Festival dell’Eresia 2026, dal 7 al 10 Maggio a Valdilana
L’eresia del rispetto.
A parere di molti, il titolo che avete letto appare come una contraddizione. L’eresia è negare una verità, il rispetto è riconoscere un valore. Ma al contempo l’eresia, dal suo significato in lingua greca, è anche “scelta”; e il rispetto può capire questa scelta, pur non condividendola.
Mai come oggi comprendiamo quanto sarebbe utile riflettere su questi concetti.
La quinta edizione del Festival dell’Eresia di Valdilana è in programma dal 7 al 10 maggio prossimi, con una serie di appuntamenti che vanno dal teatro al canto corale, dall’apertura di una mostra artistica alle proiezioni cinematografiche e che culmineranno con il convegno di sabato 9 maggio dal titolo “L’eresia del rispetto”.
E proprio il concetto di “rispetto” sarà il tema portante dell’edizione 2026 del Festival e il manifesto, ricavato da una bella immagine scattata al Santuario di San Bernardo sopra Trivero, ne è una compiuta sintesi, presentando una figura femminile sullo sfondo della natura.
Programma
Giovedì 7 è prevista una conferenza-dialogo nella Sala Biagi a Valle Mosso, dedicata al documentario “Un altro mondo” di Thomas Torelli, il venerdì 8 una serata con il Coro Polifonico Cantate Domino nella chiesa parrocchiale di Croce Mosso, il sabato 9 una rappresentazione teatrale al Cine Teatro Giletti di Ponzone Biellese e, sempre al Giletti, la proiezione del film “Silenzio” di Teddy Lussi-Modeste per domenica 10 maggio alle ore 16.
A partire da venerdì 8 maggio, presso Valdilana Hub di Ponzone sarà aperta la mostra “Time to be” con opere di Paolo Bellon.
Il convegno “L’eresia del rispetto” si aprirà sabato 9 maggio alle ore 9,30 al Cine Teatro Giletti, con una prima parte dedicata al “rispetto delle persone” con l’intervento di Solange Marchignoli, David Lazzari, Massimo Temporelli, Annalisa Coppa e Marina Pietra. Al pomeriggio, a partire dalle ore 15 nel salone polivalente del Santuario della Brughiera, si volgerà la seconda parte del convegno dedicato al “rispetto dell’ambiente”, con la presenza del teologo don Claudio M. Berardi e del conduttore televisivo Federico Quaranta.











