Mentre il valsesiano continua a condurre, alle sue spalle si autoeliminano il secondo ed il terzo assoluto: Mathieu Arzeno e Simone Miele. Ora, a tre prove dal termine, sul podio provvisorio ci sono Gangi e Romagnoli.
Il Rally del Rubinetto è entrato nel vivo e i colpi di scena non mancano. Ivan Carmellino e Massimo Minazzi sono sempre più leader di una gara in cui gli antagonisti principali si sono chiamati fuori dai giochi.
Sul suggestivo Mottarone in notturna, nella serata di ieri, il francese Mathieu Arzeno aveva strappato un secondo tempo impressionante proprio alle spalle dell’equipaggio di testa a cui ha fatto seguito lo scratch nella PS3, la prima di oggi, domenica 27 settembre. Arzeno, al via con una Skoda del team Balbosca, è però finito fuori strada nella Ps4 ed è stato costretto al ritiro. Nella stessa prova, la Città di Borgosesia, Carmellino è incappato in un testacoda mentre peggio è andata all’altro equipaggio del podio, il varesino Simone Miele-Andrea Sassi (Skoda Dream One); una toccata all’anteriore sinistro ha causato l’apertura di una ruota proprio sul fine prova; anche per loro l’unica soluzione è stata il ritiro.
Cambia dunque il podio provvisorio della corsa con il savonese Federico Gangi che con Nicolò Gonella eredita la seconda piazza a soli 19”; non ancora a suo agio con la 4×4 turbo dopo un biennio di trazione anteriore, Gangi (Skoda RS Giak Rent) sta però tenendo un ritmo davvero valido. Terza posizione per il locale Federico Romagnoli in coppia con Davide Cecchetto (Skoda Dream One). Anche il 28enne di Armeno non sale in auto da un paio d’anni e per questo i suoi tempi sono da considerarsi ottimi: il distacco da Gangi è di solo 3”6. Quarto l’ossolano Mirko Pelgantini, su Skoda (by Miele) a 39”2 mentre quinto è il 56enne di Neive Massimo Marasso che con la Skoda di Roger Tuning vuole capitalizzare la trasferta novarese con punti utili per la CRZ2.
Gianluca Quaderno, decimo assoluto insieme alla compagna Lara Zanolo, è primo di 2 Ruote Motrici (Peugeot 208 Autofficina PRT); bella la sfida con il novarese Mattia Pizio con Paolo Tozzini (Lancia Ypsilon V-Mat): il divario tra i due è di soli 2”8.
Tra i ritiri da segnalare quello di Manca-Manca (Suzuki n.103) il cui incidente ha causato l’ostruzione della sede stradale. La prova è ripartita ma per nove equipaggi (104-106-107-108-109-111-112-113114) è stato necessario assegnare il tempo imposto.
L’arrivo della gara è programmato per le 17.20 a Borgosesia in piazza Mazzini.








