L’appuntamento vedrà la partecipazione di cinque gruppi provenienti da diverse realtà Walser: Kampel, Chalchoufu, Remmajiu, Im Land e Rimmu. Un incontro che va oltre la semplice sfilata in costume: è l’occasione per ritrovarsi, condividere tradizioni, mantenere viva una lingua, raccontare usanze e rafforzare un patrimonio culturale che continua ancora oggi a essere tramandato, di generazione in generazione.
I costumi tradizionali, i canti, le testimonianze e i momenti di convivialità ricordano come queste comunità, pur separate da vallate e confini, abbiano conservato nel tempo una forte identità comune, nata dalla colonizzazione Walser delle Alpi tra il XIII e il XIV secolo.
Il programma della giornata
La manifestazione inizierà alle 10.00 con l’accoglienza dei gruppi presso la Madonna delle Grazie.
Alle 10.30 partirà la sfilata che accompagnerà i partecipanti fino alla piazza di Rima.
Alle 11.00 sarà celebrata la Santa Messa nella chiesa di San Giovanni Battista, seguita alle 12.00 dalla presentazione ufficiale dei gruppi nella piazza della chiesa.
La giornata proseguirà alle 13.00 con il pranzo in compagnia, momento che da sempre rappresenta uno dei simboli dell’ospitalità e dello spirito di condivisione delle comunità alpine.

Un pomeriggio tra arte, storia e tradizioni
Il programma proseguirà nel pomeriggio con visite guidate dedicate ai luoghi simbolo di Rima.
I partecipanti potranno scoprire il paese, visitare la Gipsoteca Pietro Della Vedova e il laboratorio del marmo artificiale, dove sarà proposta anche una dimostrazione pratica di questa particolare tecnica artigianale che ha reso famoso il borgo ben oltre i confini della Valsesia.
Un patrimonio che continua a vivere
Manifestazioni come questa rappresentano un’occasione preziosa non solo per chi appartiene alle comunità Walser, ma anche per chi desidera conoscerne la storia e comprenderne il valore.
Manifestazioni come questa sono un’occasione preziosa non solo per chi appartiene alle comunità Walser, ma anche per chi desidera conoscerne la storia e comprenderne il valore. Le tradizioni popolari, quando vengono condivise e vissute insieme, continuano a rafforzare quel patrimonio culturale che ancora oggi unisce le comunità walser delle Alpi.
🕵️♀️Lo sapevi?
Il termine Walser significa letteralmente “abitante del Vallese”. Furono proprio dal Canton Vallese, in Svizzera, che tra il XIII e il XIV secolo partirono le migrazioni che portarono queste comunità a colonizzare molte vallate alpine, tra cui l’alta Valsesia. Ancora oggi, nei borghi walser si conservano usanze, architetture e antichi dialetti che raccontano una storia lunga oltre sette secoli.
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Dal blog, il racconto di una giornata a RIMA . Tra natura, storia, arte e tradizione.