Fabrizio Moro all’Alpàa 2026: il 15 luglio salirà sul palco di Varallo
Cambio nel programma dell’Alpàa 2026. Sarà Fabrizio Moro a salire sul palco di Varallo mercoledì 15 luglio, prendendo il posto di Ron, che ha annunciato ufficialmente la rinuncia al concerto per motivi di salute.
Il pubblico dell’Alpàa potrà così assistere all’esibizione di uno dei cantautori più apprezzati della musica italiana contemporanea, autore di canzoni che negli anni hanno raccontato emozioni, storie personali e temi di forte attualità.
Oltre vent’anni di carriera tra successi e impegno
Nato a Roma nel 1975, Fabrizio Moro è uno dei cantautori più apprezzati della musica italiana. Dopo gli esordi negli anni Novanta e una lunga gavetta nei locali della capitale, raggiunge il grande pubblico nel 2007 con “Pensa”, brano dedicato alle vittime della mafia che vince la sezione Giovani del Festival di Sanremo e il Premio della Critica Mia Martini.
Negli anni successivi pubblica album e canzoni che ottengono un grande successo di pubblico, tra cui Portami via, Sono solo parole, Libero, L’eternità e Non mi avete fatto niente, con cui conquista il Festival di Sanremo 2018 insieme a Ermal Meta, rappresentando poi l’Italia all’Eurovision Song Contest.
Il concerto del 15 luglio all’Alpàa
Sul palco di Varallo Fabrizio Moro porterà il suo repertorio più conosciuto, con canzoni come Pensa, Portami via, Non mi avete fatto niente, Sei tu e altri brani che hanno segnato il suo percorso artistico.
Il concerto entrerà a far parte del ricco cartellone della 50ª edizione dell’Alpàa, affiancando gli altri grandi protagonisti annunciati per il festival.
Per tutte le date e gli artisti in programma è possibile consultare anche il nostro articolo dedicato al calendario concerti Alpàa 2026.
🔍Curiosità
Oltre alla musica, Fabrizio Moro si è dedicato anche al cinema. Nel 2022 ha esordito come regista con il film Ghiaccio, scritto e diretto insieme ad Alessio De Leonardis, ottenendo anche il Ciak d’Oro come miglior esordio alla regia.