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Soroptimist Club Valsesia: 25-26 settembre il trentennale della fondazione

Il Club Soroptimist di Valsesia sabato 25 e domenica 26 settembre, festeggerà il suo Trentennale di fondazione. Il Soroptimist International nel 2021 ha ricordato un secolo di storia, che Anna Maria Isastia, racchiude nel volume: “Una rete di donne nel mondo”.

Questa Associazione di donne, nata negli Stati Uniti cento anni fa, per iniziativa di un gruppo di donne che svolgevano attività professionali importanti, ha segnato con la sua presenza attiva anni fondamentali per la trasformazione della vita delle donne, proponendosi l’ambizioso obiettivo di cambiare la condizione della donna nel mondo. L’evento più importante dell’anno sociale soroptimista inizia il 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, protraendosi fino al 10 dicembre, Soroptimist Day, anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, firmata a Parigi il 10 dicembre 1948: dignità, libertà e diritti di ogni essere umano, rappresentano la regola dalla quale nascono l’impegno, le attività e la condotta di vita di tutte le Soroptimiste.

Donatella Rizzio, a nome delle ventisei socie fondatrici, rievoca la nascita del Club il 6 aprile 1991, partendo dal ricordo di Elena Nathan Loro Piana: “Socia Fondatrice e Socia Amica, per più di vent’anni fece della sua casa la sede del Soroptimist Valsesia, con accoglienza e ospitalità da gran signora e straordinaria ambasciatrice” proseguendo con quelle che furono le premesse che portarono a creare un Club di Servizio femminile, di donne impegnate nella professione: “Agli inizi del 1990 Stefania Stefani Perrone, la Signora del Monte, tenne a Vercelli una conferenza al Rotary Club incentrata sull’arte valsesiana: in quell’occasione alcune socie del Soroptimist Club di Vercelli le proposero di promuovere e patrocinare la nascita in Valsesia di un Club Soroptimist, del quale le avrebbero affidato la Presidenza. Stefania, lusingata da questa stima e dall’ambizioso progetto, contattò oltre trenta donne lavoratrici ed imprenditrici, impegnante nel percorso di una carriera. Il 6 aprile 1991 venne costituito ufficialmente il nuovo Club con una cerimonia al Centro Congressi di Palazzo D’Adda, addobbato con arredi dell’antico artigianato artistico valsesiano, con particolare riguardo alla cultura walser di Alagna, proprio per sottolineare l’importanza del legame culturale con la Valle. Erano presenti il Sindaco di Varallo, Pietro Giulio Axerio, l’onorevole Gianfranco Astori, Sotto Segretario del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, Maria Luisa Santi, Presidente Soroptimist Nazionale, la Presidente del Soroptimist Club di Vercelli Rina Gasparro Viazzo”.

Di lavoro in questi primi trent’anni ne è stato fatto molto, tanto che è difficile fare una scelta sulle iniziative più importanti, legate ad una presenza attenta e costante sul territorio valsesiano: ne parlerà la Presidente Rosanna Salvoldi Prosino nell’evento del Trentennale, articolato in due giornate che si svolgeranno a Borgosesia e a Varallo, organizzato con grande cura da un apposito Comitato tra le socie, al lavoro da mesi.

Sabato 25 settembre, presso la Sala del Consiglio del Comune di Borgosesia, alle ore 16, ci sarà la cerimonia ufficiale del Trentennale della Fondazione. Saranno presenti la Presidente Incoming Nazionale Unione Italiana Soroptimist International. Giovanna Guercio Ferraris, l’On. Paolo Tiramani, sindaco di Borgosesia, Eraldo Botta, Presidente della Provincia di Vercelli e Sindaco di Varallo.

Zaira Beretta, critica d’arte, Direttore Artistico della Zaion Gallery di Biella, attraverso un filmato-intervista presenterà l’artista Claudio Bonomi, autore dell’opera d’arte creata appositamente per il Trentennale, Lo sciame: non spegnetelo. Bonomi, conosciuto a livello nazionale ed internazionale, con committenze importanti e collaborazioni con artisti come Teresa Pomodoro, o con personaggi di alta spiritualità, come la badessa del Monastero delle Benedettine di San Giulio di Orta, Madre Canopi, in Valle è presente con opere significative, quali il Pinnacolo Faro a Varallo, con installazioni e lavori che testimoniano il suo profondo radicamento nella cultura della Valle, unito ad un percorso artistico innovativo, legato all’arte contemporanea.

L’entomologo Claudio Porrini, dell’Università di Bologna, interverrà all’evento per parlare delle api, indicatori biologici importanti all’interno dell’ecosistema globale, protagoniste del progetto del centenario del Soroptimist Italia, legato alla Giornata Internazionale delle Api, tema di ecologia ambientale che dal Club di Valsesia è stato declinato in modo originale con interventi nei parchi, nelle scuole ed in Biblioteca a Varallo. Alle 18.30 in Piazza Mazzini sarà inaugurata l’opera d’arte del Trentennale.

Domenica 26 settembre il Club ha organizzato un ricordo di Stefania Stefani Perrone, fondatrice e prima Presidente del Club, già Direttore della Pinacoteca di Varallo, direttore e poi Presidente della Riserva Naturale Speciale Sacro Monte di Varallo. Alle ore 10, a Varallo, in Santa Maria delle Grazie, Donatella Mossello Rizzio, storica dell’arte, presenterà la chiesa e gli affreschi di Gaudenzio Ferrari, poi si salirà al Sacro Monte e alle 11.30 sarà scoperta una targa dedicata a Stefania Stefani Perrone, promotrice di services importanti e significativi, tra i quali la realizzazione di percorsi per i disabili che consentissero loro di visitare il Sacro Monte, cui seguì, qualche anno dopo, la pubblicazione di una Guida per disabili che prendeva in considerazione tutta la Valsesia.

 

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