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Varallo domenica 26 Dicembre: “Canto di Natale” di Charles Dickens. Rassegna un incantato incantevole XXV Aprile

Continua la rassegna “Un incantato incantevole XXV Aprile”, organizzata dall’Ass. Culturale Fiorile e Messidoro.

Domenica 26 dicembre alle ore 17,30 presso il Salone XXV Aprile in Via d’Adda 33 a Varallo, è in programma l’ultimo appuntamento del 2021 tutto natalizio, con letture interpretate e spezzoni tratti dal film Dickens l’uomo che inventò il Natale, con la partecipazione di Andrea Botta Leonaro.

Scrooge è un uomo avaro ed egoista: tiranneggia il suo segretario, è insensibile ai problemi del prossimo, rifiuta qualsiasi legame. La sola cosa che conta per lui è il denaro. Ma la notte di Natale tre spiriti vengono a visitarlo per mostrargli il passato, il presente e il futuro.

E quello che Scrooge vede non gli piace per niente.
Il romanzo è uno degli esempi di critica di Dickens alla società ed è anche una delle più famose e commoventi storie sul Natale nel mondo. Narra della conversione del vecchio e tirchio Ebenezer Scrooge, visitato nella notte di Natale da tre spiriti (il Natale del passato, del presente e del futuro), preceduti da un’ammonizione dello spettro del defunto amico e collega Jacob Marley. Il Canto unisce al gusto del racconto gotico l’impegno nella lotta alla povertà, allo sfruttamento minorile ed all’analfabetismo, problemi esasperati apparentemente proprio dalla Poor Law (Legge contro la povertà).

La pellicola, da cui saranno tratti alcuni spezzoni, è “Dickens l’uomo che inventò il Natale” nella quale si parla di come, nel 1943, Charles Dickens soffra del fallimento dei suoi ultimi tre libri. Rifiutato dai suoi editori, in sei settimane di ardente ispirazione si avvia a scrivere ed
autoprodurre un libro che sperava avrebbe tenuto a galla la sua famiglia e rilanciato la sua
carriera, Canto di Natale.

Il 24 dicembre del 1843, poco dopo la sua prima apparizione nelle librerie, Canto di Natale aveva raggiunto quota 6000 copie, cifra eccezionale data l’epoca e l’edizione deluxe del libro che lo rendeva particolarmente costoso “Oh, come è bello che un uomo abbia potuto scrivere un libro come questo, riempiendo di compassione il cuore della gente! Voglio uscire a fare del bene a qualcuno.” scrisse Robert Louis Stevenson a un amico dopo aver letto Canto di Natale.

INGRESSO LIBERO. Secondo le normative sanitarie vigenti.
Info e prenotazioni:
fiorilemessidoro@gmail.com

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