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Verbania(VB): concerto finale Un Paese a sei corde/master 2020

La rassegna Un Paese a Sei Corde è giunta alla fine di questa difficile edizione con il concerto che avrebbe dovuto inaugurare la stagione, ma che fu annullato a causa dell’emergenza sanitaria.

A partire dal 20 giugno una ventina di eventi, svoltisi tutti nel massimo rispetto delle regole di sicurezza sanitaria, hanno dimostrato che fare spettacoli dal vivo si può, con i dovuti accorgimenti e la collaborazione del pubblico.

Sabato 24 Ottobre si esibirà l’Aldo Mella Trio (Aldo Mella, Roberto Bongianino e Pietro Ballestrero) in un concerto organizzato in collaborazione con Piemonte dal Vivo e Torino Jazz Festival Piemonte.

Prenotazione obbligatoria all’indirizzo lafinestrasullago@libero.it.

Jazz e tradizione popolare, improvvisazione ed esperimenti: questo è Animalunga, un bellissimo progetto del contrabbassista Aldo Mella e del fisarmonicista Roberto Bongianino che, insieme ai pianisti Alberto Tafuri prima e Fabio Giachino in una seconda versione del gruppo, hanno inciso
due lavori discografici intitolati “Il mio posto nel mondo”e “Market Polka”. La terza formazione di Animalunga è invece chitarristica: sono le corde di nylon di Pietro Ballestrero ad aggiungere un suono nuovo alle atmosfere uniche di questo gruppo. Il trio si è esibito per la prima volta a dicembre 2018 per il festival JAZZ VISIONS e nell’estate 2019 per il PERINALDO FESTIVAL.

Formazione attuale:

Roberto Bongianino: fisarmonica e bandoneon
Pietro Ballestrero: chitarra classica e acustica
Aldo Mella: contrabbasso

Aldo Mella (contrabbasso e basso elettrico) si è avvicinato alla musica in giovane età, iniziando a suonare la chitarra per poi passare al basso elettrico verso i 14 anni, suonando con diversi gruppi locali. A 18 anni l’incontro con il Jazz, determinante per le scelte future. E’ passato poi al
contrabbasso e ha cominciato a frequentare l’ambiente torinese dove si è inserito all’interno di diversi progetti musicali (Combo Jazz,Gianni Negro Trio, Alfredo Ponissi Quartet). Nello stesso periodo ha avuto la possibilità di vivere alcune esperienze con musicisti americani di passaggio a Torino. Sempre in quegli anni ha collaborato con la cantante napoletana Raffaella De Vita ed è entrato a far parte del rinato gruppo storico degli Area 2, con Giulio Capiozzo, Andrea Allione, Emanuele Cisi e Emanuele Ruffinengo. Nell’89 ha partecipato al Premio Tenco di Sanremo con il gruppo XAXEXO FUNK, in quegli anni è nata la passione per la composizione, che lo ha portato in seguito a formare altri gruppi come leader o co leader. Ha collaborato con molti musicisti in concerti e registrazioni, tra cui Rossana Casale, con cui collabora attualmente e con la quale ha inciso molti CD di cui uno, Riflessi, anche in veste di arrangiatore, e con Fabio Concato. Nel 1996 è entrato a far parte del Quartetto di Franco D’Andrea, con cui ha suonato nei più importanti festival italiani e si è esibito anche in Australia, Indonesia, Spagna e Croazia, e con cui ha inciso 11 lavori discografici tra cui, nel 2012, il disco Traditions and Clusters che ha vinto il premio Arrigo Polillo, indetto dalla rivista Musica Jazz, come miglior disco italiano. Attualmente è leader di Animalunga, un trio che ha all’attivo due lavori discografici. Negli ultimi 10 anni ha svolto anche attività di fonico presso un suo studio (Acoustic Sound Studio) dove ha registrato molti lavori discografici tra cui: Dancing Structures di Franco D’Andrea, Billie Holiday in me di Rossana Casale e il mastering di molti lavori dal vivo del gruppo di D’Andrea, più innumerevoli altre registrazioni.

