Eventi

Varallo: teatro gremito per il Concerto di Santa Cecilia

Nuovamente gremito il Teatro Civico di Varallo per il concerto di Santa Cecilia della Banda Musicale Città di Varallo.

Il Presidente, Mario Dealberto, ha aperto la serata annunciando che la Banda Musicale Città di Varallo, nel suo duecentoquattresimo anno di esistenza, è entrata nel Terzo Settore, diventando APS, Associazione di Promozione Sociale: “Grazie all’apporto della Segretaria, Valentina Griselda il complesso iter burocratico, che ha comportato anche una modifica del Regolamento Interno, è stato completato”. Essendo a fine anno sono state ricordate le principali attività che hanno impegnato i musici: “Sono state fatte quarantuno prove serali, e ci sono state ventisei prestazioni, tra le quali ricordiamo la nostra presenza per la prima volta nella chiesa Parrocchiale di San Giacomo a Campertogno”. Il sipario si è aperto sui musici che indossavano la divisa di gala, schierati a semicerchio sul palcoscenico: abito lungo fucsia con copri-spalle blu, per le signore, divisa blu, con papillon fucsia, per i signori. Hanno partecipato al concerto come elementi di sostegno musici della Banda di Coggiola e Borgosesia e il serravallese Johnny Casassa, che suona il clarone.

Il concerto si è aperto con la tradizionale “sigla”: l’Inno Città di Varallo, composto dal Maestro Michele Brignola, eseguito dalla Banda senza il Maestro, che poi è salito sul podio accolto da un applauso e ha diretto il concerto, impeccabilmente presentato da Valentina Griselda.

Il programma alternava brani molto ritmici, alla cantata: “O fortuna”, tratta dai Carmina Burana di Orff, eseguiti per la prima volta in Italia nel 1942 al Teatro Alla Scala di Milano, all’Ouverture del Il Signor Bruschino di Gioacchino Rossini, che è stata dedicata al tecnico suoni e luci del teatro: Graziano Giacometti. Il giovanissimo tenore Riccardo Rigo, con la soprano Federica Colombo, hanno cantato: “Libiam ne lieti calici” da “La Traviata” di Giuseppe Verdi, riscuotendo molti applausi, tanto che al termine del concerto è stata replicata come bis, rendendola coreograficamente più ricca con la presenza di veri calici colmi di champagne.

La prima parte del concerto si è conclusa con la romanza: “Con te partirò” per tenore solista e Banda, uno dei più grandi successi musicali italiani, collocata tra musica operistica e leggera, resa celebre dall’interpretazione di Andrea Bocelli al Festival di Sanremo nel 1995.

Nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo, è stato presentato il nuovo allievo entrato ufficialmente in Banda: Mirjana Scognamiglio e coloro che stanno frequentando il corso. Sono stati assegnati i “premi alla carriera”: a Federica Colombo e Sebastian Sesia per i dieci anni in Banda; Valentina Griselda e Carlo Battaglia per i venticinque anni in Banda; Giulia Costadone, per i trentacinque anni; purtroppo Franco Melchiorre, che festeggiava i sessant’anni in Banda, era assente per motivi di salute, ma il premio gli verrà personalmente consegnato. Per il Presidente Mario Dealberto un vero record: sessantacinque anni in Banda, sottolineato dal dono di una preziosa penna stilografica, da utilizzare magari per scrivere un altro libro sulla Banda, dopo il successo del primo pubblicato nel 2018. Sono stati premiati anche i musici assenti nel concerto 2021, Lucia Costadone per i dieci anni di Banda, Annamaria Cortese e Gianpaolo Preti per i quindici anni.

Il Premio Scuola Allievi “M° Michele Brignola”, dono dei nipoti Aurora ed Enrico Fossati, in memoria del nonno, consistente in un quadro con lo spartito musicale di “Excelsior Valsesiano” è stato consegnato a Geremia Sassi, che si è distinto per l’impegno profuso nello studio e frequenza assidua alle prove ed ai servizi.

Nella seconda parte sono state molto applaudite le rivisitazioni dei brani dei New Trolls, che nella loro lunga carriera sono passati dal beat al rock progressivo. Significativa è stata la presenza del chitarrista Marco Mosconi. Non poteva poi mancare un omaggio al grande Ennio Morricone, che ha onorato la musica italiana, scomparso a luglio del 2020. Il Maestro Colombo ha ricordato la figura di Giuseppe Preti, che ha diretto per decenni la Banda di Boccioleto, il cui figlio Gianpaolo suona con la moglie nella Banda di Varallo: di Preti è stata eseguita la marcia “Alagna”.

Il prevosto di Varallo, Don Roberto Collarini nel suo intervento ha sottolineato la crescita musicale della Banda cittadina, concetto ripreso dall’Assessore Roberta Bonazzi, che ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale. Il Maestro, dopo aver ricordato l’amico della Banda, Luciano Ugliotti di Quarona, recentemente scomparso, ha ringraziato i musici che, non essendo dei professionisti, si impegnano a fondo e partecipano alle prove, che s’infittiscono avvicinandosi ai concerti e ha sottolineato la presenza in Banda di due musici diplomati quest’anno al Conservatorio: Michele Colombo e Mathias Milanolo.
Il concerto si è concluso alla grande con l’Inno a Santa Cecilia, composto dal Maestro Colombo, seguito da numerosi bis, chiesti con gli applausi ripetuti e convinti.

Domenica la Banda ha sfilato per le vie cittadine, soffermandosi al Cimitero per la deposizione di un omaggio floreale all’elegante cippo dedicato a tutti coloro che hanno suonato in banda: una slanciata chiave di violino con incisa la preghiera del musico. La Banda, dopo aver partecipato alla Santa Messa in Collegiata, si è poi diretta in Municipio, dove il Sindaco ha offerto il tradizionale aperitivo, seguito dal pranzo conviviale presso l’Albergo Italia.

Guarda tutto

Guarda altre notizie

Lascia il tuo commento

Back to top button