ultimo romanzo del Direttore Artistico del Festival Bruno Gambarotta è satira dei costumi legati al marketing, alla politica, ai social media. Una storia appassionante che fa ridere e riflettere, il cui protagonista è Carlo Maria, venticinquenne aspirante archivista appassionato di genealogie, ingaggiato da una famiglia di setaioli per tentare di stabilirne la discendenza nobiliare: sarebbe bello avere uno stemma nel logo dell’azienda… A dialogare con l’autore de “L’albero delle teste perdute” (Manni) è il giornalista de La Stampa Mario Baudino.

Ore 21 – Massimo Polidoro – “Geniale” (Feltrinelli). Avete mai pensato che piega avrebbe potuto prendere la vostra vita se foste stati apprendisti di un autentico genio? Vi sarebbe piaciuto carpirne i segreti? Massimo Polidoro, giornalista, scrittore, docente universitario e divulgatore scientifico, autore di oltre cinquanta libri e più di mille articoli, presenza fissa a “Superquark” accanto a Piero Angela, ha avuto questa occasione speciale a soli 18 anni: trascorrere un anno intero fianco a fianco con un vero genio, James Randi, noto come “The Amazing Randi”. In “Geniale. Tredici lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull’arte di vivere e pensare” (Feltrinelli), Polidoro consegna gli insegnamenti del suo maestro “incredibile” su come vivere con meraviglia e intelligenza. L’autore ne parlerà in un dialogo con Alessia Liparoti, giornalista de ilLibraio.it e True News.

GIOVEDÌ 25 AGOSTO

Ore 18 – Silvio Garattini – “Brevettare la salute?” (Il Mulino). La salute è un diritto di tutti: un accesso universale alle cure è necessario e possibile. Da questo punto di partenza prende avvio il saggio “Brevettare la salute? Una medicina senza mercato” (Il Mulino) scritto da uno dei più grandi farmacologi internazionali, Silvio Garattini, fondatore e presidente dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, e Caterina Visco, giornalista e divulgatrice scientifica. L’istituto del brevetto e della proprietà intellettuale in campo medico richiedono un prezzo alto da pagare in termini di monopoli e di disuguaglianze: è possibile immaginare un futuro in cui tutti possano godere dei frutti della scienza e della tecnologia eludendo il salato pedaggio che il mercato ci chiede? A Sentieri e Pensieri Garattini dialoga con la giornalista e volto dell’informazione medica di TV2000 Monica Di Loreto su uno dei temi più urgenti del nostro tempo.

Ore 21 – Piero Dorfles – “Il lavoro del lettore” (Bompiani). Leggere è un lavoro, un mestiere, una competenza che si acquista solo con l’esercizio e che rischia di perdersi se non la si coltiva. Ma quello del lettore è il lavoro più bello che esista. Ne è convinto Piero Dorfles, amatissimo scrittore, giornalista e critico letterario, da anni al fianco dei conduttori della fortunata trasmissione televisiva “Per un pugno di libri” in onda su Rai3. Dorfles illumina le prospettive che la letteratura può aprire raccogliendo ne “Il lavoro del lettore” (Bompiani) alcune opere classiche raggruppate per temi centrali dell’esperienza umana. Il risultato è una ricognizione personalissima che dimostra perché il lavoro del lettore è il più bello che esista. Nella serata conclusiva del decennale di Sentieri e Pensieri, l’autore dialogherà con la redattrice de ilLibraio.it Jolanda Di Virgilio.

Il programma completo di Sentieri e Pensieri è online su www.santamariamaggiore.info/sentieri.

Gli eventi sono ad ingresso gratuito. È fortemente consigliata la prenotazione del posto a sedere.

Per informazioni – Ufficio Cultura e Turismo – Santa Maria Maggiore: 0324 95091 – 0324 94213 – info@santamariamaggiore.info.

L’evento è realizzato dal Comune di Santa Maria Maggiore – Ufficio Cultura e Turismo. Direzione Artistica: Bruno Gambarotta.

Con il patrocinio e sostegno della Regione Piemonte e del Consiglio Regionale del Piemonte. Con il contributo di Fondazione Comunitaria del VCO e di Fondazione Paola Angela Ruminelli. Sponsor privati: Ultravox Editore – Studio Specialistico Punta Est. Con il patrocinio di Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola, Provincia del Verbano-CusioOssola e Ars.Uni.VCO. Con la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettori Partner organizzativi: Parco Nazionale della Val Grande – Associazione Libriamoci – Pro Loco di Santa Maria Maggiore – Club Alpino Italiano, Sezione Valle Vigezzo Media partner: ilLibraio.it – La Stampa Mobility partner: Concessionarie Papa Nicolini.

 

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