Roberto Bongianino (fisarmonica, bandoneon, chitarra elettrica, basso elettrico) ha intrapreso lo studio della fisarmonica all’età di 5 anni, compiendo studi classici. A 10 anni ha iniziato l’attività concertistica solista come endorser di una ditta di fisarmoniche vercellese, si è classificato ai primi posti in diversi concorsi nazionali e si è esibito con orchestre da ballo in tutta Italia. Si è appassionato fin dall’adolescenza alla musica blues, jazz, al rock, al folk e in generale all’improvvisazione musicale. Ha intrapreso quindi un percorso che continua tutt’oggi, in cui cerca di approfondire tutti questi generi musicali, nello studio e nell’esperienza live, oltre che in sala di
registrazione. In questa ricerca costante di una propria identità musicale, parallelamente alla fisarmonica (che ha inserito in contesti inusuali quali la musica blues e rock) si dedica anche alla chitarra e al basso elettrici e in anni più recenti al bandoneon. Ha all’attivo 30 anni di concerti in Italia e Europa e lavori in studio di registrazione con gruppi musicali folk, blues, rock, jazz, tango e pop, suonando nei contesti più disparati: club, teatri, festival, rassegne musicali, avendo anche l’occasione di collaborare con
musicisti americani e inglesi nei loro tour italiani. Progetti attuali: fisarmonicista e chitarrista nella Paolo Bonfanti Band , uno dei più affermati chitarristi blues e roots-rock italiani; fisarmonicista e bandoneonista in duo con il chitarrista Maurizio Verna . Viene proposta un’insolita fusione di
musica tradizionale, brani d’autore e brani originali a cui è innestato l’elemento dell’improvvisazione; bandoneonista in duo con il chitarrista Enea Leone. Una rilettura della musica tradizionale argentina oltre che del repertorio di Astor Piazzolla, ispirato a duo storici argentini quali Arias-Montes, Grela-Troilo; fisarmonicista e bandoneonista nel trio jazz acustico
Animalunga.

Pietro Ballestrero (chitarra) chitarrista e compositore di musica jazz, ha intrapreso lo studio della musica a 10 anni, studiando chitarra classica. In seguito si è avvicinato al jazz studiando per un anno negli Stati Uniti e successivamente sotto la guida dei chitarristi Mario Petracca e Bebo Ferra.
Nel frattempo si è laureato in matematica con il massimo dei voti all’Università degli studi di Torino. Ha approfondito la propria formazione musicale frequentando 4 edizioni dei seminari estivi di Alta Qualificazione Professionale di Siena Jazz e diversi altri workshop. Ha partecipato per
tre anni al “LABORATORIO PERMANENTE DI RICERCA MUSICALE” nell’ambito della fondazione SIENA JAZZ. Nel 2008 ha conseguito la laurea di II livello in Jazz presso il Conservatorio Statale “G.Verdi” di Torino. Ha registrato 5 dischi come leader e vari altri lavori e ha composto musiche
per il teatro.

Tra i suoi ultimi cd sono da segnalare in particolare KYRA, con ensemble di archi e con Gabriele Mirabassi al clarinetto, ROOTS, in duo con Achille Succi al clarinetto basso, e JAZZ NATURE, in trio con Lucia Minetti e Stefano Profeta. Ha suonato in numerose rassegne e festival in Italia e
all’estero, tra cui “I suoni delle dolomiti”, “Torino jazz festival”, “Chalon dans la rue” (Francia), “Miasto” e “ECK” (Polonia), “Jazzinstitut Darmstadt” (Germania),“Europafest” (Romania). Ha collaborato con molti importanti musicisti sia nell’ambito del jazz che della musica classica contemporanea. Dal 1999 al 2012 è stato docente di chitarra e tecnica dell’improvvisazione presso il Centro Jazz di Torino. Dall’ estate ’07 insegna nei Seminari musicali estivi di Perinaldo. Ha collaborato con varie altre scuole di musica e dall’anno scolastico 2018/19 è docente di chitarra jazz nei Corsi di Formazione Musicale del comune di Torino.

Aldo Mella Trio – Sabato 24 Ottobre – Ore 21.00 – Ingresso 5,00 euro
VERBANIA – Chiesa Madonna di Campagna – Via Nazario Sauro

Vedi altre info nel sito ufficiale: Un paese a sei corde.

I concerti rispetteranno tutte le norme di sicurezza e di tutela della salute previste dalla legge. In allegato alcune precisazioni sulle procedure di sicurezza che adotteremo rispettando l’ultimo dpcm in materia.
Dpcm 13/10/2020 – Cinema e Spettacoli dal vivo– Garantiremo:
1.Mantenimento del distanziamento interpersonale, anche tra gli artisti.
2.Misurazione della temperatura corporea agli spettatori, agli artisti, alle maestranze e a ogni altro lavoratore nel luogo dove si tiene lo spettacolo, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore di 37,5 °C.
3.Utilizzo obbligatorio di mascherine per gli spettatori dall’ingresso fino al raggiungimento del posto e ogni volta ci si allontani dallo stesso, incluso il momento del deflusso.
4.Utilizzo di idonei dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori che operano in spazi condivisi e/o a contatto con il pubblico.
5.Garanzia di adeguata periodica pulizia e igienizzazione degli ambienti chiusi e dei servizi igienici di tutti i luoghi interessati dall’evento, anche tra i diversi spettacoli svolti nella medesima giornata.
6.Adeguata aereazione naturale e ricambio d’aria e rispetto delle raccomandazioni concernenti sistemi di ventilazione e di condizionamento.
7.Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento.
8.Utilizzo della segnaletica per far rispettare la distanza fisica di almeno 1 metro anche presso le biglietterie e gli sportelli informativi, nonché all’esterno dei luoghi dove si svolgono gli spettacoli.
9.Comunicazione agli utenti, anche tramite l’utilizzo di video, delle misure di sicurezza e di prevenzione del rischio da seguire nei luoghi dove si svolge lo spettacolo.

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