Cammini di Devozione e d’Arte: la mostra a Varallo racconta gli antichi percorsi alpini
Ci sono strade che non compaiono sulle moderne mappe, ma che per secoli hanno accompagnato pellegrini, mercanti, artisti e viaggiatori attraverso le Alpi. Sentieri percorsi con fatica, lungo i quali sono passate persone, idee, tradizioni e opere d’arte, lasciando un segno ancora oggi visibile nei nostri paesi, nelle chiese e nei Sacri Monti.
Proprio a questi antichi itinerari è dedicata la mostra “Cammini di Devozione e d’Arte – Tra Valsesia, Ticino, Ossola e Lago d’Orta”, che sarà inaugurata venerdì 3 luglio alle ore 17 a Palazzo d’Adda.
L’esposizione nasce con l’obiettivo di raccontare al pubblico la straordinaria rete di percorsi spirituali e culturali che, per secoli, ha collegato il Piemonte con il Ticino attraverso l’arco alpino.
Tra gli itinerari più affascinanti emerge quello che attraversava la Porta Bianca, a oltre 3.600 metri sul Monte Rosa, permettendo di raggiungere la Valsesia e il Sacro Monte di Varallo per poi proseguire verso il Lago d’Orta. Un percorso che oggi può sembrare quasi impensabile, ma che per lungo tempo rappresentò una via fondamentale di collegamento tra territori, culture e comunità.
La mostra invita a riscoprire questa storia attraverso documenti, immagini e testimonianze che raccontano come fede, arte e devozione abbiano contribuito a costruire l’identità delle nostre vallate.
Un’occasione per conoscere il territorio con occhi nuovi
Per chi vive la Valsesia, ma anche per i visitatori che arriveranno durante l’Alpàa, questa esposizione rappresenta un’occasione per approfondire il valore storico e culturale di un territorio che da secoli è crocevia di incontri e scambi.
Non si parla soltanto di pellegrinaggi, ma di un patrimonio fatto di chiese, cappelle, affreschi, tradizioni e paesaggi che ancora oggi raccontano il cammino di intere generazioni.
Date e orari
La mostra sarà visitabile dal 3 luglio al 3 agosto 2026 presso Palazzo d’Adda (ingresso da Piazza Antonini).
Orari di apertura:
- dal lunedì al venerdì: 15.00 – 18.00
- sabato: 10.00 – 12.00 e 15.00 – 18.00
Dal 10 al 19 luglio, in occasione della 50ª Alpàa, saranno inoltre previsti orari di apertura estesi, così da permettere a un numero ancora maggiore di visitatori di scoprire questo affascinante viaggio nella storia dei territori alpini.
Una mostra che invita a rallentare, osservare e comprendere come, molto prima delle strade moderne, fossero i cammini a unire popoli, culture e luoghi che ancora oggi condividono una parte importante della loro storia.