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Varallo: presentati libri di Giovanna Spitaleri e la mostra di Franco Fizzotti

Sabato 12 settembre in Biblioteca a Varallo, è stato presentato il secondo libro di poesie di Giovanna Spitaleri: “Il sole dentro me”, dedicato al padre ed alla sua famiglia, e letto un suo delicato racconto dedicato alla fibromialgia (malattia poco sconosciuta e fortemente invalidante) inserito in un’antologia il cui ricavato sarà in parte devoluto all’AssociazioneItalia na Sindrome Fibromialgica Onlus. Giovanna Spitaleri scrive da trent’anni e con la pubblicazione dei due libri di poesie ha concretizzato un sogno, mentre con il suo racconto, ispirato proprio dalla malattia di cui soffre da molti anni, si propone di aiutare chi nella vita sta lottando.

L’editore, Luigi Bulla, che ha curato la Prefazione, scrive: “L’autrice comunica con il lettore mediante i suoi versi come un pittore lo fa dipingendo i suoi quadri…le poesie ci introducono nel suo mondo di figlia, donna, madre e poetessa…tutte le opere traboccano di significato e sono intrise di nostalgie passate e grata gioia per il presente”.

Naturale è stato quindi il passaggio alla mostra “Argurdand”, opere grafiche del pittore Franco Fizzotti, organizzata nel ventennale della scomparsa dell’artista di Grignasco.

Emanuela Manuzzato, curatrice della mostra, ha proposto alcuni ricordi di Franco, persona schiva, modesta, poco incline a parlare di sé: “Guardate i miei quadri e imparerete a conoscermi”, soleva dire. Paolo Sitzia, amico e collaboratore di Franco, ha sottolineato che fu il primo ad affermare che la tavola del XVI secolo, raffigurante La genealogia della Vergine, presente nella chiesa parrocchiale dell’Assunta, comunemente attribuita a Gaudenzio Ferrari, era invece opera di Gandolfino da Roreto, pittore astigiano studiato da Anna Maria Marchetti Grasso, che venerdì 25 settembre in chiesa presenterà una monografia pubblicata da Punto Arte Onlus. Aristide Torri, Presidente del Consiglio di Biblioteca, collezionista di arte valsesiana, ha parlato della triade degli artisti grignaschesi del secolo scorso: Cesare Vinzio, Ada Negri e Franco Fizzotti, definendo la loro opera: “Poesia delle piccole cose”, caratteristica che li differenzia dagli artisti “valsesiani del nord”, che cercano di avvicinarsi al Sacro Monte ed al Gaudenzio di Santa Maria delle Grazie. A Mario Remogna, Presidente della Pinacoteca, Emanuela Manuzzato ha donato un quadro ad olio ed un’incisione di Fizzotti, che andranno ad arricchire la sezione di arte contemporanea, allestita dedicando sempre molta attenzione alle opere dei pittori valsesiani. Il titolo della mostra in Biblioteca: “Argurdand”, volutamente riprende quello dell’evento organizzato dal Centro Studi di Grignasco, nel pomeriggio di sabato 12 settembre presso Villa Durio, dove Franco Fizzotti aveva il suo studio, perché gli artisti veri, continuano a vivere attraverso le loro opere e le emozioni che sanno suscitare.

La mostra varallese, sarà visitabile fino al 20 settembre, negli orari di apertura della Biblioteca.

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